Operazione sicurezza più luci e più controlli

I piani della Giunta

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Più luce sul­la 45bis e più sicurez­za in paese. Il sin­da­co di Toscolano Mader­no Pao­lo Ele­na, il vice Vin­cen­zo Chi­mi­ni e il coman­dante dei vig­ili urbani, Bruno Bor­dignon, han­no spie­ga­to gli inter­ven­ti effet­tuati nelle ultime set­ti­mane, per ren­dere l’es­tate meno rovente e peri­colosa. Dal 15 giug­no al 15 set­tem­bre, la Polizia munic­i­pale svolge un ampio servizio, dalle 8 del mat­ti­no alle 2 di notte, sette giorni su sette. Ma il ven­erdì o il saba­to gli agen­ti lavor­eran­no 24 ore su 24, allo scopo di pre­venire, nei lim­i­ti del pos­si­bile, gli inci­den­ti del fine set­ti­mana. Per ogni neces­sità e urgen­za, i numeri da chia­mare sono 0365–540610 oppure 541600, o diret­ta­mente sul cel­lu­lare 0335–5708538. L’uf­fi­cio di via Aquilani garan­tisce un min­i­mo di aper­tu­ra al pub­bli­co, dalle 9 alle 12 di tut­ti, anche per il dis­bri­go delle pratiche buro­cratiche. «Questo — spie­ga Bor­dignon — è quan­to l’am­min­is­trazione sta facen­do con la nuo­va figu­ra di Polizia di prossim­ità, così chia­ma­ta per­chè opera visi­va­mente sul ter­ri­to­rio, a con­tat­to diret­to coi cit­ta­di­ni, in modo da recepire i loro prob­le­mi, sia sot­to l’aspet­to del­la sicurez­za che del­la civile con­viven­za. È chiaro che una val­i­da ed effi­ciente vig­i­lan­za, in col­lab­o­razione con le forze del­la (in par­ti­co­lare, i , coi quali già ope­ri­amo in stret­ta sin­to­nia e col­lab­o­razione), rap­p­re­sen­ta un seg­nale pos­i­ti­vo ver­so un con­tin­uo miglio­ra­men­to. Operan­do con­giun­ta­mente siamo rius­ci­ti, ad esem­pio, a bloc­care alcu­ni borseg­gia­tori». Toscolano Mader­no dispone di otto effet­tivi e di tre sta­gion­ali. Che lavo­ra­no anche per Tig­nale, Mag­a­sa e Valvesti­no, local­ità altri­men­ti prive di vig­i­lan­za. Esiste, poi, un rap­por­to di col­lab­o­razione con Gargnano. Il sin­da­co Ele­na ricor­da che d’es­tate il numero delle man­i­fes­tazioni cresce a dis­misura: dai con­cer­ti alle sagre di frazione, dalle cel­e­brazioni riguardan­ti il patrono (Sant’Ercolano) alle feste di con­tra­da. Ogni sera il cal­en­dario prevede un appun­ta­men­to, da tenere d’oc­chio e da seguire. Poi ci sono i mer­ca­ti­ni, in aggiun­ta a quel­lo abit­uale del giovedì alle Mon­tag­nette: il mer­coledì, in piaz­za S. Mar­co a Mader­no, per lo scam­bio di ogget­ti d’an­ti­quar­i­a­to e collezion­is­mo (orario 10–23); il saba­to mat­ti­na a Toscolano, in piaz­za Berni­ni e via Tren­to, di carat­tere arti­gianale; il saba­to sera, con 40–45 banchi. Sen­za dimen­ti­care il grande afflus­so di tur­isti, negli alberghi, nel­la case pri­vate e, soprat­tut­to, nei campeg­gi. Di con­seguen­za l’im­peg­no delle aumen­ta notevol­mente. Traf­fi­co inten­so sulle strade e afflus­so di tur­isti trasfor­mano ogni estate Toscolano in un luo­go affol­la­to all’inverosimile, ren­den­do indipens­abile la pre­sen­za di una mag­giore vig­i­lan­za. Con l’am­pli­a­men­to del servizio di vig­i­lan­za, che dal 1° gen­naio si svol­ge­va con un min­i­mo di due turni con­sec­u­tivi dalle 8 alle 20 (este­so fino a mez­zan­otte una vol­ta alla set­ti­mana), ora si cer­ca di far fronte alle mag­giori neces­sità. Per quan­to riguar­da la statale 45 bis sono state instal­late le lam­pade nuove: una novan­ti­na, in totale. «Le bianche — aggiunge il sin­da­co — non rischiar­a­vano affat­to, e las­ci­a­vano un alone scuro. Le nuove, di col­ore gial­lo, sono invece ad alta lumi­nosità. L’in­ter­ven­to va ad aggiunger­si a quel­lo effet­tua­to nei mesi scor­si, rel­a­ti­vo agli attra­ver­sa­men­ti pedonali, resosi nec­es­sario dopo la morte di tre pen­sion­ati tra­volti in tem­pi diver­si. Adesso la statale è bene illu­mi­na­ta. Inoltre abbi­amo allarga­to il ponte sul fiume, costru­en­do due passerelle esterne». Sarebbe oppor­tuno che si adeguassero pure le local­ità vicine (qual­cuno, a dire il vero, ha com­in­ci­a­to a far­lo). Bor­dignon chi­ude ricor­dan­do le sta­tis­tiche rel­a­tive al traf­fi­co auto­mo­bilis­ti­co. «L’ac­quis­to del­l’au­tovelox, che uti­lizzi­amo a sor­pre­sa, ha indot­to a ridurre di cir­ca ven­ti chilometri la veloc­ità. La qual­cosa si è tradot­ta in una notev­ole riduzione degli inci­den­ti. L’ul­ti­mo mor­tale risale a più di un anno fa, coi due ragazzi schi­antatisi tra Bogli­a­co e Toscolano. Per il resto, solo pic­cole insignif­i­can­ti ammac­ca­ture, con dan­ni con poche migli­a­ia di lire», affer­ma il coman­dante.