Al via la terza edizione di Vittoriale Tener-a-mente

26/06/2013 in Spettacoli
Di Luigi Del Pozzo
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Pre­sen­tazione

Ven­erdì 28 giug­no tor­na il Fes­ti­val del Vit­to­ri­ale ten­er-a-mente. E lo fa rispet­tan­do i numeri cui ci ha abit­uati nelle prime due edi­zioni: tut­to esauri­to da set­ti­mane il con­cer­to inau­gu­rale di Mario Bion­di, ma anche per le due date suc­ces­sive, Ludovi­co Ein­au­di e Elio e le Sto­rie tese, i bigli­et­ti disponi­bili sono ormai pochi.

 

Brescia Vittoriale

pho­to LDP

Un cartel­lone di gran­di nomi e star inter­nazion­ali — annun­ci­a­to a mar­zo da re:think-art, la soci­età che orga­niz­za il Fes­ti­val in col­lab­o­razione con la Fon­dazione Il e con il con­trib­u­to del Comune di Gar­done Riv­iera e del­la Provin­cia di Bres­cia – che anche quest’anno il pub­bli­co sta già mostran­do di gradire: in tre mesi dall’apertura delle pre­ven­dite, a oggi sono sta­ti acquis­ta­ti bigli­et­ti da tut­ta Italia e da 26 nazioni, dal Mes­si­co all’Australia, dal Brasile alla Nuo­va Zelanda.

Con il Fes­ti­val del Vit­to­ri­ale la cul­tura si con­fer­ma anco­ra una vol­ta leva fon­da­men­tale per la cresci­ta del tur­is­mo bres­ciano”, com­men­ta , asses­sore alla cul­tura e al tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia. “Il tut­to esauri­to reg­is­tra­to già parec­chie set­ti­mane pri­ma dell’inizio del­la rasseg­na dimostra come sia cospic­uo e atten­to il tar­get di chi si spos­ta per seguire man­i­fes­tazioni di stam­po cul­tur­ale. Inter­cettare questi flus­si è l’autentica sfi­da! Per questo moti­vo even­ti del cal­i­bro del Fes­ti­val ten­er-a-mente, che avrà luo­go nel­lo sce­nario uni­co del par­co del Vit­to­ri­ale, cos­ti­tu­is­cono un impor­tante val­ore aggiun­to per la pro­mozione di un ter­ri­to­rio dalle molte ric­chezze ed eccel­len­ze, come quel­lo bresciano”.

L’offerta cul­tur­ale del Fes­ti­val rin­forza quest’anno pro­prio il legame con il luo­go che lo ospi­ta, la splen­di­da cor­nice del par­co mon­u­men­tale del Vit­to­ri­ale degli Ital­iani, riconosci­u­to “Par­co più Bel­lo d’Italia” 2012, gra­zie a uno spe­ciale servizio di sul tema “I luoghi del­la paro­la e dell’arte”, orga­niz­zate dal­la Fon­dazione pre­siedu­ta da apposi­ta­mente per gli spet­ta­tori del Fes­ti­val. “L’intero Vit­to­ri­ale è un’opera d’arte, di cui d’Annunzio fu sceneg­gia­tore e magis­trale scenografo”, ma queste spe­ciali vis­ite gui­date — del­la dura­ta di 45’ cir­ca al cos­to di 6 euro — accom­pa­g­n­er­an­no i vis­i­ta­tori alla scop­er­ta di quei luoghi del par­co che furono real­mente, stori­ca­mente, grem­bo di creazioni e rap­p­re­sen­tazioni artis­tiche diverse: dal­la Nave Puglia, che ospi­ta­va i con­cer­ti del quar­tet­to del Vit­to­ri­ale, al colle dell’edificio che oggi accoglie il Mas, dove nel ’27 d’Annunzio rap­p­re­sen­tò con grande suc­ces­so La Figlia di Iorio; dal neo(ri)nato Laghet­to delle Danze, a for­ma di vio­li­no in omag­gio a Gas­paro da Salò e con­cepi­to per ospitare spet­ta­coli core­uti­ci, all’auditorium, nato come cin­e­ma pri­va­to di d’Annunzio – uno dei pri­mi in Italia – delle cui proiezioni la Fon­dazione anco­ra con­ser­va i pro­gram­mi. “Leg­ger­li ris­er­va molte sor­p­rese”, pros­egue Vio­la Cos­ta, “chi si immag­inerebbe che d’Annunzio andasse mat­to per i dis­eg­ni ani­mati? I suoi prefer­i­ti era­no “Brac­cio di fer­ro rigat­tiere” e “Gat­to paz­zo al Polo Nord”!”. Le vis­ite gui­date con­sen­ti­ran­no poi di conoscere meglio il nuo­vo per­cor­so che oggi imprezio­sisce il Par­co, l’Omaggio a d’Annunzio volu­to dal pres­i­dente del­la Fon­dazione, Gior­dano Bruno Guer­ri: il cav­al­lo blu di Mim­mo Pal­adi­no, l’Obelisco di Arnal­do Pomodoro, i cani di Velas­co Vitali… E, aggiunge lo stes­so Guer­ri, la for­mu­la sper­i­men­ta­ta in ques­ta occa­sione di vis­ite gui­date tem­atiche agli esterni del Vit­to­ri­ale potrebbe essere ripro­pos­ta in altri con­testi, amplian­do così l’offerta cul­tur­ale del­la Fondazione.

Brescia Vittoriale San Giorgio

pho­to LDP

Tredi­ci gli spet­ta­coli in cartel­lone, dal 28 giug­no fino al 9 set­tem­bre: dalle star inter­nazion­ali Kei­th Jar­rett e David Byrne, al soul di Mario Bion­di, dal­la cre­ativ­ità esplo­si­va di Ste­fano Bol­lani e Elio e le sto­rie tese ai gra­di­ti ritorni di Ludovi­co Ein­au­di e Vini­cio Capos­sela; dal duo di Gino Paoli e Dani­lo Rea all’insolito con­nu­bio Ale&Franz e Enri­co Rug­geri, che dal pal­co di Gar­done Riv­iera apri­ran­no la tournée ital­iana; dall’omaggio a d’Annunzio di Fil­ip­po Timi a quel­lo a Felli­ni di Luciano Can­ni­to, dal tan­go appas­sion­a­to di Miguel Angel Zot­to ai valz­er dell’Opera di Vien­na. Tut­to fir­ma­to re:think-art, con la direzione artis­ti­ca di Vio­la Cos­ta e Luca Faustini.

IL CARTELLONE

  • 28 giug­no – ore 21.15 – Mario Bion­di, Sun.
  • 3 luglio – ore 21.15 – Ludovi­co Ein­au­di, In a time lapse.
  • 13 luglio – ore 21.15 – Elio e le sto­rie tese, Il tour biango.
  • 14 luglio – ore 21.15 – Ale & Franz e Enri­co Rug­geri, Sarebbe bel­lo – pri­ma nazionale.
  • 18 luglio – ore 21.15 — Amar­cord, omag­gio a Fed­eri­co Felli­ni. I
  • 20 luglio – ore 21.15 – Gino Paoli e Dani­lo Rea, Due come noi che… .
  • 21 luglio – ore 21 – Kei­th Jar­rett, Gary Pea­cock, Jack DeJhonette.
  • 2 agos­to – ore 21.15 – Miguel Angel Zotto.
  • 3 agos­to – ore 21.15 – Ste­fano Bollani.
  • 6 agos­to – ore 21.15 – Vini­cio Capos­sela, Rebetiko Gymnastas.
  • 11 agos­to – ore 21.15 – Bal­let­to dell’Opera di Vien­na, ovvero la tradizione ai mas­si­mi livelli.
  • 9 set­tem­bre – ore 21.15 – David Byrne e St.Vincent – pri­ma nazionale.

Anco­ra non nota è invece la data del­lo spet­ta­co­lo di Fil­ip­po Timi su testi inedi­ti di , inizial­mente annun­ci­a­ta per il 29 giug­no e poi rin­vi­a­ta per impeg­ni cin­e­matografi­ci dell’artista. Sem­bra tut­tavia sem­pre più prob­a­bile che lo spet­ta­co­lo slit­ti a fine sta­gione, quest’anno este­sa anche al mese di settembre.