Il Chiaretto protagonista sul lungolago e nei ristoranti di Torri del Benaco (Verona)

Il primo di agosto sul lago di Garda c’è “Torri in Rosa”:

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Di Luca Delpozzo

 Dieci ris­toran­ti del­la cit­tad­i­na riv­ieras­ca pro­pon­gono un menù degus­tazione abbina­to al clas­si­co rosato del lago di Gar­da. Dalle 18.30  aper­i­ti­vo “in rosa” sul molo del por­tic­ci­o­lo. La sera spazio alla Set­ti­mana inter­nazionale del tango.Una par­ente­si rosa a mar­gine del­la Set­ti­mana inter­nazionale del tan­go argenti­no in svol­gi­men­to a Tor­ri del Bena­co, sul­la spon­da veronese del lago di Garda.Domenica 1 agos­to il Bar­dolino , il clas­si­co rosato garde­sano, anti­crisi, capace di inanel­lare da qualche anno record su record in ter­mi­ni di ven­dite, sarà pro­tag­o­nista dei menù degus­tazione di dieci ris­toran­ti del­la cit­tad­i­na riv­ieras­ca. E pri­ma di cena, al ritorno dalle spi­agge, i tur­isti potran­no gustare un cal­ice di fres­co Chiaret­to sul molo De Paoli, a ridos­so del por­tic­ci­o­lo tor­re­sano, su cui si affac­ciano il castel­lo scaligero e i palazzi dell’età veneziana. Las­cian­dosi più tar­di trasportare dal suono del­la musi­ca argenti­na nell’adiacente piazzetta inti­to­la­ta a Dom­izio Calderini.A “Tor­ri in rosa” — è questo il tito­lo dell’iniziativa, pro­mossa dal Comune e dal­la Pro Loco di Tor­ri del Bena­co in col­lab­o­razione con il Con­sorzio di tutela del Bar­dolino -, aderiscono dieci ris­toran­ti di ques­ta splen­di­da local­ità costiera del Gar­da ori­en­tale: la trat­to­ria agli Olivi, la trat­to­ria Bell’Arrivo, l’hotel Baia dei Pini, l’Osteria Cen­trale, l’Osteria del 4, il ris­torante del Por­to, la trat­to­ria Lon­crino, il ris­torante Vio­la, El Nue­vo Paraiso de Kati e Cri e poi la Tav­er­na da Ste­fano nel­la frazione di Pai.Ciascuno dei dieci locali ha prepara­to un menù abbina­to al Bar­dolino Chiaret­to, vino eclet­ti­co, di facile adat­ta­bil­ità alla tavola esti­va e in par­ti­co­lare al pesce, sia di lago che di mare, ma capace anche di accostar­si benis­si­mo ai salu­mi, alle carni d’aia, alla cuci­na ori­en­tale. Di sce­na vi saran­no dunque ricette etero­ge­nee, quali tipi­cis­si­mi piat­ti garde­sani come il lavarel­lo alla griglia o il luc­cio in sal­sa, oppure creazioni a carat­tere inno­v­a­ti­vo come la tem­pu­ra di prim­izie di lago e zuc­chine con la mostar­da di pesca al Chiaret­to, le frit­telle di patate e tartu­fo con filet­ti di sarde panate, la trec­cia di lavarel­lo e tro­ta in guazzet­to con pomodoro e basil­i­co, i tagli­oli­ni al gam­bero d’acqua dolce e tro­ta fumé, pas­san­do poi a preparazioni “di ter­ra” come la tagli­a­ta di vitel­lone con for­mag­gio Monte Veronese e ace­to bal­sam­i­co o i tagli­oli­ni con l’oca “in ónto” (il pet­to d’oca con­ser­va­to nel pro­prio gras­so, sec­on­do un’antichissima con­sue­tu­dine vene­ta), sino alla spag­no­leg­giante pael­la di pesce.A prezzi che, a sec­on­da del locale e del menù, spaziano fra i 25 e i 40 euro, inclu­so ovvi­a­mente il Chiaret­to. Un’occasione davvero ghiot­ta per incon­trare la pro­pos­ta gas­tro­nom­i­ca di Tor­ri del Bena­co.

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