Coronavirus. Cinema, Lombardia punta sui Drive-In. La “Prima” al Vittoriale degli Italiani

Di Redazione

La Lom­bar­dia e’ al lavoro per una riparten­za all’in­seg­na del­la sicurez­za e del­la cul­tura, con il prog­et­to pilota sui dri­ve-in.

Nel­la nos­tra pro­gram­mazione annuale ave­va­mo gia’ pre­vis­to la creazione di dri­ve-in — spie­ga l’asses­sore all’Au­tono­mia e Cul­tura — uno stru­men­to di per se’ affasci­nante che oggi assume una dimen­sione anco­ra piu’ attuale perche’ per­me­tte di fruire in grande sicurez­za del­l’arte cin­e­matografi­ca”.

Per il prog­et­to pilota lo sce­nario sara’ deg­no delle gran­di occa­sioni, il , la casa- di Gabriele D’An­nun­zio, diret­ta dal pro­fes­sor che accoglie con entu­si­as­mo la pro­pos­ta.

Fin da quan­do, l’an­no scor­so, con l’asses­sore Gal­li abbi­amo incom­in­ci­a­to a prog­ettare la pavi­men­tazione del­l’An­fiteatro anche come cin­e­ma all’aper­to — sot­to­lin­ea Guer­ri — la sci­agu­ra del Coro­n­avirus ha accel­er­a­to il prog­et­to, adat­tan­do­lo al parcheg­gio del Vit­to­ri­ale capace di ospitare un dri­ve-in da 50–60 posti auto per oltre un centi­naio di spet­ta­tori. D’An­nun­zio, che fra i pri­mi si fece costru­ire un cin­e­ma pri­va­to in casa, sarebbe felice, come me, di dare questo seg­no di vitali­ta’ e di ripresa del­la gioia di vivere”.