Il Consorzio Garda DOC, da Sommacampagna, rinnova il modo di raccontare i propri vini con i vini a basso contenuto alcolico e con collaborazioni televisive dedicate alla cucina. Martedì 27 ottobre, il presidente Paolo Fiorini dichiara che la denominazione ha scelto di sperimentare modi nuovi di parlare dei vini, senza limitarsi a raccontare il prodotto, ma costruendo occasioni capaci di far capire che cosa Garda DOC vuole essere.
Il vino a basso contenuto alcolico
Tra gli ambiti su cui il Consorzio ha scelto di investire c’è quello dei vini a basso contenuto alcolico. Il Consorzio Garda DOC è stato infatti la prima denominazione italiana a introdurre nel proprio disciplinare una tipologia a gradazione ridotta, una scelta che il Consorzio presenta come un modo di leggere i cambiamenti in atto e di offrire ai produttori strumenti per rispondere alle nuove richieste del mercato.
A partire dalla vendemmia 2025, la denominazione ha avviato la produzione di un vino ottenuto con il lavoro in vigneto e in cantina, con l’obiettivo di mantenere la gradazione sotto il 9%, senza ricorrere alla dealcolazione. Secondo il Consorzio, un consumo più leggero e consapevole permette alla denominazione di dialogare anche con una nuova generazione di consumatori, senza allontanarsi dall’identità vitivinicola del territorio.
Vino e cucina in televisione
Il secondo filone riguarda il dialogo tra vino e gastronomia, sviluppato con la collaborazione del Salame di Varzi DOP e del Formaggio Montasio DOP. Il progetto televisivo In Cucina con Sonia e le puntate realizzate con Luca Pappagallo, andate in onda su Food Network, hanno abbinato i due prodotti DOP a una selezione di vini della denominazione, portando Garda DOC all’interno di format dedicati alla cucina.
Le due direttrici, vini a basso contenuto alcolico e contaminazione con la cucina, sono per il Consorzio parti di uno stesso percorso. La strategia, spiega il Consorzio, amplia le modalità di racconto della denominazione, crea nuovi punti di contatto con il pubblico e valorizza Garda DOC attraverso prospettive diverse, dai nuovi modelli di consumo al dialogo con la gastronomia.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti







