Trame e colori tra piazze e palazzi

Ala Città di velluto per i prossimi 2 fine settimana: 12/13 e 19/20 luglio

05/07/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Il legame tra la seta — il prezioso tes­su­to, pro­tag­o­nista del pas­sato, del pre­sente e del futuro di Ala — e le diverse espres­sioni cul­tur­ali e di cos­tume, tipiche del­la soci­età del XVIII sec­o­lo, saran­no al cen­tro dell’undicesima edi­zione di Ala Cit­tà di Velluto.“Trame e col­ori tra piazze e palazzi” ani­mer­an­no la cit­tad­i­na baroc­ca nei due fine set­ti­mana di luglio 12–13 e 19–20 luglio. La tra­ma è parte essen­ziale del­la strut­tura di fili che sor­regge il vel­lu­to sul telaio ma è anche riconosci­bile come trac­cia cre­ati­va di mer­av­igliose sto­rie intri­g­an­ti del Set­te­cen­to, dal­la let­ter­atu­ra ai canovac­ci per il teatro, alla sem­plice vita quo­tid­i­ana; il col­ore, che viene real­iz­za­to nelle vaste ed emozio­nan­ti gamme di tonal­ità, inten­sità e gra­do, esprime anche la tipolo­gia di un rac­con­to o di un avven­i­men­to: il noir, il gial­lo e il rosa.La man­i­fes­tazione, che ogni anno si arric­chisce di nuovi e preziosi incan­ti, rie­vo­can­do la grande sta­gione del­la seta, e dei mer­av­igliosi vel­lu­ti ottenu­ti da questo prodot­to nel Set­te­cen­to, vede anche quest’anno un cal­en­dario ric­co di even­ti, pro­mosso dal Comune di Ala in col­lab­o­razione con la Provin­cia Autono­ma di Tren­to, Com­pren­so­rio del­la Val­la­ga­ri­na, Regione Autono­ma del Trenti­no Alto Adi­ge, BIM dell’Adige, Azien­da per il Tur­is­mo Rovere­to e Val­la­ga­ri­na, Trenti­no SPA e numerosi spon­sor privati.La magia e i fasti del pas­sato si rin­no­vano anco­ra una vol­ta riann­odan­do i fili inter­rot­ti di una sto­ria affasci­nante, quel­la dei vel­lu­tai. Ripor­ta­to a nuo­va vita, in occa­sione del decen­nale, il sim­bo­lo fon­da­men­tale del­la tradizione alense, il Telaio stori­co da Vel­lu­to, già di pro­pri­età comu­nale, tor­na in mostra fino al 12 otto­bre, a Palaz­zo de’ Pizzi­ni. Un pri­mo, impor­tante pas­so in atte­sa dell’apertura del Museo Provin­ciale del Tes­su­to e delle Arti Tes­sili, che sarà ospi­ta­to a Palaz­zo Taddei.“Vellutum” pre­sen­ta un per­cor­so inter­at­ti­vo, nel quale si rac­con­ta la sto­ria di Ala, la nasci­ta delle prime fab­briche di vel­lu­ti e il suc­ces­so che queste stoffe ebbero in Europa, attra­ver­so un rac­con­to e l’esposizione di alcu­ni doc­u­men­ti d’epoca. Oltre ad offrire la pos­si­bil­ità di vedere uno dei cinque telai al mon­do che pro­ducono vel­lu­to di seta lis­cio alla gen­ovese (come quel­lo che veni­va prodot­to ad Ala nel 700), volge lo sguar­do sul più famoso telaio Jacquard.In sin­to­nia con “Vel­lu­tum”, la Filan­da Gres­ta, a Con­tra’ de L’Acqua, a tes­ti­mo­ni­an­za dei numerosi fila­toi attivi nel pas­sato ad Ala, riv­ivrà attra­ver­so luci, suoni e doc­u­men­ti stori­ci, per ricostru­ire un pez­zo impor­tante del­la sto­ria del­la cit­tà (12–13-19–20 luglio, ore 19–22).Ala Cit­tà di Vel­lu­to si apre uffi­cial­mente la sera di ven­erdì 11 luglio, con l’esposizione del prezioso vel­lu­to cesel­la­to d’epoca quat­tro­cen­tesca acquis­ta­to dal­la Cas­sa Rurale del­la Bas­sa Val­la­ga­ri­na per il futuro Museo del Tes­su­to. Seguiran­no alle ore 18.30, a Palaz­zo de’ Pizzi­ni, “Trame vir­tu­ose e poet­iche sul­la tastiera”, il con­cer­to ese­gui­to dal­la pianista Temenusch­ka Ves­seli­no­va su stru­men­ti vien­nesi del pri­mo Otto­cen­to prove­ni­en­ti dal­la collezione del Museo del Pianoforte Anti­co di Ala.Sabato 12 si entr­erà nel vivo del­la rasseg­na con la dan­za, in Piaz­za San Gio­van­ni alle ore 21.30, assieme ad Ater­bal­let­to, una delle mag­giori com­pag­nie ital­iane, con la core­ografia di Mau­ro Bigonzetti. Uno spet­ta­co­lo ded­i­ca­to al genio immor­tale di W. A. Mozart, un viag­gio oniri­co intorno alla musi­ca e al per­son­ag­gio. La dan­za tornerà pro­tag­o­nista, saba­to 19 luglio, sem­pre in Piaz­za San Gio­van­ni alle 21,30, con Osa, per­for­mance volante del­la com­pag­nia Son­ics. Acrobazia aerea, con­tor­sione e core­ografia trasportano lo spet­ta­tore in un viag­gio emozionale al lim­ite del reale. È un con­tin­uo scam­bio tra ter­ra e cielo, tra forza e pas­sione travol­gente, sfi­dan­do le leg­gi di gravità.La “Piaz­za in Sce­na”, domeni­ca 13, fa di Ala un pal­cosceni­co dif­fu­so: in con­tem­po­ranea cor­tili, piazze e strade si ani­mer­an­no con la pre­sen­za di artisti di varie dis­ci­pline. Dal­la musi­ca iron­i­ca del quar­tet­to d’archi Eupho­ria ai rac­con­ti stralu­nati del Don Gio­van­ni del­la com­pag­nia Sine Qua Non, ai seg­reti di Arlecchi­no sve­lati da Enri­co Bonavera, fino al buf­fo cabaret alchimisti­co con la com­pag­nia Alchimia e le inqui­etan­ti Stat­ue barocche.Per la ser­a­ta finale, invece, domeni­ca 20 luglio, si è pen­sato di ricreare i momen­ti che pre­ce­dono il “Rice­vi­men­to a Palaz­zo”, in Piaz­za San Gio­van­ni alle ore 21,30. Questo insoli­to spet­ta­co­lo vedrà la parte­ci­pazione delle Asso­ci­azioni di Ala, la Com­pag­nia delle Arti, il Grup­po Musi­cale La Rossig­nol diret­ta da Domeni­co Baro­nio e i dan­za­tori Letizia Dra­di e Mar­co Ben­doni e con effet­ti pirotec­ni­ci del­la Fas-Fuochi artificiali.La fac­cia­ta di palaz­zo Azzoli­ni si illu­min­erà e gli spet­ta­tori potran­no assis­tere al prepar­a­ti­vo di una fes­ta a palaz­zo. Le finestre si ani­mer­an­no con scene in cui mag­gior­do­mi e servi­tori, nobili e dame di corte si alter­nano nei prepar­a­tivi del­la fes­ta. Poi il por­tone si aprirà per accogliere gli spet­ta­tori-ospi­ti che rag­giun­gono il gia­rdi­no inter­no del palaz­zo dove ven­gono accolti dalle danze e dal­la musi­ca. Il finale sarà rig­orosa­mente pirotec­ni­co nel par­co, come d’uso nelle feste del Settecento.Ad Ala Cit­tà di Vel­lu­to non mancher­an­no, come ogni anno, le ani­mazioni tra piazze, cor­tili e palazzi. Oltre alle sug­ges­tive Stanze dell’arcobaleno, ded­i­cate ai bam­bi­ni, e alle Stanze dell’ambra, del gial­lo, dei vini, non mancher­an­no Trame musi­cali e dei sapori. Per­cor­si e , lab­o­ra­tori e ghiotte delizie per il pala­to nelle varie locan­de coro­ner­an­no ques­ta edi­zione ded­i­ca­ta a trame e colori.Come di con­sue­to, anche quest’anno è pre­vis­to un servizio pull­man gra­tu­ito nei giorni 13 e 20 luglio, con parten­za alle ore 18.00 dal­la stazione di Verona Por­ta Nuo­va. Preno­tazione obbli­ga­to­ria pres­so l’APT di Rovere­to e Val­la­ga­ri­na: Tel. 0464/430363.

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