HomeCronaca e AttualitàAttualitàGuardia Costiera sul Garda: bilancio dell'estate 2026

Guardia Costiera sul Garda: bilancio dell’estate 2026

La Guardia Costiera sul Garda chiude l’estate 2026 con 309 persone soccorse e 107 interventi di ricerca e soccorso coordinati dalla sede operativa di Salò. Il dispositivo ha contato su 50 militari e 11 mezzi navali distribuiti lungo le tre sponde del lago, nell’ambito dell’operazione «Mare e laghi sicuri 2026», condotta sui grandi laghi con i nuclei di Garda, Como e Maggiore sotto il coordinamento del Reparto operativo laghi di Milano.

Nell’intero bacino lacustre le missioni di ricerca e soccorso sono state 244, con 655 persone assistite, di cui 92 in imminente pericolo di vita. Sul Garda i protocolli firmati con le Prefetture e con i Vigili del Fuoco affidano alla Guardia Costiera il coordinamento dei soccorsi: lo scambio di informazioni fra le sale operative permette di mandare sul posto i mezzi più vicini all’emergenza e di ridurre i tempi di risposta. Le unità da diporto soccorse o assistite durante la stagione sono state 74.

Gli interventi più impegnativi

Il 31 luglio l’equipaggio del mezzo Gc A58 ha salvato sei persone, quattro adulti e due bambini, arenate sulle secche dell’Altare dell’Isola di San Biagio. L’intervento, durato un paio d’ore e coordinato dalla sala operativa di Salò, è avvenuto di notte, durante il passaggio di un temporale con vento forte e onde alte un metro e mezzo; le sei persone sono sbarcate sane e salve a Porto Torchio.

Il 2 agosto, nelle acque trentine, la Guardia Costiera ha soccorso 22 minori impegnati in una regata velica, le cui piccole imbarcazioni si erano scuffiate per il vento forte di una perturbazione non prevista. A luglio, sulla sponda veronese, due giovani turisti stranieri allo stremo delle forze sono stati individuati in acqua a 800 metri dalla riva, davanti a Malcesine.

Controlli sulla navigazione

Accanto ai soccorsi c’è stata la vigilanza. Le unità navali, che operano dai sorgitori di Salò, Desenzano, Bardolino e Torbole, hanno effettuato 513 missioni e 1.795 controlli sulla navigazione da diporto, accertando 389 violazioni amministrative e sequestrando tre imbarcazioni. Un esempio è quello del 29 e 30 luglio, quando i 97 controlli nel golfo di Salò e sul litorale di Toscolano Maderno hanno portato a dieci sanzioni, per 6.000 euro complessivi: quattro ad acquascooteristi che navigavano di notte, due a diportisti sorpresi in evoluzioni pericolose, due a chi andava a motore in zone riservate alla balneazione e una per violazione del codice della nautica. A un diportista in evidente stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico di 1,21 accertato in porto con la polizia locale della Valtenesi, è stata ritirata la patente nautica.

Sul fronte della prevenzione, ad agosto la Guardia Costiera e la Navigazione Laghi hanno avviato la distribuzione sulle motonavi del vademecum ministeriale con le regole per stare in acqua in sicurezza. Il 10 settembre la sede operativa di Salò ha segnalato una roccia sommersa a circa 100 metri dalla riva, davanti alla spiaggia Bergamini di Peschiera del Garda.

Articoli Correlati

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video