Dopo l'ultimo incidente, la Provincia ha accolto le richieste del Comune di Torbole e ha fissato nuovi limiti. Discesa vietata anche ai camion più pesanti di 18 tonnellate

Da Nago a Torbole solo pullman di linea

03/10/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

L’in­ci­dente del 19 set­tem­bre scor­so ha evi­den­zi­a­to anco­ra una vol­ta quan­to sia peri­colosa per i mezzi pesan­ti la disce­sa tra la rota­to­ria di Nago e quel­la di Tor­bole. Per questo, il Servizio Ges­tione Strade del­la Provin­cia ha deciso di ren­dere anco­ra più restrit­ti­vo il divi­eto di tran­si­to a camion e pull­man. Niente disce­sa, quin­di, per gli auto­car­ri con mas­sa a pieno cari­co supe­ri­ore a 18 ton­nel­late (pri­ma il lim­ite era 32 ton­nel­late) e stra­da vieta­ta a tut­ti gli auto­bus, fat­ta eccezione per quel­li di linea.L’ordinanza, che por­ta la data di ieri ed è fir­ma­ta dal Diri­gente del Servizio Ges­tione Strade, l’ingeg­n­er Gian­fran­co Cesari­ni Sforza, è sta­ta accol­ta con sod­dis­fazione dal­l’am­min­is­trazione tor­bolana e, in par­ti­co­lar modo, dal sin­da­co Giuseppe Paro­lari, che subito dopo l’in­ci­dente (un camion frig­orif­ero guida­to da un venti­novenne novarese era rimas­to sen­za più freni e si era schi­anta­to sul mar­ci­apiede tra la pizze­ria Cin Cin e la gela­te­ria Scar­la­ta: solo per mira­co­lo non c’er­a­no state vit­time) ave­va chiesto alla Provin­cia di porre nuove e più restrit­tive lim­i­tazioni. Richi­es­ta che, come spie­ga lo stes­so Paro­lari in un comu­ni­ca­to, era sta­ta ogget­to di val­u­tazioni con­giunte tra Provin­cia e Comune «per trovare una soluzione che, nel rap­por­to benefici/costi, rag­giungesse l’o­bi­et­ti­vo del­la mas­si­ma sicurez­za e del min­i­mo dis­servizio per la popo­lazione. Si è arrivati alla con­clu­sione che, se i camion pesan­ti e i pull­man tur­is­ti­ci rap­p­re­sen­tano un costante peri­co­lo per sé stes­si e per la popo­lazione, non è così per i camionci­ni degli arti­giani locali e per le cor­riere di lin­ea, di peso più lim­i­ta­to e con­dot­ti da per­sone che conoscono bene la stra­da e i peri­coli. Vietare il tran­si­to anche automezzi, poco o nul­la peri­colosi, avrebbe imped­i­to alle cor­riere che proven­gono da Rovere­to di scen­dere a Tor­bole e avrebbe costret­to gli arti­giani locali a lunghi giri, con dis­a­gi per la nos­tra comu­nità decisa­mente mag­giori dei ben­efi­ci». Di qua l’or­di­nan­za emes­sa ieri che ren­derà più sicuri quei famigerati 1880 metri (il divi­eto inter­es­sa il trat­to com­pre­so tra il chilometro 14,090 e il chilometro 15,970 del­la statale 240 di Lop­pio e Valle di Ledro) ed entr­erà in vig­ore da domani, saba­to 4 otto­bre, e comunque non appe­na la Provin­cia avrà provve­du­to ad instal­lare la nuo­va segnaletica.«A nome del­la comu­nità, esp­ri­mo sod­dis­fazione per il risul­ta­to rag­giun­to che dà sicurez­za a tut­ti, res­i­den­ti, lavo­ra­tori e tur­isti, e ringrazio la Provin­cia per la sol­leci­tu­dine con cui ha dato rispos­ta alle nos­tre richieste».