Salò fa di nuovo da sfondo a un film per la tv che andrà in onda a fine anno: una troupe tedesca al lavoro sulla riviera. Nel gruppo c’è anche il salodiano Artioli emigrato in Germania

Il Benaco, un set all’aria aperta

23/10/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Salò

Con­tin­uer­an­no anco­ra per una set­ti­mana, sul lago, le riprese del film tedesco «Der Ferien­arzt vom Gar­dasee», let­teral­mente «Il medico tur­is­ti­co sul Gar­da». La troupe, che ha la base nel­l’ex macel­lo di Salò, ieri e domeni­ca è rimas­ta a riposo, facen­do il pun­to del­la situ­azione. Nei prossi­mi giorni com­pleterà il lavoro sul­la spon­da veronese (Tor­ri del Bena­co, Gar­da) e su quel­la bres­ciana (Desen­zano, l’iso­la di fronte a Portese). Saba­to il reg­ista Dieter Kehler, gli attori Michael Von Au e Bar­bara Wus­sow, i cam­era­men, gli elet­tricisti, i mac­chin­isti, ecc. han­no gira­to per Salò, dal pomerig­gio a notte inoltra­ta. Col loro «car­ret­ti­no», sono andati avan­ti e indi­etro sul lun­go­la­go e nelle vie del cen­tro stori­co, mostran­do scor­ci delle vec­chie case. I pas­san­ti guar­da­vano incu­riosi­ti le scenette. Il film è prodot­to dal­la casa cin­e­matografi­ca Polyphon di Berli­no, per il canale tele­vi­si­vo Zdf (equiv­ale, in Ger­ma­nia, a Rai 1). Se incon­tr­erà il favore del pub­bli­co, ver­rà trasfor­ma­to in una lun­ga serie. La tra­ma. Il medico Matthias Hell­berg, inter­pre­ta­to da Von Au, decide di aprire uno stu­dio in Italia. Essendo un appas­sion­a­to velista, sceglie Gargnano, conosci­u­ta in tut­ta Europa per la . E qua si innamo­ra di Bet­ti­na Stahl (la Wus­sow), diret­trice del­l’al­ber­go Vil­la del Sog­no a Fasano, sua ami­ca d’in­fanzia, lega­ta a un espo­nente del­la nobiltà locale, un con­te che abi­ta nel Palaz­zo sul­l’iso­la. Per conoscere la con­clu­sione del­la vicen­da bisogn­erà atten­dere la mes­sa in onda. Il pro­dut­tore Wolf­gang Rade­mann, esper­to in… medici (sua, ad esem­pio, è «La clin­i­ca nel­la Fores­ta Nera»), ritiene che il suc­ces­so sarà grande. I motivi di tale sicurez­za: l’amore dei tedeschi per il Gar­da (nonos­tante il calo delle pre­sen­ze estive, con­tin­u­ano ad amar­lo, bas­ta vedere i numerosi grup­pi che stan­no calan­do in questo mese di otto­bre) e la data scelta per la trasmis­sione (il 29 dicem­bre, quan­do farà fred­do, e le immag­i­ni lumi­nose del lago apri­ran­no il cuore). Tor­bole è sta­ta la pri­ma local­ità scelta per girare. Pro­prio come fece Goethe, nel suo viag­gio in Italia. Pros­e­cuzione a Gargnano, all’iso­la di S.Biagio (di fronte alla ), a Gar­done e, come det­to, Salò. Tra i com­po­nen­ti del­la troupe, Luca Arti­oli e la moglie tedesca, incar­i­cati di pro­gram­mare gli sposta­men­ti e di decidere la scalet­ta. «Molto dipende dalle con­dizioni atmos­feriche», dicono i due. Luca è un chi­tar­rista salo­di­ano che, anni fa, decise di trasferir­si in Ger­ma­nia per pros­eguire l’at­tiv­ità. Là ha trova­to l’amore, a dif­feren­za del bion­do dot­tor Hell­berg, costret­to invece a scen­dere nel paese del sole.

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