Arrotondamento al ribasso per favorire nuove adesioni dopo la drastica diminuzione

La Pro loco in altalena punta a cento soci

02/04/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Garda

«Dob­bi­amo tornare ad avere almeno cen­to iscrit­ti». L’ha det­to in maniera decisa il pres­i­dente del­la Pro loco, Gio­van­ni Sem­beni­ni, durante la pri­ma assem­blea dopo il riconosci­men­to uffi­ciale da parte dell’amministrazione comu­nale. «Dopo un travaglia­to inizio, avvenu­to nel 1999, siamo ora final­mente a pro­por­ci con tut­ta l’ufficialità, tan­to sospi­ra­ta», ha affer­ma­to Sem­beni­ni, «ma occor­rono nuove forze. Alla pri­ma assem­blea elet­ti­va erava­mo in 102. Poi, nel 2000, c’è sta­to un calo tremen­do, che ci ha por­ta­to ad appe­na 40 iscrit­ti. Nel 2001 siamo risal­i­ti a 65, ma è nec­es­sario fare una pro­pa­gan­da mira­ta e mag­a­ri por­ta a por­ta per sen­si­bi­liz­zare di più i pae­sani, non tan­to per incas­sare quote asso­cia­tive, quan­to per ampli­are la base di col­lab­o­ra­tori». E a propos­i­to di quo­ta, il diret­tore del­la Pro loco ha deciso di abbas­sar­la, pro­prio per cer­care di incen­ti­vare le ade­sioni: invece delle vec­chie 15 mila lire, adesso si pagano 5 euro: un clam­oroso caso di arro­ton­da­men­to al rib­as­so post mon­e­ta uni­ca… Quan­to ai pro­gram­mi per il 2001, archiviati il tra gli olivi e il , la Pro loco intende con­tribuire a riv­i­tal­iz­zare le feste tradizion­ali del paese, dan­do nel con­tem­po sosteg­no alle inizia­tive assunte dalle varie realtà asso­cia­tive locali. In aprile i soci del sodal­izio saran­no dunque impeg­nati a offrire sup­por­to alla Gran Fon­do Pao­la Pez­zo alles­ten­do lo stand gas­tro­nom­i­co, in mag­gio ci sarà la fes­ta di pri­mav­era col cir­co­lo anziani a San Bernar­do, in giug­no la gara delle bisse e la fes­ta del Bor­go, in luglio la fes­ta delle Gia­re e la Sardel­la­ta al Pal del Vò, oltre alle feste del palio in via Spagna e nel­la con­tra­da del­la Piaz­za. In agos­to, pri­ma del­la ker­messe remiera di fer­ragos­to, altre feste all’insegna del Palio in via Rosa e nei rioni del Pio, del Corset­to e delle Antiche Mura. Gli impeg­ni del mese d’agosto si chi­ud­er­an­no con la sagra di San Bernar­do e con la fes­ta di San Bar­tolomeo. Poi, in dicem­bre, ecco di nuo­vo il Natale tra gli olivi. Intan­to la Pro loco ha com­in­ci­a­to ad attrez­zarsi, acqui­s­tan­do ad esem­pio otto gaze­bo e la ten­sostrut­tura che ha ospi­ta­to a Natale la mostra pre­sepi. «Il mag­a­zz­i­no l’abbiamo trova­to, ma abbi­amo bisog­no di una sede, ma con­fidi­amo che il comune ci offra presto una soluzione», ha aggiun­to Sem­beni­ni. Quan­to alla com­po­sizione del diret­ti­vo locale, a far da vice a Gio­van­ni Sem­beni­ni, che è anche alla gui­da del con­sorzio delle Pro loco del -Gar­da, è Ali­gi Pinci­ni, men­tre il ruo­lo di seg­re­tario ammin­is­tra­ti­vo è ricop­er­to da Adri­ano Gia­comel­lo. La seg­rete­ria è affi­da­ta a Graziano Loren­zi­ni. Gli altri incar­ichi in seno al diret­ti­vo sono ricop­er­ti da Giuseppe Bassi, Gino Drag­o­ni, Osv­ina Chig­no­la e Lau­ra Del­la Valle. Ci sono anche tre posti ris­er­vati all’amministrazione comu­nale: la mag­gio­ran­za con­sil­iare ha nom­i­na­to Arnal­do But­turi­ni e Bul­lio, men­tre la mino­ran­za non ha anco­ra provve­du­to a des­ignare il pro­prio rap­p­re­sen­tante. Revi­sori dei con­ti sono Mas­si­mo Felisi, Mar­cel­lo Dellavalle e Gian­pietro Tedeschi, men­tre il col­le­gio dei pro­biviri è com­pos­to da Daniele Tac­chi­ni, Nico­let­ta Mafez­zoli e Gian­car­lo Sembeni.

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