Da Modica in giro per il mondo transitando da Lazise con la vecchia Fiat Panda del nonno

23/04/2019 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

E’ par­ti­to da Mod­i­ca, in provin­cia di Ragusa, lunedì 15 aprile con la sua Fiat pan­da Verde, di oltre ven­ti anni, che fu di suo non­no. E dopo aver fat­to tap­pa a Ben­even­to, Perugia,Firenze, nel pomerig­gio di ven­erdì san­to è giun­to a Lazise e si è fer­ma­to sul lun­go­la­go Mar­coni per poi seder­si subito dopo al tavoli­no di un bar per sorseg­gia­r­si una mer­i­ta­ta fres­ca bir­ra.

Pro­tag­o­nista di questo lun­go viag­gio è Luca Gian­none con la spen­sier­atez­za dei 26 anni appe­na com­piu­ti e che ha tut­ta l’in­ten­zione di macinare ben oltre 1400 chilometri per giun­gere a metà mag­gio a Capo Nord.Fotografo appas­sion­a­to, dopo tre anni di scuo­la di fotografia a Firen­ze, non ha per­so tem­po ed è sta­to per oltre un anno in Litu­a­nia a lavo­rare per una ONG che si occu­pa di gio­vani in dif­fi­coltà. E li ha per­fezion­a­to il suo inglese ed ha impara­to il litu­ano ed un pochi­no di rus­so. E dopo la sos­ta da ami­ci a Lazise, riparte per Stoc­car­da, Utrech, Copen­hagen, Stoc­col­ma, Oslo, Trond­heim ed infine Nord­kapp in Norve­g­ia.

Sarà un viag­gio emozio­nante lun­go tut­ta l’Eu­ropa con una  auto stor­i­ca, ric­ca di affet­ti e sto­ria per­son­ale — affer­ma Luca Gian­none — e sarà un viag­gio soli­tario pro­prio per­chè per­son­ale e tut­to inti­mo, per­son­ale, da sco­prire, da gustare piano piano. E non sarà una vacan­za, ma ben­sì una sfi­da.”

14 mila chilometri, attra­ver­san­do 14 sta­ti europei. Scelta la sta­gione pri­maver­ile pro­prio per gustare al mas­si­mo luoghi, pae­sag­gi, usi ed abi­tu­di­ni.

Fac­cio delle tappe cosid­dette ” pro­gram­mate” — con­tin­ua Gian­none — in cit­tà dove ho con­tat­ti e conoscen­ze per­son­ali, molte delle quali colte negli anni pas­sate quan­do per guadag­n­ar­mi qualche sol­do face­vo il bagni­no in Sicil­ia. Mi chia­ma­vano Gesù il bagni­no per la mia bar­ba e la mia disponi­bil­ità. Mi fer­mo una notte da questi conoscen­ti e poi ringrazio e ripar­to ver­so la meta. Non a caso la mia impre­sa si chia­ma Pandatonord­Kapp.”

Nel­la sua impre­sa del tut­to soli­taria è sola­mente affi­an­ca­to, per così dire, da alcu­ni spon­sor locali che han­no colto la pas­sione di Luca e che vogliono con­di­videre ques­ta “spedi­zione” sin­go­lare ma molto trend ed appas­sio­n­ante. E il temer­ario Luca attra­verserà nel suo “viag­gio lento”, come lui ama sot­to­lin­eare, numerosi par­al­leli, pre­cisa­mente dal 36° al 71° oltrepas­san­do il Cir­co­lo Polare Arti­co.

Sono rimas­to davvero affas­ci­na­to dal­la bellez­za del e di Lazise in par­ti­co­lare — con­clude Gian­none — local­ità a me sconosci­u­ta ma ric­chissi­ma di sto­ria e di bellezze prezio­sis­sime. Sono davvero gra­to alla famiglia che mi ospi­ta, sep­pur di sfug­gi­ta, ma promet­to che tornerò a Lazise per goder­mi queste mer­av­iglie.”

Una famiglia di artisti e di aman­ti del dis­eg­no e del­l’arte i Gian­none. Il fratel­lo di Luca, Carme­lo ha dis­eg­na­to per il grup­po FCA uno dei più agguer­ri­ti mod­el­li del­l’Al­fa Romeo. Buon sangue non mente. In boc­ca al lupo a Luca per la sua stra­or­di­nar­ia e soli­taria impre­sa.

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