Impegno delle forze dell’ordine per un volo speciale per Tel Aviv

Brescia supera la prova sicurezza

04/04/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Con grande disp­ie­ga­men­to di forze dell’ordine per i con­trol­li di sicurez­za pre­visti dalle nor­ma­tive, è par­ti­to ques­ta notte dall’aeroporto di Bres­cia-Mon­tichiari un volo spe­ciale per Tel Aviv. A bor­do del 757 del­la com­pag­nia israeliana Sun D’Or, sono sta­ti accolti 196 passeg­geri, tut­ti israeliani, che ave­vano trascor­so una vacan­za in Trenti­no Alto Adi­ge. Il volo, pro­gram­ma­to per le 3:25, è sta­to segui­to da uno spe­ciale servizio di vig­i­lan­za mes­so in atto da Polizia di Sta­to, Coman­do dei Cara­binieri, e dagli addet­ti alla sicurez­za degli aero­por­ti di Verona e Bres­cia. “Per il Gabriele D’Annunzio – spie­ga il pres­i­dente Pier­lui­gi Angeli — è sta­ta un’occasione per met­tere ulte­ri­or­mente alla pro­va le pro­prie capac­ità oper­a­tive e la qual­ità dei pro­pri stan­dard di sicurez­za”. Sec­on­do il con­sigliere di ammin­is­trazione Vig­ilio Bet­tin­soli, “l’esame è sta­to bril­lante­mente super­a­to anche gra­zie all’ottimo liv­el­lo di col­lab­o­razione assi­cu­ra­to all’aeroporto dal­la Ques­tu­ra e da tutte le forze dell’ordine bresciane”.La scor­sa notte è sta­to infat­ti appli­ca­to un pro­to­col­lo par­ti­co­lare per le oper­azioni di imbar­co e sicurez­za con l’utilizzo aggiun­ti­vo di 24 per­sone tra polizia, cara­binieri, guardia di Finan­za e guardie giu­rate. L’aeromobile è giun­to da Bratisla­va con un’ ora di anticipo sul pre­vis­to, fat­to che ha con­sen­ti­to una migliore ges­tione delle oper­azioni di tran­si­to. Dal­lo scor­so 12 gen­naio, la com­pag­nia Sun D’Or col­le­ga il D’Annunzio di Bres­cia con Tel Aviv con un volo biset­ti­manale alle 14:35 di ogni ven­erdì e saba­to. Con­sis­tente l’impiego delle mis­ure di sicurez­za anche per i voli diurni per i quali il D’Annunzio ha dovu­to super­are una speci­fi­ca selezione, così da ottenere l’approvazione delle pro­ce­dure da parte di Enac, polizia aero­por­tuale e servizi di sicurez­za israeliani.Gli aero­mo­bili usati sono i 757 che accol­go­no fino a 200 passeg­geri o i boe­ing 737 dove trovano pos­to cir­ca 150 per­sone. “I voli partono sem­pre pieni – affer­ma il con­sigliere Bet­tin­soli — con a bor­do grup­pi che van­no in Israele per ragioni tur­is­tiche, oppure orga­niz­za­ti dalle dio­ce­si per i pel­le­gri­nag­gi. Sod­dis­facente è anche l’attrattiva eserci­ta­ta sui viag­gia­tori israeliani dalle nos­tre mon­tagne e cit­tà d’arte, al pun­to che la com­pag­nia Sun D’Or sta ipo­tiz­zan­do un pro­l­unga­men­to del­la sta­gion­al­ità del volo oltre il ter­mine fis­sato per la fine di mag­gio”. Sun D’Or Inter­na­tion­al Air­lines è la lin­ea char­ter, con hub a Tel Aviv, di pro­pri­età di El Al Israel Air­lines. Vola dal ’77 coma vet­tore char­ter di El Al; ha assun­to il nome attuale dal 1981 e quat­tro anni fa è sta­ta pri­va­tiz­za­ta al segui­to del­la com­pag­nia di bandiera israeliana. Attual­mente vola tra il Ben Guri­on di Tel Aviv, Milano, Roma, Tori­no, Tri­este, Venezia, Bres­cia e l’Europa.

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