Il 44° Meeting del Garda Optimist si è deciso in una giornata finale, domenica, segnata dall’attesa per l’entrata dell’Ora, che ha tardato a stabilizzarsi sul campo di regata condizionando il programma: per primi in acqua sono scesi i Cadetti, alla quale mancava una prova per completare la serie, con la regata conclusiva vinta da Maurizio Domenici ma con la classifica generale consolidata da Valerio Pucci (Club Nautico Marina di Carrara) che, con 28 punti, si è aggiudicato la vittoria nella Divisione B; al secondo posto si è piazzato l’inglese Archie Dowling con 34 punti, terza la polacca Julia Saj con 40 punti e prima femminile, seguiti dal turco Ruzgar Uras Sahin (49) e dal britannico Finn Simmons (50).
Nelle flotte Juniores la situazione è stata più complessa: per il limite orario fissato alle ore 15:00 non è stato possibile completare una prova per tutte le divisioni, ma la Gold Fleet ha disputato una regata decisiva e non scartabile che ha ribaltato la classifica fino a ieri guidata da Jesper Karlsen, assegnando la vittoria del Meeting a Davide Veronesi (CN Bardolino) con 19 punti, seguito dal portoghese Guilherme Magalhaes Costa (31) e dallo statunitense Briggs Kossmann (35); completano la top five Andrei Zhakov (40) e Manuel Braganca (41), mentre chiudono la top ten Walter Heeley (62), Emil Boss (69), Pola Wojcik (70, ottava assoluta e prima femminile), Ioannis Kotsovos (74) e Joshua Wenokur (75); nel podio femminile si segnalano Pola Wojcik prima, Elena Guidi seconda (undicesima assoluta) e Irene Faini terza (ventesima), e durante la premiazione sono stati assegnati il Premio Foletti al miglior atleta nato nel 2015, Konstantinos Sfronas, e il Premio ITAS al club con i migliori quattro piazzamenti della flotta Juniores, andato al Birzebbuga Sailing Club.


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