Dal 1° luglio l’acquedotto del Comune è stato «girato» ad una società costituita ad hoc. Elena: «Facciamo da soli, non ci serve Garda Uno». L’Ulivo protesta.

Acqua alla municipalizzata

05/07/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Dal 1° luglio l’ac­que­dot­to di Toscolano Mader­no viene gesti­to dal­la «Soci­età munic­i­pal­iz­za­ta garde­sana srl». Così ha deciso il con­siglio comu­nale. Il servizio è sem­pre sta­to svolto in pro­prio, ora si con­tin­ua sul­la stes­sa lin­ea, sep­pure affi­dan­do l’in­car­i­co a un’en­tità dif­fer­ente. «L’at­tiv­ità è svol­ta gra­zie a tre dipen­den­ti del munici­pio (un imp­ie­ga­to e due operai), coman­dati nel­la srl, che ha la pro­pria sede negli uffi­ci del comune», affer­ma Vin­cen­zo Chi­mi­ni, neo pres­i­dente del­la Smg, affi­an­ca­to da Alessan­dro Andreat­ta, Giambat­tista Ita, Giuseppe Auriem­ma e Fran­co Fontana, ammin­is­tra­tore del­e­ga­to. Nel­la com­pagine dovreb­bero entrare un altro espo­nente di mag­gio­ran­za, che si riconosce nelle posizioni del­la Casa delle lib­ertà, e uno di mino­ran­za (area del­l’Uli­vo). Il sin­da­co Pao­lo Ele­na: «Qua­si tutte le local­ità del­la spon­da riv­ieras­ca del lago han­no affida­to le loro reti al Gar­da Uno, che ulti­ma­mente ha aumen­ta­to le tar­iffe. Noi abbi­amo invece pros­e­gui­to con la ges­tione in econo­mia (e pure Limone). Adesso con­fe­ri­amo l’ac­que­dot­to alla srl, di cui avre­mo il 100% delle quote. Fra un paio di anni pen­si­amo di effet­tuare la gara di appal­to, ceden­do la ges­tione del­la rete al miglior offer­ente». Che potrebbe essere il ma anche un’al­tra soci­età. Chi­mi­ni aggiunge che, in futuro, la Smg dovrebbe accrescere i pro­pri com­pi­ti, occu­pan­dosi pure di area eco­log­i­ca, gia­r­di­ni, verde pub­bli­co, manuten­zioni e riparazioni, spi­agge dema­niali, spet­ta­coli, posti bar­ca. La mino­ran­za ha crit­i­ca­to la stra­da per­cor­sa: acqui­sizione di una scat­o­la vuo­ta (la srl Old Design Uniper­son­ale di Ori­et­ta Paghera), paga­ta 5mila euro, poi ricap­i­tal­iz­za­ta e trasfor­ma­ta nel­la Smg, dopo avere cam­bi­a­to lo statu­to. «Inoltre — ha affer­ma­to Anto­nio Foglio, capogrup­po del­l’Uli­vo -, per giun­gere alla scelta più con­ve­niente, sarebbe sta­to oppor­tuno val­utare le diverse forme di ges­tione. Invece la com­para­zione non è sta­ta effet­tua­ta». Intan­to il sin­da­co annun­cia che è sta­to riat­ti­va­to un vec­chio ser­ba­toio in via Mar­tiri del­la Resisten­za, local­ità Pro­mo­to­rio, di pro­pri­età del­la coop­er­a­ti­va eco­nom­i­co-popo­lare. «Non veni­va uti­liz­za­to da una venti­na di anni — ricor­da Ele­na -. Adesso Toscolano Mader­no dispone in totale di 14 pun­ti di pre­lie­vo, tra sor­gen­ti e pozzi. Da alcu­ni anni non c’è caren­za di acqua, nem­meno nei peri­o­di di mag­giore sic­c­ità, tan­to è vero che non emet­ti­amo alcu­na ordi­nan­za di lim­i­tazione, e la gente può innaf­fi­are i gia­r­di­ni anche di giorno. Ma cer­chi­amo comunque di effet­tuare una serie di inter­ven­ti miglio­ra­tivi, in modo da non trovar­ci di fronte a una crisi. Sti­amo inoltre pre­dispo­nen­do il con­trol­lo auto­mati­co del­l’in­tera rete: l’u­ni­co modo per avere il quadro dei liv­el­li ben pre­ciso». La con­for­mazione del ter­ri­to­rio, «a salire», con le case dis­sem­i­nate un po’ ovunque, ha obbli­ga­to a real­iz­zare una serie di ser­ba­toi di accu­mu­lo, a varie altezze. Gui­do Bertoli, del­la mino­ran­za, ha chiesto di sos­ti­tuire il tubo in eter­nit di S.Ambrogio, vici­no al cen­tro stori­co di Mader­no. L’asses­sore ai lavori pub­bli­ci, Rober­to Righet­ti­ni, ha pre­so l’im­peg­no di sis­temare il trat­to, assi­cu­ran­do che i con­trol­li svolti dal­l’Asl dan­no sem­pre risul­tati rassicuranti.

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