Il Monte Baldo e i suoi problemi nei racconti

Concorso per scuole e università

06/01/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Delibori

Il Monte possiede un ambi­ente nat­u­rale uni­co, cel­e­bra­to da botani­ci e let­terati soprat­tut­to per la sua flo­ra rara. Ma oltre agli aspet­ti nat­u­ral­is­ti­ci, il Monte Bal­do possiede anche un ambi­ente umano altret­tan­to ric­co di tes­ti­mo­ni­anze storiche, architet­toniche e tradizion­ali, spes­so poco conosciute e da val­oriz­zare. In tale con­testo, il Cen­tro tur­is­ti­co gio­vanile Monte Bal­do in col­lab­o­razione con la Comu­nità mon­tana del Bal­do pro­muove per il ter­zo anno con­sec­u­ti­vo un con­cor­so let­ter­ario, con atten­zione alle prob­lem­atiche mon­tane. «Il con­cor­so let­ter­ario Rac­con­ta il Bal­do è riv­olto alle clas­si terza, quar­ta e quin­ta del­la scuo­la pri­maria (ex-ele­mentare), alle clas­si del­la scuo­la sec­on­daria di pri­mo gra­do (ex scuo­la media) e del­la scuo­la sec­on­daria di sec­on­do gra­do (ex scuo­la supe­ri­ore) del­la Provin­cia di Verona», spie­ga Vini­cio Pradel­la, vicepres­i­dente del Ctg, «una sezione è inoltre ris­er­va­ta a stu­den­ti uni­ver­si­tari e riguar­da tesi e ricerche svolte negli ulti­mi due anni su qual­si­asi argo­men­to o tema di ambito baldense». I rac­con­ti, al mas­si­mo uno per classe, dovran­no non super­are in lunghez­za le quat­tro cartelle dat­tilo­scritte. Le tesi di lau­rea dovran­no invece venire con­seg­nate in copia. Tut­ti gli elab­o­rati dovran­no per­venire entro il 15 aprile 2006 al Ctg Monte Bal­do, a Capri­no, in via G. San­dri 24, oppure alla Comu­nità Mon­tana del Bal­do. Una apposi­ta giuria cos­ti­tui­ta da esper­ti effettuerà la selezione, indi­vid­uan­do i lavori ritenu­ti più meritevoli a liv­el­lo di classe (uno per ogni ordine di stu­di e per le tesi di lau­rea). Questi ver­ra­no pre­miati con volu­mi e pub­bli­cazioni rel­a­tivi al Monte Bal­do, del val­ore di cir­ca 500 euro com­p­lessivi. I lavori migliori saran­no inoltre pub­bli­cati sul quader­no cul­tur­ale «Il Bal­do». «Chi vive sul Monte Bal­do o lo fre­quen­ta, deve essere sen­si­bi­liz­za­to ver­so la con­ser­vazione del pat­ri­mo­nio ambi­en­tale e cul­tur­ale baldense, che rischia di essere com­pro­mes­so negli ulti­mi decen­ni da uno svilup­po che spes­so non è atten­to né all’ambiente, né alla memo­ria stori­co-cul­tur­ale», con­clude Pradel­la. «Il con­cor­so che pro­poni­amo va pro­prio in quest’ottica di divul­gazione e val­oriz­zazione vera del ter­ri­to­rio». Per infor­mazioni e per rice­vere il rego­la­men­to, riv­ol­ger­si al Ctg tele­fo­nan­do allo 045.626.0228.

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