Si restaura l’ex convento e si sogna la città dei piccoli. Progetti per un campo giochi invernale ed estivo a Novezza

Bilancio comunale

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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Una sola grande opera pre­vista per il 2007, cioè la ristrut­turazione dell’ex con­ven­to Vil­la Rocher, il prog­et­to di creare una «cit­tà dei bam­bi­ni» a Novez­za, prog­et­ti di stalle sociali e la sper­an­za di ottenere il con­trib­u­to spe­ciale annun­ci­a­to dal­la Regione per i Comu­ni di con­fine e di non essere così obbli­gati a ven­dite pat­ri­mo­ni­ali per pagare le spese cor­ren­ti. Di questo si è par­la­to durante il Con­siglio comu­nale, in cui è sta­to approva­to il bilan­cio di pre­vi­sione. Un bilan­cio da 2 mil­ioni e 883mila 582 euro, «tira­to», come lo ha defini­to il vicesin­da­co e asses­sore al bilan­cio Guer­ri­no Coltri, «a cui spe­ri­amo potrà dare respiro il notev­ole con­trib­u­to, di cui ha par­la­to l’assessore regionale Gian­car­lo Con­ta, che sarebbe des­ti­na­to ai Comu­ni di con­fine con altre Regioni, come noi. I con­ti sono sem­pre più stret­ti e potrem­mo in futuro dover anche val­utare forme di ricon­ver­sione patrimoniale».Il sin­da­co Pao­lo Rossi, pur ammet­ten­do le ristret­tezze, ha ricorda­to che il bilan­cio mette in pre­vi­sione opere di peso: «Per il 2008 non abbi­amo rin­un­ci­a­to a pro­gram­mare la ristrut­turazione degli impianti sci­is­ti­ci di Novez­za, vis­to che esiste un prog­et­to approva­to dall’amministrazione che è in fase di finanzi­a­men­to. Inoltre sono pre­visti il restau­ro del fab­bri­ca­to comu­nale Can­delpergher, la costruzione di alcu­ni locali ove esporre del Monte Bal­do», ricor­da il sin­da­co. «Infine si spera di real­iz­zare, nel 2009, un sen­tiero del­la memo­ria a tutela del pat­ri­mo­nio stori­co del­la pri­ma guer­ra mon­di­ale. Ora non sap­pi­amo se ci saran­no finanzi­a­men­ti per gli impianti sci­is­ti­ci di Novez­za, ma ci siamo mossi in Comu­nità mon­tana del Bal­do per trovare alter­na­tive», fa sapere il sin­da­co. «Gra­zie alla disponi­bil­ità del pres­i­dente, Cipri­ano Castel­lani, abbi­amo stu­di­a­to un prog­et­to, già in fase pre­lim­inare, per creare una grande zona ludi­ca, una “cit­tà per i bam­bi­ni”, uti­liz­z­abile tut­to l’anno. In Regione ci sono capi­toli speci­fi­ci legati a opere per l’intrattenimento delle famiglie. Il tut­to sen­za rin­un­cia­re al prog­et­to degli impianti a Novez­za», rib­adisce il sindaco.Il con­sigliere Gian­brun Castel­let­ti ha lan­ci­a­to un’idea per l’agrcoltura: «Le stalle che pro­ducono meno di un quin­tale al giorno sono des­ti­nate a chi­ud­ere. Si dovreb­bero tentare forme di agri­coltura diverse, come la lin­ea vac­ca-vitel­lo da ingras­so per la pro­duzione del­la carne. Sono però forme agri­cole che pos­sono essere meglio uti­liz­zate se svilup­pate non da famiglie sin­gole ma attra­ver­so coop­er­a­tive, le cosid­dette stalle sociali, in gra­do di svilup­pare volu­mi impor­tan­ti ma con minore inci­den­za dei costi fissi».Castelletti lan­cia un invi­to: «Bisognerebbe che gli agri­coltori del pos­to si sforzassero di unir­si e fac­cio inoltre appel­lo all’amministrazione affinché, a tale scopo, met­ta a dis­po­sizione strut­ture comu­nali come ad esem­pio le nos­tre mal­ghe». Il sin­da­co Rossi ha rispos­to: «Sul­la base di un prog­et­to siamo pron­ti a ren­dere disponi­bili le mal­ghe Novez­za, Novezzi­na, Praz­zagano, e in parte Albarè».

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