Si vanno ormai delineando i contorni per la costituzione di un Museo che raccolga reperti e testimonianze sulla battaglia del 30 aprile 1945. Fu l’ultima battaglia sul suolo italiano della guerra tra tedeschi, partigiani e arditi della 104° Compagnia del IX Reparto d ‘assalto della divisione Legnano che combattevano al fianco degli Alleati . L’iniziativa di costituire un Museo per raccogliere cimeli di quel tragico fatto che vide il sacrificio di tre partigiani, un ragazzo di soli 15 anni e un civile, è stata di Mario Zimelli ex maresciallo dei Carabinieri che all’epoca aveva solo 17 anni e militava tra le fila della Brigata partigiana Avesani. La sua proposta ha avuto subito l’appoggio del sindaco di Ponti sul Mincio Giorgio Rebuschi e dell’assessore alla Cultura Rita Farina . Ora all’ex ardito (uno dei pochi superstiti) della 104° Compagnia Luigi Prati è stato conferito l’incarico di costruire le bacheche che dovranno contenere i reperti che con altri reperti bellici andranno a costituire il nascente Museo. Infine , si cercherà di informare la popolazione di Ponti sul Mincio e paesi limitrofi della nascita di questo Museo, con l’invito a contribuire rivolto a coloro che eventualmente fossero in possesso di reperti bellici e non. Per informazioni: 0376 – 88121 .
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A Ponti sul Mincio era il 30 aprile del 1945
I cimeli della battaglia ora diventano museo
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