108 anni: buon compleanno Livio Parolari!

24/10/2017 in Attualità
Di Redazione

Mer­coledì 25 otto­bre Liv­io Paro­lari, classe 1909, com­pie 108 anni, con­fer­man­dosi l’arcense più anziano, pri­ma­to che detiene ormai da anni. Nel pri­mo pomerig­gio di domeni­ca c’è sta­ta la grande fes­ta di com­plean­no, nel­la casa di famiglia in via Monte Zugna dove vive. Qui l’asses­so­ra Sil­via Girelli gli ha fat­to visi­ta, per i rit­u­ali auguri del­l’Am­min­is­trazione comu­nale e del­la città.

Cen­to per cen­to” arcense, Liv­io Paro­lari è nato ed è sem­pre vis­su­to ad Arco. In cit­tà è molto noto per aver lavo­ra­to lunga­mente nel­la macel­le­ria di via Segan­ti­ni, dis­tinguen­dosi per dedi­zione e com­pe­ten­za, al pun­to da aver ded­i­ca­to rego­lar­mente due mesi all’anno, otto­bre e novem­bre, a una preziosa attiv­ità di “con­sulen­za”: andare di casa in casa ad aiutare a fare gli insac­cati. In prece­den­za ha lavo­ra­to al cemen­tifi­cio, quin­di dopo il servizio di leva lunga­mente in mal­ga, del­la quale ha tan­tis­si­mi ricor­di feli­ci. Ma come sem­pre accade alla sua gen­er­azione, tra i suoi ricor­di ci sono anche quel­li di due delle peg­giori tragedie del Nove­cen­to: le guerre mon­di­ali. Allo scop­pio del­la pri­ma, all’età di 6 anni, Liv­io vide il padre par­tire per le armi e dovette affrontare il trasfer­i­men­to a Vigo Loma­so e a Dasin­do, dove la madre con tut­ta la famiglia andò a rifu­gia­r­si. Una cosa che rac­con­ta con par­ti­co­lare con­vinzione è che a lui lavo­rare piace­va, lo face­va volen­tieri, las­cian­do inten­dere che, se non pro­prio il seg­re­to di una vita così lun­ga, questo sia il seg­re­to di una vita ser­e­na e felice.

«Tra le cose che mi ha rac­con­ta­to – dice l’asses­so­ra Girelli – c’è che tutte le mat­tine a colazione man­gia il lar­do. Direi che da cele­bre e apprez­za­to salu­miere di Arco, sia una cosa molto sim­pat­i­ca. E poi è davvero sor­pren­dente come sia luci­do e pre­sente, vivace e di buon umore». L’asses­so­ra ha con­seg­na­to a Liv­io un omag­gio e un bigli­et­to di auguri del sin­da­co Alessan­dro Bet­ta.

Accu­d­i­to dai famil­iari e dal­la badante, Liv­io ha un liv­el­lo di autono­mia notev­ole per la sua età; in par­ti­co­lare è in gra­do di cam­minare, cosa che fa tut­ti i giorni, da sem­pre: una passeg­gia­ta nei din­torni, nel­la quale si aiu­ta con la car­rozzi­na solo per alcu­ni tratti.