Festival Musicale del Garda Inaugurato da Uto Ughi

20/07/2013 in Concerti, Manifestazioni, Musica
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Di Redazione

Piog­gia e tem­po­rali non han­no fer­ma­to la mag­i­ca inau­gu­razione di saba­to scor­so del­la 55esima edi­zione del Fes­ti­val Vio­lin­is­ti­co Inter­nazionale “Gas­paro da Salò” 2013.

Nonos­tante il mal tem­po, gra­zie all’e­mozione sca­tu­ri­ta da , vir­tu­oso vio­lin­ista che il mon­do ci invidia, si è svol­ta in modo otti­male l’in­au­gu­razione dell’Estate Musi­cale, all’in­ter­no del­la splen­di­da cor­nice del Duo­mo.

Il cele­bre mae­stro è un beni­amino del Fes­ti­val di Salò, dove ha tenu­to diver­si mem­o­ra­bili con­cer­ti.

Ai nos­tri micro­foni, pri­ma del­l’inizio del con­cer­to, il Mae­stro non si è mostra­to scor­ag­gia­to dal cli­ma poiché è nota la sua pref­eren­za a suonare all’in­ter­no di spazi chiusi. “Siamo nel­la ter­ra del Vio­li­no dove è nato il pri­mo vio­li­no con Gas­paro da Salò che le ha dato la for­ma e il gius­to risalto risalto”.

Al suo fian­co era pre­sente la Cam­er­a­ta Ducale, per accom­pa­g­narlo lun­go tut­to il con­cer­to: con­cer­to di Mozart e due pezzi più vir­tu­osi di Cesar.

L’I­talia ha vis­to la nasci­ta di gran­di geni ed artisti musi­cali ma oggi la nos­tra tradizione si sta speg­nen­do per col­pa di tante con­comi­tanze: la ges­tione da parte dei  politi­ci e non da com­pe­ten­ti, la man­can­za d’istruzione musi­cale nelle scuole. Io non mi stan­co mai di ripeter­lo: occorre stan­gare chi ha la respon­s­abil­ità del­la cul­tura nel Paese. Ci sono molti gio­vani tal­en­ti che sono poco aiu­tati dalle isti­tuzioni, con un grande ris­chio di dis­oc­cu­pazione poiché non ci sono sboc­chi.” E’ una realtà molto dura ques­ta descrit­ta da Uto Ughi dove riescono ad andare avan­ti solo chi è ide­al­ista e possiede una forte pas­sione.

Abbi­amo scam­bi­a­to alcune parole sul suo libro che domeni­ca è sta­to inau­gu­ra­to, pro­prio a Salò, inti­to­la­to “Quel diavo­lo di un tril­lo”, edi­to da Ein­au­di. “Ho volu­to descri­vere i per­son­ag­gi conosciu­ti nel­la mia vita e che han­no las­ci­a­to un seg­no incan­cella­bile den­tro me. Scriven­do non ci si sente mai soli e serve a riman­dare la pro­pria memo­ria ad episo­di pas­sati e stra­or­di­nari.”

Rober­to Codazzi, da anni diret­tore artis­ti­co del Fes­ti­val, si è mostra­to molto ono­ra­to di aver anco­ra come ospite il musicista Ughi, sem­pre molto richiesto dal pub­bli­co appas­sion­a­to. L’es­tate musi­cale riscuote un grande suc­ces­so da anni e per il  futuro del fes­ti­val è respon­s­abil­ità del­l’am­min­is­trazione di Salò, sem­pre atten­ta e disponi­bile, fare il pos­si­bile per por­tar­lo avan­ti.

Non pote­va cer­to man­care a questo even­to il sin­da­co di Salò, Bar­bara Bot­ti. Nel suo inter­ven­to ha illus­tra­to i gran­di nomi che carat­ter­iz­zano questo fes­ti­val.

Saran­no pre­sen­ti, infat­ti, nomi illus­tri di gran­di per­son­ag­gi del sce­na musi­cale mon­di­ale.

La stes­sa com­pagine spe­cial­iz­za­ta nel­la musi­ca per archi che ha accom­pa­g­na­to Uto Ughi, la Cam­er­a­ta Ducale, tornerà il 20 Luglio per tenere un con­cer­to con un altro pez­zo impor­tante del panora­ma vio­lin­is­ti­co ital­iano, Gui­do Rimon­da, dota­to di uno splen­di­do Stradi­vari, alle prese con un pro­gram­ma vir­tu­o­sis­ti­co da Mozart a Pagani­ni.

Il 27 Luglio sarà la vol­ta dei 2Cellos, il croa­to Stjepan Hauser e lo sloveno Luka Sulic, for­mi­da­bili vio­lon­cel­listi lan­ciati da Elton John sono i beni­ami­ni del “popo­lo di YouToube” (la loro ver­sione di Smooth Crim­i­nal di Michael Jack­son ha bat­tuto ogni record in fat­to di con­tat­ti) e del loro spetta­co­lare pro­gram­ma a cav­al­lo tra i generi.

Il 3 Agos­to gran finale con un mito del­la musi­ca, Richard Gal­liano: per­son­al­ità tra le più gran­di e com­plete del­la musi­ca del nos­tro tem­po. Con lui la Cam­er­a­ta Ducale e Gui­do Rimon­da vio­li­no solista, a tes­ti­mo­ni­are fino alla fine la pre­sen­za del­lo stru­men­to sim­bo­lo del Fes­ti­val e di Salò.

Un’al­tra impor­tante novità è che quest’anno l’Estate Musi­cale del Gar­da ded­i­ca uno spazio ad un inter­es­sante ciclo di con­feren­ze tra cui una con­dot­ta da Rober­to Codazzi “Lib­i­amo ne’ lieti cali­ci, l’al­fa­beto del­la cuci­na ver­diana”, ded­i­ca­ta alle pref­eren­ze enogas­tro­nomiche del com­pos­i­tore più ama­to dagli ital­iani e di cui ricorre il bicen­te­nario del­la nasci­ta. L’incontro si ter­rà ven­erdì 19 Luglio alle ore 21.30 pres­so il Palaz­zo Munic­i­pale, Log­gia del­la Mag­nifi­ca Patria.

Di segui­to il Video del­l’in­au­gu­razione di saba­to scor­so.

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