Grande lavoro in questi giorni per Annamaria Andreoli,presidente della Fondazione del Vittoriale,impegnata negli ultimi lavori di restauro interno e nell'organizzazione di due importanti eventi culturali

Il Vittoriale val bene una visita

20/02/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Sergio Mari

Grande lavoro in questi giorni per Anna­maria Andreoli,presidente del­la Fon­dazione del Vittoriale,impegnata negli ulti­mi lavori di restau­ro inter­no e nel­l’or­ga­niz­zazione di due impor­tan­ti even­ti cul­tur­ali a liv­el­lo mondiale,il pri­mo a Roma e il sec­on­do a Parigi.«D’Annunzio uomo,poeta,soldato» è il tito­lo del­la mostra che apre il 1° mar­zo a Roma, al del Cor­so, per far conoscere le stra­or­di­nar­ie ricostruzioni storiche del­la Prioria,della sala Bac­cara e del­l’Of­fic­i­na. Al museo d’Or­say di Pari­gi invece,a par­tire dal 10 aprile,ampio spazio ded­i­ca­to al Vate all’in­ter­no del­la rasseg­na sul­l’arte ital­iana del 1900. Il museo parigino,nel suo sito inter­net ufficiale,così illus­tra l’even­to:« D’An­nun­zio trasfor­mò la sua casa riv­ol­ta al in una creazione orig­i­nale che chi­amò »Il Vittoriale«.Per evo­care questo sin­go­lare luo­go, la mostra pre­sen­ta dip­in­ti e scul­ture di artisti che cir­con­darono D’Annunzio,oggetti d’arte,preziosi manoscritti,sceneggiature,fotografie ed abiti prove­ni­en­ti dal­lo stra­or­di­nario guardaro­ba del­l’o­rig­i­nale asc­eta». L’im­peg­no sul fronte estero non ha fat­to tut­tavia dimen­ti­care il Vit­to­ri­ale che, coi suoi 200 mila vis­i­ta­tori all’anno,è il museo più vis­to del­l’in­tera Lom­bar­dia. Durante l’in­ver­no è sta­to mas­s­ic­cio l’im­peg­no pro­pa­gan­dis­ti­co alle fiere spe­cial­iz­zate nel set­tore tur­is­ti­co, in par­ti­co­lare mira­to ai cli­en­ti del nord Europa (tradizion­ali fre­quen­ta­tori del baci­no gardesano,che spera di ripetere il boom di pre­sen­ze reg­is­tra­to lo scor­so anno)e degli Sta­ti Uni­ti (gli amer­i­cani sono infat­ti gran­di e com­pe­ten­ti appas­sion­ati degli even­ti legati al peri­o­do stori­co mus­solini­ano) ma anche quel­lo riv­olto al maquil­lage dei pun­ti di mag­gior pre­sen­za nel Vittoriale.Una dit­ta spe­cial­iz­za­ta di La Spezia ha con­clu­so il restau­ro del­la nave Puglia, sot­to la diret­ta sorveg­lian­za tec­ni­ca del­la Mari­na mil­itare. Un lavoro delicato,poichè si trat­ta del­l’u­ni­ca nave inter­ra­ta esistente al mondo,per cui le opere con­ser­v­a­tive han­no richiesto l’u­so di mate­ri­ali par­ti­co­lari e grande atten­zione nel recu­pero dei par­ti­co­lari strut­turali del­lo scafo.Si sono stu­diati inoltre nuovi per­cor­si per i vis­i­ta­tori, a par­tire da quel Museo del­la guer­ra (opera di Anto­nio Spa­da) aper­to lo scor­so giug­no e (vis­to il suc­ces­so di pub­bli­co ottenu­to e i con­sen­si degli stes­si visitatori,cui è data una ulte­ri­ore pos­si­bil­ità di accresci­men­to stori­co) già pron­to all’am­pli­a­men­to nel­lo Schi­fa­mon­do. Per il tur­ista curioso di novità dovrebbe esser­ci l’aper­tu­ra delle stanze del­la servitù con rel­a­tivi arre­di e sup­pel­let­tili, un’al­tro impor­tante even­to nel con­testo glob­ale del Vito­ri­ale aper­to in ogni suo seg­re­to allo sguar­do di un tur­ista sem­pre più inter­es­sato. Infine restyling anche per il teatro all’aperto,le bigli­et­terie e i servizi.Dalla prossi­ma sta­gione teatrale il pub­bli­co entrerà,anzichè dal­l’in­gres­so principale,dal por­tone lat­erale sul­la destra.