Giovedì notte i geologi provinciali misureranno lo spostamento avvenuto negli ultimi mesi

La galleria «Dom» sorvegliata speciale

04/03/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Dalle 21 di giovedì prossi­mo alle 5 del giorno suc­ces­si­vo si viag­gerà a sen­so uni­co alter­na­to su un trat­to del­la statale ledrense tra Riva e Moli­na. Questo per per­me­t­tere ai geolo­gi del­la Provin­cia il con­trol­lo peri­od­i­co sug­li sposta­men­ti del­la gal­le­ria «Dom» a causa dei quali l’as­fal­to è spes­so defor­ma­to mal­gra­do i fre­quen­ti inter­ven­ti di manuten­zione. Il tun­nel, che pre­cede quel­lo molto più lun­go (e sta­bile) del­l’Ag­nese e real­iz­za­to in mez­zo ad uno stra­to marnoso e «bal­leri­no» di roc­cia, è mon­i­tora­to da più di due anni. Le mis­urazioni ven­gono effet­tuate infi­lan­do gli apposi­ti stru­men­ti in un buco, largo una venti­na di cen­timetri e pro­fon­do 50 metri, fat­to in mez­zo ad una delle cor­sie del­la car­reg­gia­ta. Lo sposta­men­to nel cor­so di un anno è nel­l’or­dine dei mil­limetri e per ora non des­ta pre­oc­cu­pazioni. Nel sen­so che la gal­le­ria «Dom», pur defor­ma­ta, può riten­er­si sicu­ra. Tut­tavia il Servizio strade provin­ciale pru­den­zial­mente ha già inser­i­to nel pro­gram­ma delle opere da eseguir­si nei prossi­mi anni il con­sol­i­da­men­to del tun­nel sec­on­do i cri­teri anti­sis­mi­ci più mod­erni. Un inter­ven­to che com­porterà una spe­sa sostanziosa e soprat­tut­to la chiusura del­la statale 240 da Riva alla valle di Ledro per un peri­o­do non pro­prio bre­vis­si­mo. A meno che, sul­la scor­ta dei dati rac­colti nei mon­i­tor­ag­gi, non si riten­ga di las­cia­re le cose come stan­no.