Presentate le iniziative, la casa di D’Annunzio si propone come volano turistico dell’alto Garda. Giardini e musei aperti anche di sera tra concerti, degustazioni e spettacoli

Un Vittoriale formula vacanze

Di Luca Delpozzo
Paolo Algisi

Musi­ca, teatro, cibo, spet­ta­coli, arte. Il Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera sco­pre le carte e sfog­gia una sta­gione esti­va des­ti­na­ta a pren­dere per la gola tur­isti e non affac­ciati sul Bena­co. Con un’arma in più: i suoi tesori. «Quest’anno — ha det­to nel cor­so del­la pre­sen­tazione il con­sigliere di ammin­is­trazione, Gio­van­na Cic­carel­li — durante le aper­ture ser­ali saran­no acces­si­bili anche i gia­r­di­ni e il ». Si trat­ta, ha aggiun­to, di «un grosso sfor­zo per il Vit­to­ri­ale, final­iz­za­to alla pro­mozione tur­is­ti­ca e ter­ri­to­ri­ale del Gar­da». Si parte a raz­zo, già domani, con il pri­mo appun­ta­men­to, un mix culi­nario-cul­tur­ale, orga­niz­za­to con l’associazione Castelli&Ville e con il bolli­no doc del­la Slow Food. A par­tire dalle 19 si potrà degustare salmone norveg­ese e sorseg­gia­re whiskey scozzese delle dis­til­lerie Talisker, per poi adden­trar­si, con gui­da al segui­to, nel­la Prio­r­ia, la casa di D’Annunzio (cos­to d’ingresso 10 euro). Il pro­gram­ma di mas­si­ma del Vit­to­ri­ale è sta­to pre­sen­ta­to ieri a Palaz­zo Bro­let­to dal­la Cic­carel­li alla pre­sen­za dell’assessore al Tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia, Ric­car­do Mini­ni e di Rafael de Ramon diret­tore dell’associazione Castel­li e Ville Lom­barde. Sia Mini­ni che la Cic­carel­li han­no sot­to­lin­eato il ruo­lo e le poten­zial­ità del Vit­to­ri­ale come risor­sa tur­is­ti­ca (tra l’altro alcune operette ver­ran­no pro­poste in tedesco) e han­no mes­so in luce le impor­tan­ti sin­ergie real­iz­zate quest’anno dal­la dimo­ra dan­nun­ziana con asso­ci­azioni e isti­tuzioni. Gli appun­ta­men­ti già in cal­en­dario (ma l’agenda è des­ti­na­ta a infit­tir­si), riman­dano al 19 giug­no quan­do, sem­pre con la col­lab­o­razione di Ville e Castel­li, l’uditorium del Vit­to­ri­ale si riem­pirà delle note jazz del Felice Clemente Quar­tet (ingres­so 12 euro, inclu­si­vo di visi­ta ai gia­r­di­ni e di gela­to). Nell’ambito del­la rasseg­na con­cer­tis­ti­ca «Le ville in musi­ca» si esi­bi­ran­no (il 4 e 19 luglio, l’1 e il 17 agos­to) la Com­pag­nia Fla­men­co Libre e la com­pag­nia di Juan Loren­zo, il trio cos­ti­tu­ito da Mario Marzi (pri­mo sas­so­fon­ista dell’orchestra del­la Scala), Simone Zan­chi­ni (fis­ar­mon­i­ca) e Mar­co de San­ti (chi­tar­ra) in «Tan­go y algo mas», l’arpa di Ivano­va Var­vara (in «Impres­sioni e vir­tu­osità»), men­tre il tenore Nico­la Pamio accom­pa­g­na­to dal pianoforte di Davide Foroni pro­po­ran­no «Arie d’opera e liriche di Tosti». Dal 12 luglio al 23 agos­to sarà l’anfiteatro ad ani­mar­si di opere, operette, con­cer­ti, musi­cal, prosa e dan­za. Per ora sono pro­gram­mate «La vedo­va alle­gra» (sia in ital­iano che in tedesco, il 12, 16, 20, 22, 23 luglio e il 13 agos­to), il Rigo­let­to (29 luglio e 20 agos­to), Il bar­bi­ere di Siviglia. Infine dal 20 al 30 agos­to, nei gia­r­di­ni del Vit­to­ri­ale, sono pre­visti gli spet­ta­col­iEr­men­gar­da (con Patrizia Zap­pa Mulas), Gio­van­ni Livi­g­no (con Rober­to Angli­cani), Il Bibiù, un testo dialet­tale ispi­ra­to alla alla Bib­bia (con Gian­lui­gi Spi­ni), il «Bal­let­to rinasci­men­tale ded­i­ca­to alla Pri­mav­era» che ha chiu­so i giochi olimpi­ci di Atene, (com­pag­nia La Rossig­nol), e una repli­ca del «Napoleone». Infine, sem­pre per fun­gere da propul­sore tur­is­ti­co nel­la Provin­cia, il Vit­to­ri­ale pro­muoverà in col­lab­o­razione con il Gal (grup­po di azione locale), una rasseg­na di spet­ta­coli nei borghi dell’Alto Garda.