Sostegno dai Palazzi Scaligeri e accordo di collaborazione con il gruppo Volkswagen

La Polizia provincialerafforza i suoi ranghi

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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

La squadra del Cor­po di Polizia Provin­ciale si raf­forza. Lo annun­cia il coman­dante Davide Zeli, a poco più di un anno dal suo ingres­so nell’incarico, il 2 aprile 2007. Arrivano anche nuovi dis­pos­i­tivi per l’alcol test e un’ «auto civet­ta» con­ces­sa dal­la Volk­swa­gen group Italia Spa, una vet­tura con mar­chio Seat. «Da qualche set­ti­mana pos­si­amo anche con­tare su due nuovi col­leghi. A mag­gio ne arriverà un altro e, entro giug­no, la Provin­cia dovrebbe poten­ziare ulte­ri­or­mente il nos­tro organ­i­co», fa sapere anco­ra Zeli. «Anche se un agente ha ottenu­to un cam­bio di pro­fi­lo inter­no, il sal­do è pos­i­ti­vo: più due. Per noi è una pic­co­la “riv­o­luzione”», com­men­ta sod­dis­fat­to, «“dato che per anni erava­mo abit­uati ad un sal­do neg­a­ti­vo. Il pres­i­dente Elio Mose­le, gra­zie alla richi­es­ta dell’assessore alla sicurez­za Gio­van­ni Codog­no­la, ha garan­ti­to altri rinforzi».I nuovi agen­ti sono una don­na, arriva­ta in mobil­ità dall’ Unione dei Comu­ni Tar­taro Tione, Romi­na Sec­ci, e un uomo giun­to da Gar­da, Ser­gio Lib­er­ali. «Essendo pas­sati dal­la polizia munic­i­pale alla provin­ciale, svol­go­no a pieno la fun­zione di polizia stradale, come sta­bilisce l’articolo 11 del Codice del­la stra­da, che inserisce il nos­tro Cor­po tra gli organi con com­pe­ten­za in tale materia».I nuovi arrivati van­no a raf­forzare l’Unità oper­a­ti­va di sicurez­za, cos­ti­tui­ta da 10 per­sone, e coor­di­na­ta da un uffi­ciale. «Oltre ai nor­mali con­trol­li di polizia stradale sulle prin­ci­pali arterie provin­ciali, col­lab­o­ra con la Prefet­tura e le altre forze dell’ordine per assi­cu­rare la sicurez­za in momen­ti par­ti­co­lar­mente crit­i­ci». Tra questi ci sono gli immi­nen­ti «pon­ti» del 25 aprile e del 1° mag­gio, per cui sono sta­ti defin­i­ti i cosid­det­ti pun­ti sen­si­bili: cav­al­cavia, cen­tri com­mer­ciali, casel­li e altre zone a ris­chio durante gli esodi.La polizia provin­ciale ha 36 agen­ti, un’altra deci­na dovrebbe arrivare: «Potremo raf­forzare il pre­sidio del ter­ri­to­rio anche in zona col­linare e mon­tana, sec­on­do le varie com­pe­ten­ze del­e­gate alla Provincia».Intanto questo ente ha con­sol­ida­to la col­lab­o­razione con la Volk­swa­gen Group Italia Spa, mar­chio Seat, inizia­ta l’anno scor­so: «La dit­ta è inter­venu­ta al nos­tro fian­co a sosteg­no del­la cam­pagna di sen­si­bi­liz­zazione e pre­ven­zione con­tro l’abuso di sostanze alcol­iche per­me­t­ten­do­ci di fare qualche migli­a­ia di alcol test gra­tu­iti in for­ma anon­i­ma durante vari even­ti pub­bli­ci», ricor­da Zeli. Per com­bat­tere sem­pre più l’abuso di alcool alla gui­da, la Polizia provin­ciale s’è poi dota­ta di nuovi stru­men­ti tec­ni­ci per la ril­e­vazione del tas­so alcol­i­co nel sangue con­tin­uan­do a inter­venire in molte man­i­fes­tazioni e som­min­is­tran­do altre migli­a­ia di test: «Abbi­amo oper­a­to anche durante il in Piaz­za Erbe in col­lab­o­razione con Comune, Seat ed “Eser­centi Piaz­za Erbe”», rib­adisce Zeli, ricor­dan­do come negli ulti­mi mesi questi con­trol­li siano qua­si trip­li­cati. Con­clude: «Ci ser­vi­va un’auto appro­pri­a­ta per varie attiv­ità. La Volk­swa­gen group Italia ne ha con­ces­sa una alla Provin­cia in comoda­to gra­tu­ito, pro­ro­ga­bile in base a un accor­do tra le par­ti. La usi­amo nelle indagi­ni come “auto civetta”».

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