Per la riunione dei ministri serve una città «bijou». Blitz a Riva del presidente della Provincia per scoprire le priorità. Area del Palacongressi da sistemare e palazzo Martini da acquisire

Vertice europeo: piovono i soldi di Dellai

01/02/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

L’ap­pun­ta­men­to è di quel­li uni­ci e Riva, come una bel­la sig­no­ra, ha tutte le inten­zioni di arrivar­ci in for­ma smagliante. E così, per accogliere nel migliore dei modi i min­istri degli esteri europei, atte­si nel pri­mo fine set­ti­mana di set­tem­bre, Provin­cia e Comune stan­no già lavo­ran­do per decidere gli inter­ven­ti di “maquil­lage”. Il cen­tro-sin­is­tra, insom­ma, vuole rispon­dere con i fat­ti al cen­tro-destra che, nel­la per­sona di Mario Mal­ossi­ni, è rius­ci­to a portare a Riva il ver­tice. Ieri, il pres­i­dente Loren­zo Del­lai, ha com­pi­u­to un rapi­do sopral­lu­o­go in cit­tà, accom­pa­g­na­to dal vicesin­da­co Pietro Mat­teot­ti e dal­l’asses­sore Mar­co Tanas. Del­lai ha vis­i­ta­to Palaz­zo Mar­ti­ni, ha dato un’oc­chi­a­ta al par­co e al parcheg­gio del Palaz­zo dei Con­gres­si e, poi si è reca­to a Por­to S. Nicolò, nel­la pic­co­la area verde accan­to alla nuo­va strut­tura che ospi­ta gli uffi­ci del custode.Si è trat­ta­to di un giro veloce sul­l’Au­di nera del­la Provin­cia. In tut­to poco più di mez­z’o­ra. «Da tem­po — spie­ga Tanas — la Provin­cia è inten­zion­a­ta ad acquistare palaz­zo Mar­ti­ni e ora, per uti­liz­zare una sede di grande pres­ti­gio come l’an­ti­co edi­fi­cio di via Maf­fei in un’oc­ca­sione tan­to impor­tante, potrebbe essere arriva­to il momen­to gius­to». Poi è toc­ca­to a Palaz­zo dei Con­gres­si: tut­ta l’area cir­costante subirà un’im­por­tante opera di restyling, così come il tri­an­go­lo a por­to s. Nicolò, anch’es­so in odore di acquis­to da parte del­la Pat.Dellai, Mat­teot­ti e Tanas han­no anche dis­cus­so di altre opere, come del lun­go­la­go d’An­nun­zio, a nord del­la Casa Rossa, e di quel­lo che fino a poco tem­po fa sem­bra­va solo un sog­no: un ascen­sore che sale dal cen­tro stori­co fino sul Bas­tione. Il prog­et­to per la defin­i­ti­va sis­temazione del lun­go­la­go è ormai in fase di approvazione, ma i tem­pi stringono, e per rius­cire a ter­minare i lavori entro set­tem­bre, il pres­i­dente del­la Giun­ta provin­ciale ha promes­so di atti­var­si per accel­er­are l’iter buro­crati­co. Per l’as­cen­sore non c’è anco­ra nul­la di con­cre­to, ma se la Provin­cia con­tribuisse alle spese…«Si trat­ta di opere — pun­tu­al­iz­za Tanas — che l’am­min­is­trazione ave­va già avvi­a­to o ave­va in pro­gram­ma di avviare a breve e che ora, con il meet­ing di set­tem­bre, acquis­tano un’im­por­tan­za anco­ra mag­giore. Per real­iz­zarle, la Provin­cia attingerà ai fon­di d’in­ter­ven­to stra­or­di­nari. Occorre fare presto, però. Qual­si­asi siano i risul­tati delle elezioni comu­nali, chi ammin­istr­erà Riva a par­tire da giug­no deve trovare i lavori già avviati».