Disagi a partire da giovedì 17. Sei notti di stop per la posa delle passerelle a fianco del ponte nuovo Deviate le automobili; i camion transiteranno su piastre d’acciaio

La pista ciclabile ferma la Gardesana

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Di Luca Delpozzo
se.za.

La 45 bis chi­ud­erà a Toscolano Mader­no per sei not­ti: giovedì 17, ven­erdì 18, lunedì 21, mart­edì 22, mer­coledì 23 e giovedì 24 mag­gio. Un provved­i­men­to nec­es­sario per la real­iz­zazione delle passerelle ciclope­donali sul ponte che scav­al­ca il tor­rente. Il sin­da­co Pao­lo Ele­na ha fir­ma­to l’or­di­nan­za pro­prio ieri. Preved­i­bil­mente, la cir­co­lazione subirà for­ti ral­len­ta­men­ti, ma non ver­rà inter­rot­ta: aarà infat­ti dirot­ta­ta su un per­cor­so alter­na­ti­vo. Da tem­po la statale è diven­ta­ta un colabro­do. Inter­rot­ta tra Limone e Riva per la costruzione del­la gal­le­ria, in questi mesi ha dovu­to con­vi­vere con una serie di guai che han­no mes­so a dura pro­va i col­lega­men­ti tra Nord e Sud. La sta­gione delle piogge (mai così tan­ti cen­timetri d’acqua come lo scor­so inver­no) ha provo­ca­to una serie di smot­ta­men­ti e frane. Per lim­itar­ci a Mader­no, ricor­diamo il crol­lo del muraglione di un con­do­minio all’ingresso del paese, e i metri cubi piom­bati sul­la car­reg­gia­ta nel­la zona del­la «Casa degli spir­i­ti». Trascu­ran­do l’instabilità dei crinali nelle val­lette lat­er­ali che, spes­so, richiedono fret­tolose oper­azioni di tam­pon­a­men­to. Insom­ma, un’emergenza con­tin­ua. Tan­to che molti sol­lecitano una nuo­va Garde­sana, tut­ta in gal­le­ria. Ma bas­tano dei nor­mali lavori per sem­i­nare scom­piglio e provo­care code. Tra una set­ti­mana la Cos­motec di Mus­co­l­ine dovrà inter­venire sul ponte prin­ci­pale di Toscolano per creare delle passerelle ciclope­donali. «E’ nec­es­sario sospendere la cir­co­lazione dei veicoli — spie­ga il sin­da­co Ele­na nel­la sua ordi­nan­za -. Abbi­amo deciso di isti­tuire un divi­eto di tran­si­to dalle 21 alle 6.30 il 17, 18, 21, 22, 23 e 24 mag­gio». Tut­to bloc­ca­to, quin­di? «No. Per ridurre al min­i­mo i dis­a­gi, i veicoli leg­geri saran­no deviati e fat­ti pas­sare sull’attiguo ponte vec­chio, a sen­so uni­co alter­na­to». Sit­u­a­to di fronte all’ex cartiera Vet­turi, adesso trasfor­ma­ta in res­i­dence, fu ogget­to di aspre polemiche e di rac­colte di firme quan­do venne chiu­so e pedonal­iz­za­to. Tan­to da essere suc­ces­si­va­mente ria­per­to. Comunque molto stret­to, il vec­chio ponte obb­ligherà a tran­sitare a pas­so d’uomo. E i camion, ver­ran­no riman­dati indi­etro? «Per i veicoli pesan­ti in servizio d’emergenza o costret­ti a per­cor­rere la 45 bis per gravi neces­sità saran­no col­lo­cate appo­site pias­tre metal­liche che con­sen­ti­ran­no il pas­sag­gio». La Cos­motec pre­dis­porrà l’installazione delle pre­scritte seg­nalazioni. L’Anas, com­par­ti­men­to del­la per la Lom­bar­dia, ha rilas­ci­a­to le autor­iz­zazioni. Chi volesse può pre­sentare ricor­so al Tar. Ha 60 giorni di tem­po. Ma bisogna sbrigarsi.

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