Un milione e 350mila euro è la cifra che Veneto, Lombardia e la Provincia di Trento investiranno insieme

Il Garda punta a Inghilterra e Scandinavia

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Di Luca Delpozzo
g.b.

Un mil­ione e 350mila euro è la cifra che Vene­to, Lom­bar­dia e la Provin­cia di Tren­to inve­sti­ran­no insieme, nei prossi­mi tre anni, per pro­muo­vere il in Inghilter­ra, Irlan­da e nei Pae­si scan­di­navi. È il pri­mo risul­ta­to del tavo­lo di lavoro che ieri mat­ti­na ha riu­ni­to, a Gar­da, i rap­p­re­sen­tan­ti delle tre Regioni insieme ai con­sorzi e ai grup­pi impren­di­to­ri­ali che si ren­der­an­no pro­tag­o­nisti del­la fase oper­a­ti­va del pro­gram­ma di pro­mozione inte­gra­ta del Gar­da. Questo prog­et­to ha rice­vu­to un finanzi­a­men­to nell’ambito dei fon­di min­is­te­ri­ali stanziati per la legge quadro nazionale sul tur­is­mo: com­p­lessi­va­mente cinque mil­ioni di euro, ero­gati attra­ver­so le Regioni com­pe­ten­ti, e da des­ti­nar­si ai tre ambiti inter­ven­ti strut­turali e infra­strut­turali, azione di qual­i­fi­cazione e riqual­i­fi­cazione delle risorse pro­fes­sion­ali, inizia­tive di pro­mozione. «Pro­prio su queste ultime con­verge l’azione delle Regioni», ha pre­cisato Enri­co Meren­da, diret­tore del Con­sorzio Lago di Gar­da è, che in questo tavo­lo di lavoro rap­p­re­sen­ta il mon­do impren­di­to­ri­ale del­la spon­da veronese del lago. «Men­tre per le infra­strut­ture e la riqual­i­fi­cazione pro­fes­sion­ale ognuna delle tre por­ta avan­ti le pro­prie prog­et­tual­ità e pecu­liar­ità, per la pro­mozione si è con­cor­da­ta un’azione comune: l’obiettivo è rag­giun­gere un mer­ca­to impor­tante ma anco­ra poco val­oriz­za­to come quel­lo for­ma­to dai Pae­si scan­di­navi e dal­la Gran Bre­tagna e Irlan­da». Ieri a Gar­da è sta­to defini­to il grup­po di lavoro che dovrà pro­cedere alla real­iz­zazione del pro­gram­ma che prevede, nei Pae­si in ques­tione, inserzioni sul­la stam­pa, parte­ci­pazione alle prin­ci­pali fiere, con­tat­ti con le agen­zie e i tour oper­a­tor che saran­no presto invi­tati sul Gar­da. «È sta­to deciso di non ricor­rere ad un nuo­vo mar­chio, ma ci pro­por­re­mo con la dic­i­tu­ra Lago di Gar­da al di sot­to del­la quale saran­no col­lo­cati i sim­boli dis­tin­tivi delle tre Regioni e dei vari Con­sorzi parte­ci­pan­ti al prog­et­to», sot­to­lin­ea Meren­da, pre­sente a Gar­da insieme al pres­i­dente del Con­sorzio Lago di Gar­da è Anto­nio Pasot­ti e a Clara Per­anet­ti del Dipar­ti­men­to tur­is­mo del­la . Il debut­to del nuo­vo pro­gram­ma di pro­mozione inte­gra­ta potrebbe avvenire già alla fiera del tur­is­mo in pro­gram­ma a Lon­dra il prossi­mo novem­bre. Men­tre tra due set­ti­mane, a Sirmione, è sta­to fis­sato il prossi­mo incon­tro del tavo­lo di lavoro. «Con­ti­amo di rius­cire ad allun­gare la sta­gione tur­is­ti­ca degli ingle­si e dei popoli nordi­ci in genere», con­tin­ua il diret­tore di Lago di Gar­da è, «sia a liv­el­lo indi­vid­uale che di grup­pi; se l’iniziativa e il pro­gram­ma avran­no suc­ces­so, cercher­e­mo di approf­ittare ogni tri­en­nio dei fon­di mes­si a dis­po­sizione dal­la legge quadro sul tur­is­mo esten­den­do ad altre nazioni ques­ta nuo­va modal­ità di pro­porre, in modo uni­tario, il com­pren­so­rio offer­to dal lago di Garda».

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