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Frantoi aperti sul Lago di Garda: guida alla molitura dell’olio nuovo tra Casaliva e DOP Garda

La rassegna dei frantoi aperti del Garda e l’inizio della campagna olearia 2026 segnano il momento clou della produzione extravergine benacense, con l’apertura delle linee di molitura a freddo a partire dalla seconda settimana di ottobre e gli appuntamenti di divulgazione tecnica previsti per il fine settimana del 7 e 8 novembre.

Calendario della frangitura 2026 e l’evento Frantoi Aperti

La raccolta delle olive sulle sponde del Garda prende il via a metà ottobre per raggiungere la massima intensità tra la fine del mese e la prima metà di novembre. Nel Garda Trentino l’appuntamento istituzionale di Frantoi Aperti si tiene sabato 7 e domenica 8 novembre 2026, inserito nel cartellone del Mese del Gusto, promosso da Garda Dolomiti, l’azienda per il turismo del Garda Trentino.

La manifestazione consente ai visitatori di accedere agli impianti tecnologici di estrazione, seguire il ciclo di lavaggio, frangitura, gramolatura e separazione centrifuga, e degustare l’olio extravergine appena spillato.

La cultivar Casaliva e i parametri del disciplinare Garda DOP

La varietà principe dell’olivicoltura gardesana è la Casaliva, cultivar autoctona che costituisce oltre il 70% del patrimonio arboreo della riviera. La pianta si adatta alle terrazze moreniche e ai muretti a secco esposti a mezzogiorno, resistendo ai venti settentrionali.

Il disciplinare di tutela dell’Olio Garda DOP, suddiviso nelle tre menzioni geografiche Garda Bresciano, Garda Orientale e Garda Trentino, impone parametri rigorosi: acidità libera massima non superiore a 0,5 grammi per 100 grammi di olio, elevata concentrazione di polifenoli e note olfattive erbacee con sentori di carciofo e mandorla verde.

Itinerari tra le cooperative storiche della riviera

Tra le realtà di riferimento per la molitura figurano la Cooperativa Agricola di San Felice del Benaco, fondata nel 1946 e forte di 400 soci olivicoltori con frantoio a ciclo continuo, e Agraria Riva del Garda, il cui Frantoio di Riva ha ricevuto da Gambero Rosso il premio Cooperativa dell’anno 2026 e le Tre Foglie per il 46° Parallelo Monocultivar Casaliva. Sulla sponda orientale l’Oleificio Piccoli Produttori di Brenzone a Castelletto accoglie i conferimenti dei terrazzamenti del Baldo, mentre tra Bardolino e Cisano il Museo dell’Olio documenta l’evoluzione degli impianti a presse storiche fino ai decanter moderni.

La rete dei frantoi si inserisce nei percorsi culturali che collegano la Valtènesi al Duomo di Salò e a Gardone Riviera con il Vittoriale degli Italiani, illustrati anche nella guida d’autunno del Lago di Garda.

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