A Giovanni Rana il “Leone Veneto”

22/06/2013 in Attualità, Manifestazioni
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Di Luigi Del Pozzo

E’ sta­to con­seg­na­to ieri sera, nel­la sug­ges­ti­va cor­nice del teatro Filar­mon­i­co di verona il “Leone del Vene­to” all’im­pren­di­tore .  A con­seg­nare il pre­mio Clodoval­do Ruffa­to pres­i­dente del Con­siglio regionale del Vene­to accom­pa­g­na­to da numerosi con­siglieri region­ali

photo LDPUn riconosci­men­to ambito gius­ta­mente asseg­na­to a uno degli impren­di­tori piu’ pres­ti­giosi del nos­tro Vene­to, al quale voglio far giun­gere i miei piu’ vivi com­pli­men­ti, accom­pa­g­nati da un sen­ti­men­to di grat­i­tu­dine per l’im­mag­ine pos­i­ti­va che ha saputo comu­ni­care del­la nos­tra ter­ra attra­ver­so il cor­ag­gio, l’im­peg­no, il lavoro, la capaci­ta’ di inno­vare, la cre­ativi­ta’: insom­ma, attra­ver­so tut­ti i suoi mer­i­tati suc­ces­si pro­fes­sion­ali”. Con queste parole di ammi­razione il pres­i­dente del­la Regione del Vene­to, Luca Zaia, esprime le sue con­grat­u­lazioni a Gio­van­ni Rana, il noto impren­di­tore veronese del­l’a­groal­i­menta­re, al quale stasera sara’ con­seg­na­to, nel­la cit­ta’ scalig­era, il pre­mio “Leone del Vene­to” del Con­siglio regionale. “Di Gio­van­ni Rana — ha aggiun­to Zaia — apprez­zo moltissi­mo e con­di­vi­do pien­amente la con­vinzione che mai si deb­ba dimen­ti­care da dove si parte. Nonos­tante si rag­giungano nel­la vita tra­guar­di inim­mag­in­abili, bisogna sem­pre e comunque avere con­sapev­olez­za delle pro­prie orig­i­ni e delle pro­prie radi­ci. Un legame con il pas­sato che da’ forza nel com­piere il per­cor­so ver­so il futuro, come han­no fat­to Gio­van­ni Rana, la sua famiglia e la sua azien­da”. (Adnkro­nos).

«Un riconosci­men­to questo — ha affer­ma­to un’e­mozio­nan­tis­si­mo Gio­van­ni Rana nel cor­so del­la pre­mi­azione  — che mi fa molto piacere per­ché proviene dal cuore dei veneti e giunge drit­to al cuore di un vene­to. E questo per me è moti­vo di gran­dis­si­mo orgoglio». «Nel­la mia vita  ho rice­vu­to tante onori­f­i­cen­ze, ma ques­ta è quel­la che sen­to più vic­i­na per­ché viene dal­la mia ter­ra. La ter­ra dove sono nato e cresci­u­to, la ter­ra dove ho inizia­to a sognare e dove ho potu­to real­iz­zare il mio sog­no di impren­di­tore. Ed i miei sog­ni, sapete, non si esauriscono mai». Come noto, ha coro­na­to da qualche tem­po anche il sog­no di aprire uno sta­bil­i­men­to diret­ta­mente negli Usa.

photo LDPA ren­dere ancor più sug­ges­ti­va la ser­a­ta lo spet­ta­co­lo delle “Far­falle”, la squadra di gin­nas­ti­ca rit­mi­ca del­l’Aero­nau­ti­ca mil­itare, tre volte cam­pi­one del mon­do e medaglia di bron­zo olimpi­ca, spon­soriz­za­ta dal­l’azien­da Rana e che con questo spet­ta­co­lo ha con­clu­so la sua bril­lante car­ri­era di squadra ago­nis­ti­ca.

In prece­den­za il “Pre­mio” era sta­to asseg­na­to agli impren­di­tori veneti Pierre Cardin, al poeta Andra Zan­zot­to, al diret­tore dei Solisti Veneti Clau­dio Sci­mone, agli impren­di­tori Ren­zo Rosso e Mario Moret­ti Pole­ga­to e all’at­tore e autore Mar­co Paoli­ni.

La ser­a­ta è sta­ta bril­lan­et­men­to pres­ne­ta­ta dal­la gior­nal­ista Alessan­dra Mer­canzin che attra­ver­so una lun­ga inter­vista ha per­cor­so car­ri­era e vita pri­va­ta ed impren­di­to­ri­ale di Gio­van­ni Rana, dai suoi esor­di come gar­zone di panet­te­ria nel forno di famiglia sino ai giorni nos­tri.

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