Ieri toccati i 18 cm sopra lo zero idrometrico. Record negativo storico di fine luglio

Il lago è al «minimo»si fermano gli aliscafi

Di Luca Delpozzo
Pietro Gorlani

di Allarme sic­c­ità sul Gar­da, che da metà giug­no ad oggi ha per­so 40 cen­timetri. Ieri il liv­el­lo del lago era di 18 cm sopra lo zero idro­met­ri­co: mai così bas­so in pas­sato a fine luglio. Per questo la da sta­mat­ti­na sos­ti­tuirà le corse degli alis­cafi con cata­ma­rani, a minor pescag­gio, garan­ten­do così i col­lega­men­ti rapi­di tra Sirmione, Desen­zano e Limone. Uni­ci dis­a­gi: fino ad un quar­to d’ora in più di per­cor­ren­za e la sop­pres­sione del­la fer­ma­ta di Tor­ri. Per ora non ci saran­no prob­le­mi di attrac­co ai por­ti, ha spie­ga­to la Nav­i­gar­da, poichè il dra­gag­gio annuale dei fon­dali garan­tisce la pro­fon­dità di sicurez­za. Ma i prob­le­mi si faran­no seri dal 10 agos­to in poi, quan­do il lago arriverà a toc­care gli 8cm sopra lo zero. A quel pun­to anche i cata­ma­rani potreb­bero avere qualche problema.La cor­sa «110» par­tirà alle 8.46 (anzichè alle 8.53) da Sirmione, per arrivare a Limone alle 10.42. La cor­sa «112» par­tirà da Sirmione alle 14.15 (medes­i­mo orario) e arriverà a Limone alle 16.22 (dieci minu­ti dopo). I ritorni da Limone par­ti­ran­no alle 10.47 (anzichè 10.44) con la cor­sa «111» con l’arrivo a Desen­zano alle 13.05 anziche alle 12.40. La cor­sa 113 par­tirà alle 16.27 (medes­i­mo orario) e arriverà a Desen­zano alle 18.45 (dieci minu­ti dopo).Assicurato anche il col­lega­men­to rapi­do con Peschiera (cor­sa 114) che par­tirà da Desen­zano alle 18.50 e arriverà a Peschiera alle 1920.Il Gar­da vive una situ­azione di crisi idri­ca costante prati­ca­mente dal 2003. Negli ulti­mi 4 anni infat­ti, i liv­el­li del lago sono sostanzial­mente sot­to la media stor­i­ca. Mai però, il lago ave­va toc­ca­to una quo­ta così bas­sa a fine luglio. Poche le soluzioni pos­si­bili: nei baci­ni idri­ci del Sar­ca (Ledro e Mol­veno) non c’è più acqua. L’unica soluzione è ridurre le por­tate del Chiese. Quel­lo che avver­rà dal 3 agos­to in poi. In accor­do con i con­sorzi di bonifi­ca e gli uti­liz­za­tori irrigui di pia­nu­ra, la comu­nità mon­tana del Gar­da ha deciso il piano ragion­a­to di riduzione delle por­tate del Min­cio (che come prevede il dis­ci­pli­nare potrebbe emu­n­gere fino a 80 metri cubi/secondo).UNICA SOLUZIONE per ritar­dare l’agonia del Gar­da. Dagli attuali 64mc/sec si scen­derà a 58 entro ven­erdì, per poi scen­dere a 30mc. «Quan­do il lago toc­cherà gli 8 cm sopra lo zero idro­met­ri­co- spie­ga il seg­re­tario gen­erale del­la -, fat­to che prob­a­bil­mente il 10 agos­to, allo­ra nel fiume dovre­mo fare uscire solo il deflus­so min­i­mo vitale: 15 mc/secondo».