La quarta edizione di Garda Lift on Fire a Riva del Garda porterà sabato 26 settembre decine di vigili del fuoco lungo la scalinata ripida che costeggia il tracciato della roccia fino al Torrione veneziano. La competizione internazionale di corsa verticale, ideata e organizzata dal Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Riva del Garda, mette a confronto operatori del soccorso tecnico provenienti da comandi italiani ed europei in una prova di resistenza fisica estrema.
Il percorso: 600 gradini fino al Bastione
Il percorso di gara misura 500 metri lineari con un dislivello positivo di 150 metri e una pendenza media del 28%, e punte massime del 91% di inclinazione. I concorrenti affrontano la salita partendo a intervalli regolari dal cuore storico della cittadina, in Piazza III Novembre, imboccano via Monte Oro e risalgono i seicento gradini in pietra e metallo posti a ridosso dell’ascensore panoramico del Bastione, l’impianto inclinato che collega la riva del lago con la fortificazione rinascimentale.
Venticinque chili di dotazione obbligatoria
La peculiarità tecnica della manifestazione risiede nella dotazione obbligatoria. I pompieri non gareggiano in abbigliamento sportivo tradizionale, bensì con il dispositivo di protezione individuale completo da intervento per incendi strutturali: tuta ignifuga multistrato pesante, stivali certificati, guanti di protezione, casco con visiera e autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto comprensivo di maschera facciale e bombola in acciaio o composito. Il peso complessivo dell’attrezzatura indossata da ciascun atleta si aggira attorno ai 25 chilogrammi, simulando le condizioni di sforzo massimale richieste durante le operazioni di salvataggio all’interno di edifici a più piani o in zone montane impervie.
La prova rivana si inserisce nel circuito europeo delle gare stairruning riservate ai Vigili del Fuoco, affiancandosi alle classiche corse sulle torri e sui grattacieli metropolitani, ma con la caratteristica specifica di svilupparsi interamente all’aperto lungo la parete rocciosa del Monte Rocchetta. Il corpo volontario guidato dal comandante locale cura la sicurezza dell’intero tracciato, garantendo la presenza di squadre di assistenza sanitaria e punti di decompressione lungo la salita e all’arrivo presso il piazzale panoramico del Bastione.
L’evento richiama ogni anno specialisti del soccorso alpino, personale permanente e volontario della Protezione Civile trentina e atleti abituati a intervenire in scenari complessi come gli interventi antincendio boschivo sulle pendici del Monte Brione o nei territori contermini di Torbole. Le partenze della competizione inizieranno nella prima mattinata di sabato, con la cerimonia ufficiale di premiazione programmata nel primo pomeriggio nel piazzale sottostante la torre veneziana.


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