Scintille fra i politici di Ulivo e Polo all’inaugurazione. Il sindaco Perini ha attaccato la Beccalossi sul «Piano cave»

Un’apertura con polemica per la 46ª Fiera di Lonato

18/01/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

In sin­to­nia con la ricor­ren­za di San­t’An­to­nio Abate, che vuole un cli­ma tradizional­mente uggioso e fred­do, ieri mat­ti­na sot­to una piog­gai bat­tente è sta­ta inau­gu­ra­ta la 46esima . All’o­ra di pran­zo, il cielo nuvoloso si è squar­ci­a­to improvvisa­mente facen­do apparire un po’ di sole. Il taglio del nas­tro tri­col­ore ques­ta vol­ta è sta­to opera del viceprefet­to di Bres­cia, Loren­zo De Luca di Pietrala­ta, invi­ta­to dal comi­ta­to orga­niz­za­tore assieme agli asses­sori provin­ciali Gian­pao­lo Man­tel­li e Alessan­dro Sala, all’onorev­ole Aldo Rebec­chi, al con­sigliere regionale Clau­dio Bra­gaglio. Nel suo breve inter­ven­to di salu­to, il sin­da­co Moran­do Peri­ni non si è fat­to sfug­gire l’oc­ca­sione per richia­mare i pre­sen­ti sul «tema del momen­to» per molti sin­daci bres­ciani: il Piano cave approva­to dal­la Regione, che viene osteggia­to dura­mente anche da Lona­to. «Pec­ca­to che ques­ta mat­ti­na non sia pre­sente come è sta­to per tante altri prece­den­ti il vicepres­i­dente del­la Regione, Viviana Becca­los­si, alla quale — ha sot­to­lin­eato Peri­ni — avrem­mo chiesto il per­ché di questo Piano da parte del­la Regione, nonos­tante sul nuo­vo polo estrat­ti­vo indi­vid­u­a­to a Lona­to si siano fino­ra espres­si neg­a­ti­va­mente sia il Comune sia la Provin­cia». Infine, men­tre si con­suma­va il rit­uale taglio del nas­tro e la ban­da cit­tad­i­na inton­a­va l’in­no di Mameli, dietro la fila delle autorità si reg­is­tra­va un vivace bat­tibec­co tra diessi­ni ed espo­nen­ti del­la Casa delle Lib­ertà. Sono volate parole grosse, poi il buon sen­so ha preval­so e si è par­la­to solo del­la Fiera. Tra i pri­mi stand ad essere vis­i­tati quel­lo allesti­to dalle asso­ci­azioni vena­to­rie dove ha par­la­to l’asses­sore Sala. Pre­sen­ti anche il con­sigliere regionale del­la Fed­er­cac­cia Gian­fran­co Bon­at­ti ed il pres­i­dente locale del­la stes­sa asso­ci­azione, Gian­fran­co Fer­rari­ni. I vis­i­ta­tori potran­no ammi­rare la vet­ri­na con 63 esem­plari di uccel­li mes­si a dis­po­sizione da Nino Plu­da e diver­so mate­ri­ale sul­l’am­bi­ente e sul­la cac­cia. La fiera, con i suoi 120 espos­i­tori, è anche l’oc­ca­sione per vedere chiu­so al traf­fi­co il cen­tro stori­co, in par­ti­co­lare cor­so Garibal­di su cui trovano pos­to gli stand delle frazioni e dei quartieri. Fa spic­co quel­lo del Comi­ta­to di quartiere e del Cen­tro cul­tur­ale di Sede­na dove ven­gono offer­ti trip­pa e patè di lar­do innaf­fiati da buon locale. In piaz­za Mar­tiri è da girare lo stand in cui si pos­sono degustare spe­cial­ità region­ali ital­iani. E anco­ra per gli impre­sari e per gli agri­coltori una vas­ta gam­ma di macchi­nari in espo­sizione nel piaz­za­le anti­s­tante le scuole medie e supe­ri­ori. Nel pomerig­gio, infine, la benedi­zione degli ani­mali (altri servizi sul­la fiera di Lona­to sulle pagine pro­mozion­ali di oggi).

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