Dal 7 all’11 aprile va in scena Vinitaly and the City, l’evento dedicato ai wine lover

27/03/2017 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

La nuo­va edi­zione si pre­sen­ta con una gior­na­ta in più rispet­to alle quat­tro dell’anno prece­dente e per la pri­ma vol­ta esce dai con­fi­ni del­la cit­tà e appro­da sulle rive del Lago di Gar­da nel Comune di Bar­dolino, gra­zie alla part­ner­ship con Fon­dazione .

Verona e la sua provin­cia per cinque giorni si tin­gono quin­di del vio­la di : non solo wine&food di qual­ità, ma musi­ca, let­ter­atu­ra, poe­sia, spet­ta­coli e incon­tri in com­pag­nia di gran­di ospi­ti che rac­con­tano il mon­do del attra­ver­so la sto­ria, l’arte, la moda, il design e il gior­nal­is­mo. Saba­to, poi, durante la Notte Vio­la, aper­tu­ra fino alle 24 in cen­tro cit­tà per gli eser­cizi com­mer­ciali che ospi­tano even­ti a tema con il come filo con­dut­tore.

«Si trat­ta di un’iniziativa che raf­forza il legame tra la Fiera, cit­tà e provin­cia – com­men­ta Mau­r­izio Danese, pres­i­dente di Veron­afiere Spa –, coin­vol­gen­do isti­tuzioni, impor­tan­ti part­ner e spon­sor pub­bli­ci e pri­vati, sen­za dimen­ti­care il tes­su­to eco­nom­i­co, con i negozi e i locali che han­no ader­i­to al prog­et­to. Con Vini­taly and the City abbi­amo cre­ato un nuo­vo pres­ti­gioso momen­to di pro­mozione per il ter­ri­to­rio e le sue eccel­len­ze, diver­si­f­i­can­do al con­tem­po l’offerta riv­ol­ta agli oper­a­tori pro­fes­sion­ali pre­sen­ti a Vini­taly da quel­la pen­sa­ta per gio­vani e appas­sion­ati di vini. È una for­mu­la che piace al pub­bli­co e alle aziende, facil­mente esporta­bile in altre cit­tà ital­iane e all’estero».

Vini­taly and the City è un even­to dif­fu­so, che ha il suo cuore in Piaz­za dei Sig­nori e Cor­tile Mer­ca­to Vec­chio dove som­me­li­er di Fis­ar accom­pa­g­nano i wine lover alla scop­er­ta dei migliori vini ital­iani pro­posti da con­sorzi di tutela e can­tine. Sono a cura di I love Ital­ian Food, invece, le degus­tazioni food di eccel­len­ze 100% ital­iane, men­tre la Log­gia di Fra’ Gio­con­do e la Log­gia Anti­ca diven­tano esclu­sive lounge dove ascoltare rac­con­ti e sto­rie legate alla tradizione e alla cul­tura eno­log­i­ca ital­iana.

La Log­gia di Fra’ Gio­con­do, in par­ti­co­lare, ospi­ta Sor­si d’Autore, con nar­ra­tori d’eccezione quali Bruno Ves­pa, Vale­rio Mas­si­mo Man­fre­di, Giuseppe Culic­chia, Cami­la Raznovich e Mari­na Ripa di Meana che pre­sen­tano al pub­bli­co le loro ultime pub­bli­cazioni. Nel vici­no Cor­tile del Mer­ca­to Vec­chio è la musi­ca ad essere pro­tag­o­nista, con esi­bizioni live delle voci più in voga nel panora­ma musi­cale come Irene Gran­di, Joe Bas­tianich e la sua band, Michele Bravi, Francesco Sarci­na, Fed­eri­co Zam­paglione per citarne alcu­ni, sen­za dimen­ti­care i dj set con Ringo di Vir­gin Radio e Luca Onere insieme a Davide Polet­ti­ni di Radio Mon­te­car­lo, radio uffi­ciale dell’evento (con­cer­ti real­iz­za­ti in part­ner­ship con FMe­dia).

Spo­stan­dosi nel­la vic­i­na Piaz­za delle Erbe, la cima del­la Torre dei Lam­ber­ti offre l’emozione di una degus­tazione uni­ca affac­ciati sul panora­ma di Verona a più di 80 metri d’altezza. La Torre non è il solo mon­u­men­to di Verona toc­ca­to da Vini­taly and the City. Gra­zie al Tour Arte e Sapori e a Taste & Vis­it, orga­niz­za­ti in col­lab­o­razione con Fuori-Fiera insieme ai ris­tora­tori del cen­tro stori­co, si pos­sono conoscere le bellezze cul­tur­ali e storiche di una cit­tà pat­ri­mo­nio dell’Unesco. Un vero e pro­prio even­to enogas­tro­nom­i­co itin­er­ante, alla scop­er­ta di luoghi sug­ges­tivi con l’aiuto di guide tur­is­tiche pro­fes­sion­ali (info point ded­i­ca­to in Piaz­za Bra).

Il fuori salone ris­er­va un’attenzione spe­ciale anche agli appas­sion­ati del vino bio – da prodot­to di nic­chia a vera e pro­pria ten­den­za – con Bio­log­ic, dal­la Ter­ra alla Stra­da, nei padiglioni dell’Arsenale aus­tri­a­co. Una rasseg­na real­iz­za­ta insieme a Stu­dioven­tisette dove al vino bio­logi­co, bio­d­i­nam­i­co e nat­u­rale si abbina il gus­to del­lo street food in ver­sione gourmet gra­zie ai migliori foodtruck da tut­ta Italia. Ad accom­pa­gnare le degus­tazioni di Bio­log­ic il ric­co pro­gram­ma di con­cer­ti, talk e work­shop ded­i­cati a temi stret­ta­mente con­nes­si al mon­do del vino e del 2 cibo: un vero e pro­prio fes­ti­val con intrat­ten­i­men­to e per­cor­si d’in­ter­esse che si svol­go­no all’interno dei padiglioni dell’Arsenale. Grande pro­tag­o­nista di ques­ta sec­on­da edi­zione è la musi­ca con il Trio Fer­nan­dez, i Brig­an­ti del Folk, il Dis­per­a­to Cir­co Musi­cale, il can­tau­tore Alber­to Molon, i Cano­va, Elli de Mon e gli Home. Sul pal­co anche Mas­si­mo Bubo­la, spe­cial guest del­la selezione regionale per il Vene­to del Pre­mio De Andrè. A Bio­log­ic anche sto­rie di viag­gi enogas­tro­nomi­ci rac­con­tate da ospi­ti ed autori come Francesco Mar­ras, Tiziano Gaia, Francesco Antonel­li o la food-blog­ger Sara Por­ro.

Per il pub­bli­co non man­cano show­cook­ing e lab­o­ra­tori dove risco­prire le antiche ricette mil­i­tari a base di gal­lette e broc­co­let­to di Cus­toza, oppure impara­re a real­iz­zare etichette di vino dis­eg­nate a mano. Per quan­to riguar­da gli spon­sor di Vini­taly and the City, il Grup­po Agsm ha allesti­to in piaz­za dei Sig­nori un’area lounge dove pro­muo­vere i servizi nel­l’am­bito del prog­et­to Verona Smart City, in par­ti­co­lare la rete wifi cit­tad­i­na gra­tui­ta (freewifi@verona) uti­liz­z­abile gra­zie all’in­no­v­a­ti­va Verona Smart App. AMT, invece, mette a dis­po­sizione dei vis­i­ta­tori un bus navet­ta con corse ogni dieci minu­ti per col­le­gare il Park Cen­tro (ex Gas­ometro) con Piaz­za Bra.

Con Vini­taly and the City, infine, al via anche un nuo­vo prog­et­to che coin­volge Veron­afiere, la Soprint­en­den­za arche­o­log­i­ca belle arti e pae­sag­gio di Verona, Rovi­go e Vicen­za e gli ordi­ni pro­fes­sion­ali di Architet­ti e Agrono­mi sul­la con­ser­vazione del pae­sag­gio agri­co­lo voca­to alla pro­duzione eno­log­i­ca. Da quest’anno la man­i­fes­tazione cresce e, oltre al cuore di Verona, con­quista anche Bar­dolino, una delle local­ità più sug­ges­tive del Lago di Gar­da.

Stesse date (7–11 aprile) per la ver­sione lacus­tre di Vini­taly and the City – orga­niz­za­ta da Veron­afiere insieme all’amministrazione comu­nale locale e alla Fon­dazione Bar­dolino Top –, con il vino sem­pre pro­tag­o­nista gra­zie alle degus­tazioni delle denom­i­nazioni vini­cole tipiche del ter­ri­to­rio quali Bar­dolino, Amarone, Valpo­li­cel­la, Soave, Cus­toza e Lugana. Nel­la stor­i­ca Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio con il suo par­co e sul Lun­go­la­go Cor­ni­cel­lo per cinque gior­nate si pos­sono assag­gia­re i migliori vini gui­dati dai som­me­li­er del­la Fis­ar e accom­pa­g­nati dai piat­ti tipi­ci del­la zona.

Non solo, il gia­rdi­no del­la vil­la diven­ta un museo a cielo aper­to con instal­lazioni artis­tiche e mostre fotogra­fiche, men­tre la sera si trasfor­ma anche in pal­cosceni­co per le esi­bizioni di artisti come Mario Venu­ti, DaianaLou, Giulio Casale, Per­tur­bazione e Max Casac­ci dei Sub­son­i­ca. Ogni gior­na­ta ha un tema che si riflette sug­li appun­ta­men­ti musi­cali, cul­tur­ali e sulle degus­tazioni. Si inizia ven­erdì con “Ouver­ture d’Autore”, sui can­tau­tori e vini bianchi dall’intenso pro­fu­mo; saba­to toc­ca a “Wine&Girls”, voci fem­minili, bol­licine e incon­tri rosa; la domeni­ca “Indie Red Sun­day” è invece ded­i­ca­ta al Bar­dolino; lunedì, con “A day with a Swing” ci si tuffa negli anni ’40 insieme a bianchi briosi; mart­edì, poi, chiusura con “Terre Calde” e un salto nel vino rosso più inten­so del ter­ri­to­rio veronese.

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