Il provvedimento dell’Aipo riaccende il malessere degli agricoltori della provincia di Mantova

Garda all’asciutto, scattala nuova «stretta» idrica

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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Stret­ta ai rubi­net­ti del­la diga di Salionze. Da ieri fuori­escono dal man­u­fat­to 40 metri cubi d’acqua al sec­on­do anziché i 47 dei giorni scorsi.Il provved­i­men­to deciso dall’Aipo, l’Agenzia inter­re­gionale per il fiume Po respon­s­abile anche dell’impianto di Salionze, è moti­va­to non tan­to da un calo del liv­el­lo del Gar­da, che nell’ultima set­ti­mana si è man­tenu­to sta­bile, ma dal­la piog­gia cadu­ta e pre­vista anche per i prossi­mi giorni.Una razion­al­iz­zazione, quin­di, delle risorse idriche in con­sid­er­azione di un lago, ieri a +10 sopra lo zero idro­met­ri­co di Peschiera, comunque al lim­ite del­la soglia d’allarme.Ancora ai pri­mi d’agosto il tavo­lo tec­ni­co di Man­to­va, che tornerà a riu­nir­si domani, ave­va delib­er­a­to, nel caso il Gar­da pre­cip­i­tasse a quo­ta +6 sul­lo zero idro­met­ri­co, la qua­si totale chiusura del­la diga.MINIMO VITALE. In prat­i­ca dal­lo scol­ma­tore uscireb­bero soltan­to 12 metri cubi d’acqua al sec­on­do, il min­i­mo vitale per dare lin­fa al Min­cio e ai laghi di Mantova.«La situ­azione rimane crit­i­ca più che per il Benà­co, che dal pun­to di vista tur­is­ti­co è per­fet­ta­mente fruibile, per le cam­pagne del­la pia­nu­ra padana», anno­ta Pier , seg­re­tario gen­erale del­la . Tan­to che gli agri­coltori man­to­vani nei giorni scor­si han­no protes­ta­to e pen­sato di chiedere i dan­ni in quan­to, sec­on­do le nor­ma­tive vec­chie di cinquant’anni fa, avreb­bero dirit­to a prel­e­vare dal Gar­da 88 metri cubi di acqua al sec­on­do per irri­gare le coltivazioni.AL TAVOLO TECNICO. Una richi­es­ta evi­den­te­mente impos­si­bile da esaudire e che comunque sarà al cen­tro del­la dis­cus­sione del tavo­lo tec­ni­co con­vo­ca­to per domani a Man­to­va, pro­prio nel­la sede dell’Aipo, alla pre­sen­za dei respon­s­abili del­la Comu­nità del Gar­da e del Con­sorzio del Mincio.Intanto, gra­zie all’opera polit­i­ca del sen­a­tore e sin­da­co di Riva Clau­dio Moli­nari, i com­po­nen­ti del­la XIII com­mis­sione ambi­ente del Sen­a­to saran­no, il 20 e 21 set­tem­bre, sul Gar­da per un sopral­lu­o­go nell’ambito del­la pre­vista indagine conosc­i­ti­va sul baci­no del Po.Nella cir­costan­za la Com­mis­sione rac­coglierà sul pos­to ulte­ri­ori infor­mazioni sul tema delle acque del Gar­da, in par­ti­co­lare modo sul liv­el­lo delle acque e sulle politiche da incen­ti­vare o da avviare per arrivare ad una soluzione con­di­visa che sal­va­guar­di gli inter­es­si dei pae­si riv­ieraschi e degli agri­coltori mantovani.

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