La richiesta domani in consiglio Ma la giunta chiede garanzie al Poma L'amministrazione vuole incontrare l'assessore Borsani

I Ds: il Comune acquisti l’ex Opg

Di Luca Delpozzo
Marilena Russo

Atte­sa per il con­siglio comu­nale di domani sera, dove è pre­vista la dis­cus­sione sul­la deci­sione del­l’azien­da ospedaliera di vendere all’as­ta gli immo­bili del­l’ex-Opg. Des­ti­no del San Pel­le­gri­no, e pat­ri­mo­nio del­l’ex-Opg, occu­pano da tem­po il dibat­ti­to politi­co: l’am­min­is­trazione, dopo la cen­sura del piano di risana­men­to del dot­tor Pier­san­dro Colom­bo, pre­sen­ta­to il 28 giug­no, ha richiesto un incon­tro con l’asses­sore regionale alla san­ità Bor­sani, al quale sono state pre­sen­tate le con­tro­pro­poste per il San Pel­le­gri­no, finanzi­ate anche attra­ver­so questo pat­ri­mo­nio immobiliare.Ma la ques­tione del­l’area mes­sa all’as­ta non riguar­da solo l’u­ti­liz­zo dei proven­ti eco­nomi­ci derivan­ti dal­la sua dis­mis­sione: in bal­lo c’è anche l’aspet­to urban­is­ti­co e la pre­oc­cu­pazione di pos­si­bili spec­u­lazioni, nonché di rischi per il man­ca­to vin­co­lo, isti­tu­ito in fase di ven­di­ta, a un piano di recu­pero già approvato.«La riqual­i­fi­cazione del­l’area deve essere gesti­ta in pri­ma per­sona dal­l’am­min­is­trazione comu­nale — dichiara Gio­van­ni Savi­o­la, capogrup­po Ds — per questo che, col Par­ti­to Popo­lare e Rifon­dazione Comu­nista, pro­por­re­mo stasera che il con­siglio voti un doc­u­men­to di ind­i­riz­zo, tale da impeg­nare Sin­da­co e Giun­ta ad esercitare il dirit­to di prelazione».Pier Mario Azzoni, asses­sore all’ur­ban­is­ti­ca, ritiene che la deci­sione del­l’azien­da dipen­da dal­la dis­as­trosa situ­azione di bilan­cio, che impone di real­iz­zare liq­uid­ità in tem­pi bre­vi: «Pri­ma del­la nom­i­na del dot­tor Colom­bo, c’era sta­ta una serie di incon­tri, fra ammin­is­tra­tori comu­nali e ammin­is­tra­tori del­l’azien­da ospedaliera, che ave­va prodot­to una qua­si com­ple­ta definizione di un piano di recu­pero, che sarebbe poi sta­to pre­sen­ta­to al con­siglio comunale.Il cam­bio dei ver­ti­ci ha azzer­a­to tut­to e ora, ques­ta deci­sione, rende tut­to più dif­fi­cile. Ma la mia pre­oc­cu­pazione più grossa è sul­la des­ti­nazione del rica­va­to del­la ven­di­ta: mi dicono che nel piano di risana­men­to sia vin­co­la­to alle esi­gen­ze del S. Pel­le­gri­no, ma dopo tut­to quel che è suc­ces­so, mi aspet­to una dichiarazione dei ver­ti­ci del­l’azien­da, che garan­tis­ca almeno su questo».L’Opg è un edi­fi­cio di 12.300 metri qua­drati, data­to dopoguer­ra, sit­u­a­to in via Ordani­no. Man­to­vano. L’ex ospedale psichi­atri­co giudiziario risul­ta dismes­so dopo il trasfer­i­men­to di tut­ti i detenu­ti al nuo­vo Opg del­la Ghi­si­o­la (un tem­po solo ospedale psichiatrico).Il Poma ave­va deciso quin­di di met­ter­lo all’as­ta par­tendo da una base di 6 mil­iar­di e 600 mil­ioni di lire (ques­ta la val­u­tazione fat­ta dai periti).