Domani sera a Desenzano l’incontro pubblico tra i commercianti e il primo cittadino. In primo piano i nodi dell’abusivismo, parcheggi e viabilità

L’Ascom «interroga» il sindaco

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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Abu­sivis­mo, parcheg­gi e via­bil­ità. Su questi temi cru­ciali è in pro­gram­ma domani sera alle 20,30 a palaz­zo Bagat­ta un incon­tro pub­bli­co tra i pres­i­den­ti dell’Ascom del , Ser­gio Goglione, quel­lo del­la sezione desen­zanese, Raf­fael­la Vis­con­ti, che da tem­po lo ave­vano sol­lecita­to ed il sin­da­co di Desen­zano Fioren­zo Pien­az­za. «L’Ascom denun­cia una situ­azione decisa­mente insosteni­bile sul ter­ri­to­rio di Desen­zano — ci spie­ga Goglione — anche se l’abusivismo dei ven­di­tori di mer­ce con­traf­fat­ta è un fenom­e­no pre­sente su tut­to il Gar­da e in gen­erale su scala nazionale, in tut­ti i luoghi di vil­leg­giatu­ra. Questi ven­di­tori si sot­trag­gono di fat­to ad ogni genere di con­trol­lo, ed inoltre per la tipolo­gia dei prodot­ti offer­ti sono in aper­ta e sleale con­cor­ren­za con gli oper­a­tori com­mer­ciali del cen­tro cit­tadi­no. Purtrop­po ulti­ma­mente all’abusivismo si sono anche uni­ti episo­di di intim­i­dazione. Un cli­ma dif­fi­cile in cui lavo­rare. È quin­di evi­dente che, da un tale con­testo, i vis­i­ta­tori, sia locali che stranieri, per­cepis­cano una situ­azione di abban­dono e di scarsa tutela del­la loro inco­lu­mità, men­tre i com­mer­cianti subis­cono notevoli dan­ni eco­nomi­ci che non potran­no che riper­cuot­er­si sul get­ti­to dell’imposizione comu­nale. Il prob­le­ma non è cer­ta­mente nuo­vo e pun­tual­mente lo ripro­poni­amo ad ogni cam­bio di ammin­is­trazione. Si trat­ta comunque di colpire non solo il ven­di­tore abu­si­vo locale, ma tut­ta la cate­na di inter­es­si che sta alle sue spalle». C’è poi un altro tema che angos­cia i com­mer­cianti e gli eser­centi di Desen­zano: i parcheg­gi. Una caren­za conosci­u­ta da tut­ti. Nel­la let­tera invi­a­ta una set­ti­mana fa al sin­da­co di Desen­zano, l’Ascom si dice con­sapev­ole che «purtrop­po l’impossibilità di creare nuove aree di sos­ta per autove­icoli sarebbe dovu­ta al vin­co­lo con­trat­tuale tra l’amministrazione comu­nale e la soci­età di ges­tione dei parcheg­gi esisten­ti. Nonos­tante le ogget­tive dif­fi­coltà finanziarie, si ritiene non più pro­ro­ga­bile la ques­tione che osta­co­la la definizione di un organ­i­co piano-parcheg­gi. A lat­ere, è altresì nec­es­sario riesam­inare la via­bil­ità del lun­go­la­go che attual­mente penal­iz­za forte­mente il com­par­to com­mer­ciale desen­zanese». L’Ascom comunque non vuole guerre ma piut­tosto cer­ca un dial­o­go con­tin­uo e costrut­ti­vo con l’ente locale, anche per­ché i prob­le­mi non finis­cono qui. Basti pen­sare al cen­tro com­mer­ciale dei «Dia­man­ti» che sta crescen­do tra la Per­la e il Viadot­to e quel­lo prog­et­ta­to ai Cam­pag­no­li di Lona­to.

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