A sorpresa, il sindaco Malossini annuncia d'averla ordinata

In arrivo una nuova tensostruttura

08/06/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Gianluca Marcolini

Alla stregua di una telen­ov­ela infini­ta, la vicen­da del nuo­vo palazzet­to del­lo sport si arric­chisce di clam­orosi colpi di sce­na, uno di segui­to all’al­tro. Pro­prio quan­do ha inizia­to a far­si largo la voce che la Pala­con­gres­si avesse bloc­ca­to tut­to, su indi­cazione del pro­prio con­siglio d’am­min­is­trazione, è giun­ta, ieri sera, dal sin­da­co Mal­ossi­ni, la notizia del­l’ac­quis­to del­la tensostruttura.Il pri­mo cit­tadi­no di Riva, indis­pet­ti­to dal con­tin­uo mor­morio che per tut­ta la gior­na­ta di ieri dava per bel­la che spac­cia­ta la real­iz­zazione del nuo­vo palazzet­to (provvi­so­rio), all’ex area Rig­ot­ti, ha pre­so in mano il tele­fono ed ha chiam­a­to in redazione comu­ni­can­do, tes­tu­ali parole, «che è appe­na par­ti­to l’or­dine (dal­la Pala­con­gres­si) per la ten­sostrut­tura e che quin­di per il cam­pi­ona­to di bas­ket del prossi­mo anno sare­mo per­fet­ta­mente pron­ti, come promes­so». E’ questo, forse, l’ul­ti­mo atto di una dia­tri­ba lunghissi­ma e che sem­bra­va des­ti­na­ta a pro­trar­si anco­ra per diver­so tem­po dopo che all’inizio del­la set­ti­mana una parte del con­siglio d’am­min­is­trazione (il col­le­gio dei sin­daci e quel­lo dei revi­sori dei con­ti) del­la soci­età pre­siedu­ta da Gian­ni Zon­ti­ni ave­va espres­so parere sfa­vorev­ole alla costruzione del­la ten­sostrut­tura in cui giocherà il Gar­da Cartiere nel­la prossi­ma sta­gione (in atte­sa del palazzet­to defin­i­ti­vo che ver­rà real­iz­za­to a fian­co del­l’at­tuale Pala­gar­da). Un’­opera provvi­so­ria ma dal cos­to di cir­ca 800 mil­ioni, som­ma da sud­di­vider­si equa­mente tra la Pala­con­gres­si srl e la Lido di Riva spa, le due soci­età a parte­ci­pazione e con­trol­lo comu­nale. A rac­cogliere il paven­ta­to dietrofront del­la Pala­con­gres­si è sta­to anche lo stes­so vice sin­da­co di Riva Pietro Mat­teot­ti, per nul­la sod­dis­fat­to del­la cosa. «Quan­do si promet­tono delle cose — ha com­men­ta­to — si deve fare di tut­to per man­tenere queste promesse, io la vedo così. Quan­do ci è sta­to vieta­to il padiglione C del­la Baletera Lido e Pala­con­gres­si han­no promes­so di costru­ire, entro il giug­no del 2001, una ten­sostrut­tura nei pres­si del­la Bal­tera. Poi in segui­to alle polemiche e alle accese dis­cu­sioni si è deciso per l’ex Rig­ot­ti. Tut­ti d’ac­cor­do e per questo il palazzet­to provvi­so­rio va fat­to li, sen­za troppe scuse. Per la soluzione defin­i­ti­va la sovra­co­mu­nal­ità del­l’in­ter­ven­to (quin­di tra Arco e Riva) ci garan­tirà un con­trib­u­to provin­ciale attorno all’80 per­cento del­la spesa».

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