I sette Comuni fanno la conta degli stranieri: sono 1.552 su una popolazione complessiva di 20.293 abitanti. Sorpasso storico: marocchini e albanesi ormai più numerosi dei tedeschi

Anche la Valtenesi parla arabo

13/02/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

In meno di dieci anni la realtà demografi­ca dei sette Comu­ni del­la Valte­n­e­si (Moni­ga, Maner­ba, S. Felice, Pueg­na­go, Polpe­nazze, Soiano, Padenghe) si sta trasfor­man­do in mul­tiet­ni­ca gra­zie alla pre­sen­za di 1.552 stranieri da 50 Pae­si, su una popo­lazione res­i­dente (al 31 dicem­bre 2004 ) di 20.293 unità. Un seg­no dei nos­tri tem­pi favorito dall’immigrazione, in una zona che pure, per vocazione tur­is­ti­ca, era da sem­pre abit­u­a­ta a con­vi­vere con gli stranieri (soprat­tut­to tedeschi), pre­sen­ti d’estate come tur­isti o anche tut­to l’anno come res­i­den­ti. Tutt’ora restano numerosi i tedeschi res­i­den­ti in Valte­n­e­si (sono 121), ma sono altre le «comu­nità» ad essere cresciute: maroc­chi­ni e albane­si han­no già sor­pas­sato per con­sis­ten­za numer­i­ca e dif­fu­sione la stor­i­ca «colo­nia» tedesca. Del resto dal 1948 ad oggi la popo­lazione res­i­dente in Valte­n­e­si è aumen­ta­ta dell’82%, dal 1980 al 2004 del 41%. Sem­pre negli ulti­mi dieci anni in Valte­n­e­si sono aumen­tati bilo­cali e trilo­cali (da 4.500 a 5.000). E lo svilup­po edilizio va di pari pas­so lo svilup­po demografi­co, e ogni peri­o­do rac­con­ta la sua sto­ria. Dal cen­si­men­to emerge il muta­men­to del­la Valte­n­e­si nell’arco di 50 anni, un peri­o­do che ha trasfor­ma­to l’economia da agri­co­la a tur­is­ti­ca, con rel­a­tive con­seguen­ze sociali. La mag­gior parte degli stranieri res­i­den­ti in Valte­n­e­si sono operai mec­ca­ni­ci, edili, lavo­ra­no nel set­tore agri­co­lo, in serre e vivai, nel set­tore alberghiero. La Valte­n­e­si gode di una posizione geografi­ca che favorisce e accen­tua l’immigrazione rispet­to a comu­ni di altra tipolo­gia, non ultime la bellez­za del pae­sag­gio e la vic­i­nan­za del lago. A Moni­ga risiedono 221 stranieri (su un totale di 1971 abi­tan­ti); a Padenghe 320 (su 3970); a Pueg­na­go 135 (su 2956) ; a S. Felice 223 (su 3200); a Maner­ba 379 (su 4242); a Soiano 156 (su 1635); a Polpe­nazze 118 (su 2319). Più in det­taglio, ecco la com­po­sizione «etni­ca» di cias­cun paese del­la Valte­n­e­si. A Moni­ga risiedono 65 maroc­chi­ni, 17 ucrai­ni, 15 albane­si, 14 tedeschi, 8 algeri­ni, 7 croati, 6 cine­si, 6 tunisi­ni, 6 pak­istani, 5 bul­gari. A Padenghe 38 albane­si, 30 maroc­chi­ni, 28 romeni, 26 tedeschi, 24 sudafricani, 19 colom­biani, 10 rus­si, 10 dane­si. A Pueg­na­go 62 albane­si, 17 maroc­chi­ni, 10 tedeschi, 4 svedesi, 4 bul­gari, 3 romeni. A S. Felice 31 maroc­chi­ni, 23 tedeschi, 20 albane­si, 18 indi­ani, 14 por­togh­e­si, 14 jugoslavi, 12 tunisi­ni, 9 ucrai­ni, 8 argen­ti­ni, 5 colom­biani. A Maner­ba 59 maroc­chi­ni, 40 mace­doni, 34 romeni, 25 tedeschi, 23 ucrai­ni, 23 tunisi­ni, 22 egiziani, 19 polac­chi, 19 albane­si, 11 bul­gari. A Soiano 30 mace­doni, 20 tedeschi, 17 pak­istani, 12 maroc­chi­ni, 10 romeni, 7 ucrai­ni, 6 indi­ani, 5 france­si, 4 polac­chi, 4 fil­ip­pi­ni. A Polpe­nazze 19 romeni, 14 maroc­chi­ni, 10 mace­doni, 10 albane­si, 7 tunisi­ni, 5 polac­chi, 4 ucrai­ni, olan­desi, indi­ani, ghane­si, france­si, ingle­si. E’ ques­ta la nuo­va car­ta d’identità dei pae­si. Per le sta­tis­tiche, è curiosa la clas­si­fi­ca gen­erale: dal Maroc­co proven­gono 228 per­sone; dall’Albania 170; dal­la Ger­ma­nia 121; dal­la Roma­nia 110; dal­la Mace­do­nia 94; dall’Ucraina 67; dal­la Tunisia 57; dal Pak­istan 42; dall’Egitto 39; dal Sene­gal 31; dall’Olanda 23; dal­la Bul­gar­ia 23; dal Brasile 21; dal­la Fran­cia 20; dal­la Croazia 19; dal­la Colom­bia 19; dall’India 18; dal­la Mol­davia 18; dal­la ex Jugoslavia 17; dal­la Repub­bli­ca Domini­cana 12; dall’Inghilterra 11; dal­la Rus­sia 10; dall’Austria 10. Infine i grup­pi meno rap­p­re­sen­tati: dal­la Polo­nia 9; dal­lo Sri Lan­ka 8; dall’Argentina 8; dal­la Croazia 5; dal­la Bosnia 5; dal­la Svezia 4; dal Ghana 4; dal­la Thai­lan­dia 4; dal Libano 4; dal­la Spagna 3; dal­la Svizzera 3. Anche loro sono ormai cit­ta­di­ni del­la Valtenesi.