venerdì, Luglio 19, 2024
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Positivo il bilancio conclusivo dell'assessorato. Prevista una cittadella dell'anziano nel comparto ex Opg

Il Comune punta sul sociale

Sono stati numerosi gli interventi messi a punto nel corso della legislatura da parte dell’assessorato ai Servizi sociali, settore che si conferma uno dei più impegnativi centri di spesa del bilancio comunale. Gli investimenti, come spiega l’assessore Erminia Biaggi, sono notevolmente aumentati dal 1998 ad oggi, in rapporto all’evoluzione del bisogno tra la popolazione. I destinatari degli interventi vanno dai neonati agli anziani, coprendo tutte le fasce d’età.Si comincia con l’asilo nido «Il cucciolo» che ospita 60 bambini da zero a tre anni, si prosegue con Cres e mini-Cres per l’estate, e poi c’è il Sade, servizio di assistenza domiciliare educativa per adolescenti che vivono l’emarginazione o altri problemi psicologici. I portatori di handicap usufruiscono di trasporti e di ricoveri in strutture specialistiche, mentre le famiglie in stato di bisogno ricevono dei contributi erogati dal comune. Da Palazzo Gonzaga escono finanziamenti anche per il canone d’affitto, seppure in parte stanziati dal bilancio regionale, ed in effetti il problema della casa è uno dei più seguiti dall’assessorato, che dispone di un ufficio specifico. Per gli alloggi comunali le liste d’attesa sono croniche e molto lunghe, mentre per gli anziani si è provveduto a realizzare alcuni mini-alloggi per persone autosufficienti. Il comparto sul quale i servizi sociali investono maggiormente è quello della terza età, almeno dal punto di vista strutturale. E’ già funzionante il centro ricreativo, mentre si sta costruendo il diurno integrato, una sorta di casa di riposo aperta dalla mattina alla sera.Si parla di alcuni miliardi per la «cittadella dell’anziano9 che sorge nel comparto dell’ex Opg compreso tra le vie Ordanino e Garibaldi. Per la terza età ci sono inoltre i servizi domiciliari, con oltre un centinaio di utenti, oltre ai pasti consegnati casa per casa e al telesoccorso di cui usufruiscono una trentina di persone.Per quanto riguarda la situazione delle farmacie, quella comunale è stata affidata nel corso della legislatura all’Afm di Bologna, mentre è sorto un dispensario nella frazione di Gozzolina e si è votato in consiglio comunale per l’apertura di un ulteriore esercizio, il quinto. Per gli stranieri, ormai più di 1.300, c’è il centro Mondolandia per i più giovani al quartiere Cinque Continenti, mentre è stato recentemente inaugurato lo sportello per immigrati in via Marta Tana. Ringraziando i funzionari del comune che hanno collaborato alla realizzazione dei programmi, l’assessore Biaggi sottolinea che, pur in una situazione di benessere economico, sono sempre notevoli i bisogni dei cittadini ed il disagio di parte della popolazione a cui i Servizi sociali devono dare risposte concrete.

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