Dalle mura antiche alle oasi naturali: Itinerario ciclabile "Salò - Desenzano del Garda"

Il Garda ciclabile: inaugurato nuovo tratto ciclopedonabile

31/10/2013 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Nell’ambito del piano provin­ciale delle risul­tano par­ti­co­lar­mente impor­tan­ti i per­cor­si che costeggiano le sponde bres­ciane dei laghi di Gar­da e di Iseo, oltre che del­la Valle Sab­bia per il col­lega­men­to col lago d’Idro.

I per­cor­si cicla­bili già real­iz­za­ti che con­ducono al lago di Gar­da sono tre: il pri­mo parte dal con­fine di Bres­cia e rag­giunge la local­ità di Desen­zano e Sirmione, il sec­on­do inizia a Maz­zano e per­me­tte di rag­giun­gere il cen­tro di Salò, il ter­zo da Lona­to giunge fino al con­fine con Salò attra­ver­so il ter­ri­to­rio del­la Valte­n­e­si nei Comu­ni di Padenghe, Soiano, Polpe­nazze e Pueg­na­go.

L’inaugurazione in ogget­to riguar­da il trat­to di pista che par­tendo da Salò local­ità Cima Zette attra­ver­sa i Comu­ni di Pueg­na­go del Gar­da, Maner­ba del Gar­da, Moni­ga del Gar­da e Padenghe sul Gar­da e si con­giunge al trat­to di cicla­bile che col­le­ga Lona­to a Cas­tiglione delle Stiviere.

L’itinerario si muove lun­go un per­cor­so di inter­esse pae­sis­ti­co e vedutis­ti­co con trat­ti stradali costeggianti pun­ti panoram­i­ci che con­sentono di ammi­rare la bellez­za del lago.

La cicla­bile attra­ver­sa parte del ter­ri­to­rio del medio-bas­so Gar­da da nord a sud/ovest toc­can­do pun­ti di impor­tan­za stori­co-cul­tur­ale quali la Pieve Roman­i­ca di San­ta Maria in Comune di Maner­ba, e i castel­li di Moni­ga e Padenghe.

Il per­cor­so parte dall’incrocio tra via Panora­ma e via Cima Zette in local­ità Cunet­tone in Comune di Salò e pros­egue in direzione del­la frazione Raf­fa dove, all’incrocio con la stra­da per San Felice, imboc­ca via del­la Molar­ia che con­duce in Comune di Maner­ba, dove si può ammi­rare la Pieve di San­ta Maria (il mon­u­men­to roman­i­co più anti­co del­la zona), in local­ità Pieve Vec­chia, costru­i­ta nel 1050 sulle rovine di una chiesa antecedente. Pros­egue quin­di lun­go la stra­da comu­nale fino ad imboc­care la via nei campi, al di sot­to del­la frazione Bal­biana dove è pos­si­bile vis­itare la Chiesa di San­ta Lucia con affres­chi del XV sec­o­lo.

La Cicla­bile si inoltra poi nel cen­tro di Maner­ba del Gar­da, scende lun­go via Mon­terosa fino a giun­gere nei pres­si del cam­po sporti­vo e da qui si adden­tra nel­la cam­pagna e con­sente di ped­alare in tut­ta tran­quil­lità fino a rag­giun­gere il ter­ri­to­rio comu­nale di Moni­ga con il suo castel­lo risalente al X sec­o­lo.

Pros­egue poi sino all’incrocio del­la Stra­da Provin­ciale 572 per las­cia­r­la rap­i­da­mente e immet­ter­si nel­la stra­da del bosco di Monte Tapino che, dopo un iniziale trat­to pianeg­giante, pros­egue con una sali­ta che meri­ta di essere affronta­ta per ammi­rare il panora­ma del lago una vol­ta rag­giun­ta la som­mità del­la col­li­na. Da qui la cicla­bile scende sino alla per­ife­ria di Padenghe, dove si può ammi­rarne il Castel­lo e rag­giun­gere la stra­da che col­le­ga Padenghe a Lona­to, immet­ten­dosi poi nel pae­sag­gio agrario dell’entroterra garde­sano, fino ad arrivare all’incrocio con l’itinerario cicla­bile che por­ta all’Abbazia di Maguz­zano e che col­le­ga Desen­zano a Bres­cia.

I lavori iniziati nel mese di gen­naio 2012 sono ter­mi­nati nel mese di luglio dell’anno in cor­so.

L’opera, del­la lunghez­za di cir­ca Km 17,00, cofi­nanzi­a­ta con fon­di PORL del­la , ammon­ta a € 374.000,00, ed è sta­ta real­iz­za­ta dall’Assessorato ai LL.PP. del­la Provin­cia di Bres­cia in attuazione di un Accor­do di Pro­gram­ma sot­to­scrit­to con i Comu­ni di Maner­ba del Gar­da, Moni­ga del Gar­da, Padenghe sul Gar­da, Pueg­na­go del Gar­da e Salò.