Il progetto pronto da anni si realizza ora grazie all’appoggio del Comune a garanzia del mutuo. Si apre lunedì il cantiere per la nuova sede del prestigioso circolo

La Fraglia Vela si allarga

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Par­ti­ran­no questo lunedì, il 9 gen­naio, i lavori per la real­iz­zazione del­la nuo­va sede del­la Fraglia vela Peschiera, che si andrà ad inserire nell’area già occu­pa­ta dal­la Fraglia. L’idea di questo prog­et­to risale alla fine degli anni ’90, ma solo adesso si è potu­ti pas­sare all’operatività gra­zie all’intervento del Comune in qual­ità di garante del­la poliz­za fide­jus­so­ria a cop­er­tu­ra del mutuo chiesto dal­la soci­età sporti­va. «In effet­ti», dice Faus­to Sac­chet­to, vicepres­i­dente del­la Fraglia vela, «non sarem­mo arrivati a questo sen­za il sup­por­to dell’amministrazione comu­nale e in par­ti­co­lare del sin­da­co e del con­sigliere del­e­ga­to allo sport Rena­to Sig­norel­li. Sap­pi­amo, per altro, che il pun­to rel­a­ti­vo a ques­ta pas­sag­gio è sta­to vota­to in con­siglio comu­nale all’unanimità». Il cos­to pre­vis­to per la costruzione del­la strut­tura è di 350mila euro e la si vor­rebbe pot­er inau­gu­rare pri­ma dell’inizio del­la nuo­va sta­gione esti­va. «Quan­to meno questo è il nos­tro obi­et­ti­vo», con­fer­ma Sac­chet­to, «l’’idea sarebbe quel­la di pro­gram­mare, per quel giorno, una man­i­fes­tazione vel­i­ca impor­tante e potrebbe anche trat­tar­si del recu­pero del­la cosid­det­ta Vir­giliana, che potrebbe diventare una clas­si­ca di pri­mav­era, sapi­en­te­mente abbina­ta ad appun­ta­men­ti sul­la ter­ra fer­ma. Un binomio, insom­ma, tra la vet­ri­na sporti­va e la pro­mozione del tur­is­mo enogas­tro­nom­i­co». L’arrivo del­la nuo­va costruzione coin­ciderà con il ripristi­no e la com­ple­ta pulizia dell’edificio aus­tri­a­co sino­ra uti­liz­za­to come sede del­la Fraglia vela. «Recu­per­ere­mo la sua orig­i­nale architet­tura aus­tri­a­ca e questo sta­bile rap­p­re­sen­terà la sede pres­ti­giosa, di rap­p­re­sen­tan­za del Cir­co­lo», pre­cisa anco­ra il vicepres­i­dente, con­vin­to del fat­to che, una vol­ta ulti­ma­ta, la nuo­va Fraglia vela diven­terà una tra le più belle e fun­zion­ali sedi veliche del Gar­da. «Sarà all’altezza delle aspet­ta­tive del nos­tro vivaio e del­la scuo­la, che han­no ottenu­to anche quest’anno risul­tati impor­tan­ti. E avere un nutri­to grup­po di gio­vani atleti che si avvic­i­nano a questo sport è, per noi, molto impor­tante». «La vela», dice inoltre Sac­chet­to, «è uno sport ingius­ta­mente con­sid­er­a­to di nic­chia; le nos­tre porte sono sem­pre aperte e chi viene tro­va imbar­cazione e molto altro. È nat­u­rale che poi, nel pros­eguio dell’attività, il poten­ziale cam­pi­on­ci­no ven­ga segui­to con un occhio di riguar­do. Ma guai a pen­sare che la vela non sia per e alla por­ta­ta di tut­ti». La costruzione del­la nuo­va sede non è, però, l’unica novità del 2006. A Peschiera, infat­ti, ha fat­to ritorno il famoso «Satanas­so», un’imbarcazione del­la classe Asso 99 al cui tim­o­ne sono sal­i­ti tut­ti i gran­di velisti del luo­go e che servirà per i soci e per la scuo­la vela per adulti.

Parole chiave: