Un documento ufficiale per prendere le distanze dalla manifestazione e allinearsi al Polo «Un nostro attivista è nel Comitato? Scelta sua: non ci rappresenta»

An all’attacco: «La Fiera è uno spreco»

04/09/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Lonato

Men­tre il Polo per Lona­to con­fer­ma il pro­prio «no» ad entrare diret­ta­mente nel­la ges­tione del­la Fiera, ad Allean­za nazionale non piace pro­prio che un suo attivista, Davide Bol­lani, abbia deciso comunque di parte­ci­parvi, sep­pur solo a tito­lo per­son­ale. Sull’argomento si è svol­ta nei giorni scor­si una riu­nione del diret­ti­vo del cir­co­lo di An che al ter­mine dei lavori ha dif­fu­so un doc­u­men­to a fir­ma del seg­re­tario politi­co Anto­nio Rosci­oli sot­to­scrit­to anche da Luca Rapac­chi­et­ta, Michele Vitel­lo e Davide Ori­oli. Una chiara pre­sa di dis­tan­za. «A scan­so di ogni equiv­o­co, non abbi­amo mai for­ni­to all’Amministrazione comu­nale lonatese, né ad altri sogget­ti, nom­i­na­tivi di per­sone da includ­ere nel comi­ta­to orga­niz­za­tore del­la , questo per­ché la rite­ni­amo una man­i­fes­tazione resa inutile nel tem­po e pri­va di vali­di con­tenu­ti set­to­ri­ali, nonché un vero e pro­prio spre­co di denaro pub­bli­co che con un po’ più di ocu­latez­za potrebbe essere imp­ie­ga­to in modo asso­lu­ta­mente migliore». «La scelta di Davide Bol­lani di far parte del comi­ta­to orga­niz­za­tore del­la Fiera — pros­egue il comu­ni­ca­to — è del tut­to per­son­ale e comunque in antite­si con le nos­tre diret­tive: non potrà mai essere con­sid­er­a­to un nos­tro rap­p­re­sen­tante, non aven­done alcu­na facoltà, né i req­ui­si­ti nec­es­sari. La nos­tra lin­ea polit­i­ca prevede l’utilizzo dei ben­efi­ci este­so a tut­ta la comu­nità avente dirit­to». Ma non solo. Quan­to al fat­to che la Fiera di Lona­to usufruis­ca dei fon­di region­ali e del patrocinio del min­is­tero delle Risorse agri­cole, «questo avviene — spie­ga Rosci­oli — non per la bravu­ra dell’Amministrazione comu­nale, né per la bellez­za del­la man­i­fes­tazione, ma solo come atto dovu­to, per­ché, nonos­tante il suo forte scadi­men­to, res­ta sem­pre una fiera a carat­tere regionale. Nutri­amo seri dub­bi che essa così come è strut­tura­ta pos­sa rac­cogliere il plau­so di qual­cuno e men che meno dal min­istro Ale­man­no, che da grande nemi­co del­la medi­oc­rità qual è ha fat­to del­la qual­ità e del­la com­pe­ten­za i suoi cav­al­li di battaglia».

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