Non è caduta nel vuoto la sollecitazione della Lega di Desenzano di verificare la presenza del crocefisso nelle aule delle scuole della Provincia.

Il Provveditore rassicura la Lega Crocefisso in tutte le scuole

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Di Luca Delpozzo
e.m.

Non è cadu­ta nel vuo­to la sol­lecitazione del­la Lega di Desen­zano di ver­i­fi­care la pre­sen­za del cro­ce­fis­so nelle aule delle scuole del­la Provin­cia. Tan­to che il Provved­i­tore agli stu­di di Bres­cia ha rispos­to alla let­tera invi­atagli da Rino Pol­loni con­sigliere comu­nale di Desen­zano assi­cu­ran­do che nelle scuole del­la cit­tà il cro­ci­fis­so è pre­sente dap­per­tut­to. L’assessore provin­ciale alla pub­bli­ca istruzione ha invece rispos­to che il tema soll­e­va­to è meritev­ole di atten­zione ed assi­cu­ra che con­tat­terà il Provved­i­tore affinché in tutte le scuole ven­ga data attuazione a quan­to pre­vis­to dal­la nor­ma­ti­va. Quel­la richia­ma­ta dal­la Lega è con­tenu­ta nell’articolo 118 del decre­to 965 del lon­tano 1924 e pre­cisa che la pre­sen­za è obbli­ga­to­ria nelle aule sco­las­tiche. E sec­on­do il parere del Con­siglio di sta­to la dis­po­sizione non può essere con­sid­er­a­ta implici­ta­mente abro­ga­ta dal­la nuo­va rego­la­men­tazione con­cor­dataria sull’insegnamento del­la reli­gione cat­toli­ca. Il Con­siglio di Sta­to sostiene che a parte il suo sig­ni­fi­ca­to per i cre­den­ti la Croce rap­p­re­sen­ta il sim­bo­lo del­la civiltà e del­la cul­tura cris­tiana nel­la sua radice stor­i­ca come val­ore universale.

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