Laurea honoris causa da un’università statunitense al produttore Zenato La figlia Laura: «È stato e rimane il mio più grande maestro»

L’America si inchina al suo vino

Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Peschiera del Garda

Che Ser­gio Zena­to, tito­lare dell’azienda vitivini­co­la «Ser­gio Zena­to e San­ta Cristi­na» di San Benedet­to di Lugana di Peschiera, fos­se un per­son­ag­gio, lo si sape­va. Ma che a con­sacrare la sua attiv­ità di apprez­za­to pro­dut­tore nel set­tore del fos­se addirit­tura un’ amer­i­cana (la Costant­ian di Cranston, nel­lo Sta­to di Rhode Island), che lo ha nom­i­na­to dot­tore hon­oris causa in scien­ze agrarie, forse era­no in pochi a preved­er­lo. Non per­ché Ser­gio Zena­to non mer­i­tasse qualche impor­tante riconosci­men­to dopo la sua lun­ga e bril­lante attiv­ità di pro­dut­tore (una «mis­sione» com­in­ci­a­ta agli inizi degli anni Ses­san­ta nel ter­ri­to­rio di Lugana e, via via ampli­a­ta, al pun­to da acquisire nel­l’or­dine, oltre che i mer­cati nazion­ali ed europei, Ger­ma­nia in tes­ta, anche Pae­si come gli Sta­ti Uni­ti d’America, l’Australia ed il Giap­pone) ma, per­ché, la noto­ri­età è dif­fi­cile da con­quistare ed ancor più da con­sol­i­dare. Lui c’è rius­ci­to se, a coro­n­a­men­to di una car­ri­era ric­ca di sod­dis­fazioni, è arriva­to anche un ulte­ri­ore riconosci­men­to e «sig­illo», che è la cer­ti­fi­cazione ed il pre­mio alla sua capac­ità, alla sua costan­za, alla val­oriz­zazione, in ter­mi­ni vitivini­coli, di un ter­ri­to­rio come San Benedet­to di Lugana. Ma Ser­gio Zena­to non è nuo­vo alla popo­lar­ità in quest’ambito. Ha già ricop­er­to cariche di con­sigliere nei Con­sorzi Soave, Valpo­li­cel­la, e Bian­co di Cus­toza. Di lui la figlia Nadia, che ne sta seguen­do il lus­inghiero per­cor­so, dice: «È sta­to ed è il mio grande mae­stro. Mi ha fat­to capire quale deve essere il meto­do di approc­cio e di degus­tazione con il vino: la vera chi­ave di vol­ta per pot­er­si affinare in una pro­duzione più mirata».

Parole chiave: -