Anche Bardolino ha la sua “casetta dell’acqua”

16/05/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

L’estate si avvic­i­na e, in pre­vi­sione del­la sta­gione che vede il mag­gior con­sumo di acqua, e Ammin­is­trazione di Bar­dolino han­no real­iz­za­to e atti­va­to la pri­ma caset­ta dell’acqua di Bar­dolino. La caset­ta è sta­ta instal­la­ta in Largo del Casel. All’inaugurazione sono pre­sen­ti il pres­i­dente di AGS Alber­to Tomei, il vicesin­da­co di Bar­dolino Lau­ro Sabai­ni e il pres­i­dente di Depu­razioni Bena­cen­si Ange­lo Cresco.

La nuo­va caset­ta dell’acqua è sta­ta real­iz­za­ta per rispon­dere alle esi­gen­ze dei res­i­den­ti di Bar­dolino che chiedono acqua buona, sicu­ra, eco­nom­i­ca, ma anche rispet­tosa dell’ambiente. In questi giorni è già par­ti­ta la con­seg­na delle tessere a tut­ti i res­i­den­ti del Comune. “I dati dimostra­no – sot­to­lin­ea il pres­i­dente Tomei – che gra­zie alle casette dell’acqua si riduce l’inquinamento, sia per­ché si abbat­tono i trasporti e il loro impat­to neg­a­ti­vo sull’ambiente, sia per­ché si rici­clano le bot­tiglie di plas­tiche. Ques­ta è la quin­ta caset­ta che attivi­amo nel ter­ri­to­rio di nos­tra com­pe­ten­za e, visti i risul­tati ottenu­ti, pen­si­amo che i cit­ta­di­ni di Bar­dolino la uti­lizzer­an­no molto”.

L’acqua di Bar­dolino è eco­log­i­ca, sana per­ché costan­te­mente con­trol­la­ta, eco­nom­i­ca e a por­ta­ta di mano. Gli acque­dot­ti dell’area Gar­da-Bal­do sono sot­to­posti, infat­ti, a peri­od­i­ci con­trol­li interni, da parte di Azien­da Garde­sana Servizi, ed esterni da parte delle Ulss e dei lab­o­ra­tori di anal­isi dell’Arpav di Verona: in questo modo viene garan­ti­ta una pun­tuale e costante sorveg­lian­za del­la qual­ità e pota­bil­ità dell’acqua.

Affer­ma il vicesin­da­co Lau­ro Sabai­ni: “Dopo l’attivazione del mer­cati­no a Km zero a Cal­masi­no e del servizio di bus navet­ta gior­naliero sul ter­ri­to­rio comu­nale, andi­amo ad inau­gu­rare la caset­ta dell’acqua, ulte­ri­ore pas­so a favore dei res­i­den­ti del nos­tro ter­ri­to­rio. Alla base del nos­tro prog­et­to ammin­is­tra­ti­vo c’è da sem­pre in pri­mo piano la famiglia, la sua tutela con aiu­ti con­creti  e tan­gi­bili. In questo caso abbi­amo deciso d’investire come Comune la som­ma di 15mila euro per val­oriz­zare l’u­ti­liz­zo del­l’ac­qua pub­bli­ca con­tribuen­do alla riduzione di rifiu­ti plas­ti­ci cos­ti­tu­iti dalle bot­tiglie del­l’ac­qua min­erale”.

Ogni famiglia in un anno con­suma medi­a­mente 800 litri di acqua pari a 540 bot­tiglie da 1,5 litri. Per pro­durle occor­rono cir­ca 54 kg di petro­lio e 324 litri di acqua, emet­ten­do 43 kg di Co2 in atmos­fera. Per trasportare queste bot­tiglie si imp­ie­gano cir­ca 11 litri di gaso­lio, e ven­gono emes­si 26 kg di Co2 men­tre, per smaltir­le e bru­cia­r­le, si uti­liz­za un litro di gaso­lio, e ven­gono emes­si 57 kg di Co2. Per questo ridurre il con­sumo di acqua in bot­tiglia vuol dire in pri­mo luo­go risparmi­are a liv­el­lo di famiglia, in sec­on­do luo­go risparmi­are dan­ni a liv­el­lo di ambi­ente. Con tut­ta la comod­ità dell’acqua a por­ta­ta di mano.

Siamo cer­ti del grande suc­ces­so che otter­rà ques­ta caset­ta – sot­to­lin­ea Cresco – per­ché di dati ci dicono che negli altri Comu­ni i cit­ta­di­ni han­no molto apprez­za­to l’iniziativa, il che sig­nifi­ca centi­na­ia di migli­a­ia di bot­tiglie di plas­ti­ca in meno da rac­cogliere e smaltire”.

Per tutte queste ragioni l’amministrazione di Bar­dolino e Azien­da Garde­sana Servizi han­no real­iz­za­to una caset­ta dove i cit­ta­di­ni potran­no usufruire dell’acqua refrig­er­a­ta gasa­ta al cos­to­di 5 cen­tes­i­mi al litro, men­tre quel­la nat­u­rale refrig­er­a­ta costerà 3 cen­tes­i­mi al litro.

 

Come si ottiene l’acqua alla caset­ta: le istruzioni

 

La Caset­ta fun­ziona medi­ante tessera a microchip. AGS ha già provve­du­to a con­seg­nare le tessere al Comune di Bar­dolino che le sta già dis­tribuen­do alle famiglie del paese. Per cari­car­le, è nec­es­sario uti­liz­zare il totem che è sta­to pos­to all’ingresso del palaz­zo munic­i­pale. Una vol­ta “car­i­ca­ta” la tessera basterà inserir­la nell’apposita fer­i­toia del­la caset­ta e, tramite i  pul­san­ti ded­i­cati, scegliere acqua gasa­ta nat­u­rale; la quan­tità min­i­ma da prel­e­vare sarà un litro.

 

Il suc­ces­so delle casette dell’acqua di AGS

 

Le Casette dell’acqua di Ags sono molto apprez­zate nei Comu­ni in cui sono state instal­late. Ecco alcu­ni dati sui litri attin­ti, fino al 30 mar­zo:

 

Caset­ta di Sant’Ambrogio:

nat­u­rale 684mila litri,

gas­sa­ta 374mila litri;

 

Caset­ta di Gar­da:

nat­u­rale 330mila litri,

gas­sa­ta 179mila litri;

 

Caset­ta di Affi:

nat­u­rale 90mila litri,

gas­sa­ta 59mila litri;

 

Caset­ta di Peschiera:

nat­u­rale 21mila litri,

gas­sa­ta 15mila litri.