La cerimonia di saluto nella chiesa parrocchiale domenica 22 settembre alle 11.

Don Bruno Rossi saluta Pacengo e va a Soiano

18/09/2013 in Avvenimenti
Di Sergio Bazerla

Dopo poco più di quat­tro anni di per­ma­nen­za nel­la par­roc­chia di San Gio­van­ni Bat­tista,  il par­ro­co Don Bruno Rossi las­cia Pacen­go per incar­di­nar­si nel­la par­roc­chia di Soiano del Lago, in provin­cia di Bres­cia, sem­pre Dio­ce­si di Verona.

Don Bruno era giun­to a Pacen­go (frazione di Lazise) nel 2009, dopo che Mons. Ezio Falaveg­na si era trasfer­i­to da Pacen­go ai San­ti Apos­toli a Verona.

La cer­i­mo­nia di salu­to e com­mi­a­to a Don Bruno sarà domeni­ca 22 set­tem­bre nel cor­so del­la solenne cel­e­brazione delle 11. La cel­e­brazione sarà alli­eta­ta dal­la corale par­roc­chiale e a far da coro­na al momen­to dei salu­ti ci saran­no tutte le rap­p­re­sen­tanze delle asso­ci­azioni sia par­roc­chiali che di volon­tari­a­to, del­lo sport e delle armi pre­sen­ti a Pacen­go.

Il ringrazi­a­men­to all’opera svol­ta da Don Bruno sarà pre­sen­ta­to dai rap­p­re­sen­tan­ti del con­siglio pas­torale par­roc­chiale.

Las­cio Pacen­go con grande dispi­acere — sot­to­lin­ea Don Bruno — per­ché qui ho trova­to una comu­nità par­roc­chiale accogliente, disponi­bile, bisog­nosa di un vero sosteg­no del sac­er­dote. Tante belle famiglie, tante ami­cizie, tan­ta comu­nità, soprat­tut­to una immen­sa cor­dial­ità”.

Res­ta anco­ra molto da fare — spie­ga Ben­i­to Zena­to — soprat­tut­to per far fronte all’impegno finanziario per il restau­ro del­la canon­i­ca a cui Don Bruno si è molto ded­i­ca­to. Don Bruno è sta­to un prete mite, gen­eroso, sem­pre aper­to ad ogni inizia­ti­va. Per lui la canon­i­ca, il teatro, la chiesa sono sem­pre sta­ti luoghi a cui i par­roc­chi­ani pote­vano accedere con facil­ità trovan­dosi davvero a casa, in famiglia”.

Ci las­ci­a­va perfi­no le chi­avi — spie­ga anco­ra Gior­gio Rosi­ni — per­ché potes­si­mo riu­nir­ci, lavo­rare, stare insieme. Con gran­dis­si­mo dispi­acere lo las­ci­amo andare a Soiano al lago dove è sta­to des­ti­na­to. Di lui ci resterà sem­pre un ricor­do di uomo buono, mite e gen­eroso. Anco­ra non sap­pi­amo se la Curia Dioce­sana ci man­derà un nuo­vo par­ro­co. Per il momen­to siamo orfani. Con­fidi­amo nel­l’aiu­to delle par­roc­chie di Colà e Lazise che fan­no parte del­lo stes­sa comu­nità pas­torale”.

Auguri­amo un buon lavoro a don Bruno nel­la nuo­va comu­nità di Soiano del Lago che lo accoglie con gioia.