Gettonati i viaggi in battello e i centri di divertimento della sponda veronese. Code al rientro. Tutto esaurito a Desenzano e Sirmione. Ma c’è chi protesta per i prezzi

I turisti rispondono all’appello

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Prove gen­er­ali di eso­do esti­vo sul­la riv­iera del Gar­da per il week-end pasquale. Ed è fini­ta oltre ogni pre­vi­sione più ottimisti­ca il pri­mo appun­ta­men­to del­la sta­gione tur­is­ti­ca gra­zie anche al bel tem­po e a tem­per­a­ture che han­no sfio­ra­to i 22 gra­di. carat­ter­iz­za­ta dalle gite fuori por­ta con pic nic, che han­no occu­pa­to spi­agge e parchi pub­bli­ci. Sor­ri­dono gli alber­ga­tori, che han­no reg­is­tra­to il «tut­to esauri­to» almeno fino a dopodomani, con­tenti ris­tora­tori e com­mer­cianti di Desen­zano e Sirmione gra­zie alla clien­tela ital­iana che si è river­sa­ta sulle local­ità più get­to­nate del lago.Ci sono state però, a Desen­zano, le proteste di alcu­ni tur­isti per i prezzi delle con­sumazioni giu­di­cati trop­po cari, sfo­ci­ate in recla­mi e addirit­tura in diver­bi all’interno dei locali. Sug­li episo­di seg­nalati sta effet­tuan­do degli accer­ta­men­ti la di Desen­zano per accertare se davvero ci siano sta­ti abusi con prezzi «gon­fiati» ingiustificatamente.Una Pasqua comunque che ver­rà ricor­da­ta a lun­go sia per la notev­ole pre­sen­za di con­nazion­ali, che per il bel tem­po, nonos­tante l’imprevisto acquaz­zone del­la mat­ti­na di saba­to. Inevitabile che il traf­fi­co finisse ben presto per sop­por­tarne le con­seguen­ze a par­tire da saba­to mat­ti­na, con punte critiche nel­la gior­na­ta di Pasqua e ieri lun­go tut­to l’asse viario del bas­so lago.Desenzano, in par­ti­co­lare, ha assis­ti­to ad un vero asse­dio di veicoli con un traf­fi­co che ha par­al­iz­za­to la statale inter­na dal quartiere degli Imper­a­tori alla rota­to­ria del­la Per­la e le vie lat­er­ali fino alle 21 di domeni­ca. Ieri, stes­so copi­one nonos­tante la Polizia locale avesse mes­so in cam­po tre pat­tuglie motor­iz­zate, altre due «appiedate» e due agen­ti moto­ci­clisti. A Pas­quet­ta, la situ­azione è inoltre peg­gio­ra­ta per il con­troe­so­do e per il con­tem­po­ra­neo traf­fi­co causato dalle gite fuori por­ta. Tra le mete preferite anche i cen­tri di diver­ti­men­to del Gar­da veronese. Per e Polizia stradale una «Pasqua tut­to som­ma­to tran­quil­la, con la micro­crim­i­nal­ità a riposo». Da anno­tare solo una rap­ina saba­to sera a Desen­zano, di cui rife­ri­amo a parte.Sirmione let­teral­mente invasa da auto e camper e il max­i­parcheg­gio di Mon­te­bal­do ha dovu­to abbas­sare la sbar­ra parec­chie volte nel pomerig­gio di domeni­ca e ieri. Buoni affari per i moto­scafi da noleg­gio, soprat­tut­to sul­la trat­ta tra Colom­bare e il cen­tro stori­co, che ha per­me­s­so a molti tur­isti di las­cia­re l’auto e pros­eguire via lago. Chiu­so il posteg­gio Mirabel­lo per via dei lavori che ne stan­no inter­es­san­do l’area, Colom­bare ha quin­di paga­to un con­to sala­to: migli­a­ia di auto e decine di camper ne han­no occu­pa­to i pochi posteg­gi per intere gior­nate. Si dichiara «sod­dis­fat­to» il pres­i­dente degli alber­ga­tori sirmione­si, Gian Car­lo Dalle Vedove, che ha vis­to con­fer­mate le pre­vi­sioni del­la vig­ilia. Gli alberghi han­no ritoc­ca­to lieve­mente le tar­iffe del­la sta­gione per non com­pro­met­terne l’andamento.Pasqua da gran­di numeri anche quel­la del Pron­to soc­cor­so dell’ospedale di Desen­zano dove, nel­la sola gior­na­ta domeni­cale, han­no chiesto assis­ten­za oltre 150 per­sone. Pienone sui bat­tel­li e sug­li alis­cafi del­la Nav­i­gar­la: le più get­to­nate le rotte del bas­so Gar­da. Molti i gio­vani e le famigli­ole che han­no prefer­i­to a Pas­quet­ta uti­liz­zare il treno per rag­giun­gere l’entroterra delle colline moreniche o in sel­la ad una salutare bici. Infat­ti, il par­co del­la torre di San Mar­ti­no e le cam­pagne cir­costan­ti han­no bruli­ca­to di pic nic all’aria aperta.

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