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Accadde sul Garda 21 settembre: le storie culturali tra Goethe, Callas e Ghidoni

La rubrica Accadde sul Garda 21 settembre raccoglie le vicende artistiche, letterarie e storiche legate al Benaco in questa data e in questi stessi giorni di settembre: dal celebre equivoco che rischiò di far arrestare Johann Wolfgang von Goethe a Malcesine come presunta spia austriaca, al rifugio autunnale di Maria Callas a Sirmione, fino alla riscoperta dei capolavori scultorei di Domenico Ghidoni a Lonato e alle notti del Vittoriale degli Italiani.

Settembre 1786: Goethe a Malcesine e il rischio dell’arresto per spionaggio

A metà settembre del 1786, durante la memorabile discesa verso Verona raccontata nel Viaggio in Italia, una bonaccia improvvisa costrinse la barca di Johann Wolfgang von Goethe ad approdare a Malcesine. Colpito dalla rocca affacciata sulle acque, il poeta tedesco si sedette in un cortile appartato e iniziò a ritrarre il castello sul suo taccuino di schizzi.

Il gesto insospettì immediatamente gli abitanti del borgo: all’epoca Malcesine era terra di confine della Repubblica di Venezia e le tensioni con l’Impero asburgico erano costanti. Una guardia sequestrò il disegno e Goethe fu condotto al cospetto del podestà veneto Gregorio Montanari con la pesante accusa di rilievo topografico a scopo di spionaggio militare. L’equivoco, come documentato nelle memorie storiche sul Benaco dedicate a l’avventura gardesana di Goethe, fu risolto soltanto dall’intervento di un caporale locale che, avendo lavorato a lungo a Francoforte, riconobbe l’accento e la levatura intellettuale del viaggiatore, trasformando il fermo in una calorosa conversazione letteraria tra le mura del palazzo pretorio.

I Leoni Lombardi di Domenico Ghidoni: la riscoperta d’autore a Lonato

Il 21 settembre del 2022 il comprensorio morenico celebrava la figura di Domenico Ghidoni (1857-1920), scultore verista lombardo nato a Lonato del Garda. Allievo di Enrico Butti all’Accademia di Brera, Ghidoni legò la sua fama alla monumentale coppia di leoni in pietra ideati per il celebre monumento alle Dieci Giornate di Brescia in piazza della Loggia.

L’iniziativa culturale dedicata a i Leoni Lombardi di Domenico Ghidoni permise di riscoprire i gessi originali custoditi presso la Fondazione Ugo Da Como e le raccolte civiche lonatesi, dove si misura la perizia anatomica con cui l’artista lavorò la pietra del monumento risorgimentale bresciano.

Il rifugio d’autunno: Maria Callas e il silenzio di Sirmione

Per Maria Callas la fine di settembre coincideva con il momento più intimo dell’anno sul Garda. Conclusa la stagione estiva all’Arena di Verona, Callas lasciava il palcoscenico per raggiungere Villa Meneghini a Sirmione, rifugio eletto per ritrovare equilibrio e riposo prima delle inaugurazioni autunnali alla Scala di Milano.

Lontana dai riflettori, il soprano amava passeggiare al tramonto lungo la litoranea degli ulivi fino alla punta estrema delle Grotte di Catullo, accompagnata dai suoi barboncini. Una relazione profonda e priva di clamore, documentata nell’approfondimento sul legame tra Maria Callas e il mito sirmionese, dove il microclima del lago e la quiete di settembre valevano come riposo per la voce.

Archeologia e teatro: il racconto dei Bronzi di Riace al Vittoriale

Il 21 settembre 2023 l’anfiteatro all’aperto del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera fu teatro della prima di un allestimento multidisciplinare dedicato al cinquantesimo anniversario del ritrovamento delle statue sottomarine più celebri dell’antichità classica.

Lo spettacolo sui Bronzi di Riace seppe fondere archeologia magnogreca, narrazione storiografica e suggestioni musicali in dialogo con la dimora monumentale di Gabriele D’Annunzio.

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