Il consiglio comunale ha dato il via al bilancio di previsione del Municipio

Desenzano, cantieri per 54 miliardi

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Nes­sun aumen­to delle imposte comu­nali, inten­si­fi­cazione nel­la lot­ta all’evasione fis­cale, recu­pero dell’efficienza eco­nom­i­ca con l’impiego di mod­erne tec­nolo­gie, con­fer­ma degli stanzi­a­men­ti nel set­tore sociosco­las­ti­co e via­bilis­ti­co. E’ la radi­ografia in miniatu­ra del bilan­cio di pre­vi­sione di Desen­zano, pre­sen­ta­to dall’assessore Mario Mar­chioni e approva­to ieri sera dall’aula con­sil­iare al ter­mine di un lun­go dibat­ti­to. Un bilan­cio che quadra su una pre­vi­sione di spe­sa di cir­ca 121 mil­iar­di e 100 mil­ioni, di cui 50 per le sole spese cor­ren­ti e 64 e mez­zo per inves­ti­men­ti, pari al 55.4 per cen­to del totale. I servizi ver­ran­no finanziati per 23 mil­iar­di e 700 mil­ioni, e 12 mil­iar­di e 400 mil­ioni deriver­an­no diret­ta­mente dai con­tribu­ti degli uten­ti dei servizi. Mar­chioni, nel descri­vere il doc­u­men­to, ha toc­ca­to uno dei tal­loni d’Achille dei comu­ni: i trasfer­i­men­ti statali. «Sono in con­tin­ua dimin­uzione, e ciò costringe gli ammin­is­tra­tori a con­tinui sforzi per man­tenere buono il liv­el­lo dei servizi. Un Comune come il nos­tro — ha con­tin­u­a­to l’assessore — si tro­va a fare i con­ti con prob­le­mi come l’incremento demografi­co, l’inflazione, le legit­time aspet­ta­tive dei cit­ta­di­ni. Nonos­tante ciò rius­ci­amo a offrire buoni servizi». Per l’asilo nido le famiglie con­cor­rono per il 41 per cen­to dei costi; per le mense sco­las­tiche con il 61; per la cul­tura solo con il 13. Cresce la rac­col­ta di rifiu­ti, pas­sa­ta dalle 13.700 ton­nel­late del ’96 alle attuali 18.500, men­tre il cos­to del per­son­ale incide sul bilan­cio di Desen­zano per il 23 per cen­to, e i servizi per il 51. Pri­ma di Mar­chioni era inter­venu­to il sin­da­co Cino Anel­li. Una rap­i­da rasseg­na del bilan­cio che ha toc­ca­to anche il prob­le­ma sicurez­za, col sin­da­co a promet­tere l’aumento dell’organico dei vig­ili urbani e l’installazione di sis­te­mi di tele­con­trol­lo satel­li­tari. Infine, l’assessore ai Lavori pub­bli­ci Tom­ma­so Gia­rdi­no ha sot­to­lin­eato il «par­ti­co­lare impeg­no comu­nale negli inter­ven­ti pub­bli­ci: per le opere in pro­gram­ma è pre­vista una spe­sa di 54 mil­iar­di, 30 con mutui e 20 con inter­ven­ti di altri enti e pri­vati». Gia­rdi­no ha quin­di riven­di­ca­to la real­iz­zazione di «opere impor­tan­ti, come il lun­go­la­go e lo sta­bil­i­men­to del­la Spi­ag­gia d’Oro».

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