Da oggi nella caserma di Peschiera

Dai vini al baccalà incontri ravvicinati sulla cucina del lago

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Di Luca Delpozzo
Peschiera del Garda

Iniziano ques­ta sera, 24 set­tem­bre, nel­la restau­ra­ta caser­ma d’ar­tiglieria di Peschiera, gli incon­tri ravvi­c­i­nati con spe­cial­ità gas­tro­nomiche. Come pri­mi pro­tag­o­nisti ci saran­no i pro­sciut­ti di nic­chia. L’o­bi­et­ti­vo è di sco­prire le loro carat­ter­is­tiche. Si con­tin­uerà mart­edì 8 coi dei Gon­za­ga (degustare in modo com­para­to sala­mi man­to­vani, verone­si e bres­ciani), il 22 coi for­mag­gi stravec­chi che san­no di pas­coli e mal­ghe, il 5 novem­bre con le mor­bide, pro­fu­mate, sapor­ite mor­tadelle, il 19 con le mele di anti­co lig­nag­gio. Con­clu­sione il 3 dicem­bre, col bac­calà che seduce il pala­to degli esti­ma­tori. Ogni piat­to sarà abbina­to ai vini del­la zona, in una rec­i­p­ro­ca esaltazione dei gusti. Dietro la tipic­ità dei prodot­ti, c’è un grande val­ore cul­tur­ale e psi­cosen­so­ri­ale, arric­chi­to dalle vari­età organolet­tiche che nascono dai ter­ri­tori d’o­rig­ine, dalle tradizioni gas­tro­nomiche, dalle pratiche di preparazione. L’am­bi­en­tazione del­la rasseg­na è molto par­ti­co­lare. La caser­ma è uno splen­di­do, grande man­u­fat­to di arche­olo­gia mil­itare costru­ito dagli Aus­triaci a metà ’800. Di pro­pri­età comu­nale, è sta­ta recen­te­mente restau­ra­ta, rispet­tan­do dis­eg­ni, mate­ri­ali e forme orig­i­nali, ingen­tilite dalle sug­ges­tioni architet­toniche del­la veneziana Por­ta Verona. Il com­p­lesso tur­is­ti­co-enoico-cul­tur­ale è gesti­to dal­la Coop­er­a­ti­va sociale Beta. L’arse­nale com­prende l’enote­ca con espo­sizione e ven­di­ta di vini verone­si, bres­ciani, man­to­vani, tren­ti­ni e una selezione di top nazion­ali; l’ olio extravergine del Gar­da Dop e dis­til­lati. Il piat­to del giorno è servi­to al bar L’arse­nale, dal quale si accede al negozio di prodot­ti bio­logi­ci. Di fronte sta la sala Radet­zky, con mostre d’arte, varie attiv­ità cul­tur­ali e d’in­trat­ten­i­men­to. «Parte­ci­pare alle ser­ate è un’oc­ca­sione per appro­fondire la cul­tura del cibo e un invi­to a stare in com­pag­nia — spie­ga il pres­i­dente del­la Coop­er­a­ti­va, Clau­dio Zanoni, pro­mo­tore del­l’inizia­ti­va -. Un modo per uscire dal­la rou­tine e dai luoghi comu­ni del man­gia­re per abi­tu­dine, pigrizia o fame, apprez­zan­do invece le raf­fi­natezze sen­so­ri­ali dei prodot­ti, impara­n­do a riconoscere quel­li rari, di nic­chia e a dis­tinguere tra le offerte d’u­so comune sul mer­ca­to». Inizio delle ser­ate alle ore 20.30. Con­duce le degus­tazioni la scrit­trice-gourmet Nil­la Tur­ri. Per infor­mazioni www.enotecadipeschieradelgarda.it oppure tele­fo­nan­do al numero 0456402395–8.

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