Da domani a domenica la prima edizione della sagra che accompagna il patrono. E’ Piazza Martiri il cuore pulsante della tre giorni

Lonato, week-end di festa

Di Luca Delpozzo
m.s.

Una fes­ta tut­ta ded­i­ca­ta al san­to patrono e ai lonate­si e con cui si intende dare il via ad una cel­e­brazione che, ci si augu­ra, con­tin­uerà nel tem­po a par­tire da ques­ta pri­ma edi­zione. L’iniziativa nasce da un’idea dell’Amministrazione comu­nale di Lona­to ed è sta­ta orga­niz­za­ta gra­zie all’impegno e alla dedi­zione del Comune del­la cit­tad­i­na garde­sana cap­i­tana­ta dal sin­da­co, Mario Boc­chio; dell’assessorato al Com­mer­cio, guida­to da Valenti­no Leonar­di; del­la Com­mis­sione Tur­is­mo, con a capo Mir­vano Facchinet­ti; dell’assessorato allo Sport con Pran­di­ni Ettore e dell’assessorato alla Pub­bli­ca istruzione segui­to da Vale­rio Silvestri.L’appuntamento per ques­ta pri­ma edi­zione è per domani, saba­to e domeni­ca, pro­prio in con­comi­tan­za con le cel­e­brazioni litur­giche ded­i­cate a San Gio­van­ni Bat­tista, pro­tet­tore e patrono di Lona­to e dei lonate­si (non S. Anto­nio Abate, come talu­ni cre­dono vista la coin­ci­den­za con la più nota Fiera che si svolge in gennaio).«Sarà Piaz­za Mar­tiri il cuore del­la tre giorni, ful­cro e pun­to di incon­tro del­la fes­ta — ha dichiara­to l’assessore Leonar­di -. Sarà un’occasione all’insegna del­la sem­plic­ità dato che non ci inter­es­sano i gran­di numeri quan­to la sod­dis­fazione dei nos­tri concit­ta­di­ni che per la pri­ma vol­ta saran­no tut­ti riu­ni­ti, capolu­o­go e frazioni. Ci sarà tut­to il tem­po, in futuro, per far­la evol­vere e per favorirne lo sviluppo».Saranno tre i momen­ti impor­tan­ti di incon­tro. Innanz­i­tut­to, domani negli spazi del Par­co Gian­fran­co Papa de Le Pozze dove si svol­gerà una ser­a­ta dan­zante con musi­ca dal vivo a cura del com­p­lesso musi­cale I Filadelfia, che già lo scor­so anno, in occa­sione di altre inizia­tive, ha rac­colto un otti­mo suc­ces­so di pub­bli­co. Nell’intervallo sarà anche pos­si­bile gustare un’esibizione di orig­i­nale tan­go argenti­no. Seguirà, saba­to, il vero clou del­la fes­ta, con la pri­ma edi­zione del toro in piaz­za. Il cen­tro di Lona­to, si trasformerà, infat­ti, per l’occasione in un’enorme sala da pran­zo. Pro­tag­o­nista del pas­to col­let­ti­vo sarà pro­prio un grosso toro che sarà cuci­na­to per ben 20 ore a fuo­co lento già a par­tire da domani sera e poi servi­to a tut­ti gli astan­ti affamati che decider­an­no di sedere all’affollato tavo­lo comune. Nel frat­tem­po, sem­pre saba­to 24, saran­no allestite le ban­car­elle con degus­tazione e ven­di­ta di locali e un ampio spazio des­ti­na­to ad accogliere i gon­fi­a­bili gra­tu­iti, gioia dei più pic­ci­ni a dis­po­sizione per tut­to il tem­po dei fes­teggia­men­ti. Seguirà, poi, la in cos­tume d’epoca a cura del­la Gios­tra di Bres­cia alli­eta­ta dal­la pre­sen­za di artisti, gio­col­ieri, funam­boli e spadac­ci­ni che arric­chi­ran­no la ser­a­ta con le loro acrobazie, men­tre, è in pro­gram­ma per le 21, nel­la chiesa par­roc­chiale, il con­cer­to di musi­ca Spir­i­tu­al sicu­ra­mente apprez­za­to dai numerosi esti­ma­tori del genere e occa­sione di benef­i­cen­za a favore dei bam­bi­ni dell’India. Alle 22 musi­ca con Clau­dio Mon­el­li e Omar Lam­ber­ti­ni e, alle 20.30, al palazzet­to del­lo sport, «La notte dei glad­i­a­tori» spet­ta­co­lo di arti marziali.Domenica, sarà anco­ra il toro il pro­tag­o­nista del­la fes­ta. Il bovi­no mec­ca­ni­co, infat­ti, sarà anco­ra a dis­po­sizione per gran­di e pic­ci­ni che vor­ran­no cimen­ta­r­si con le fatiche da rodeo, men­tre, alle 18.30, ver­rà cel­e­bra­ta la Mes­sa, offi­ci­a­ta dal vesco­vo Mon­sign­or Flavio Rober­to Car­raro affi­an­ca­to da una schiera di sac­er­doti nativi di Lona­to o che in Lona­to han­no svolto parte del pro­prio uffi­cio. Per tut­ta la gior­na­ta di domeni­ca rester­an­no aperte sia le ban­car­elle che i gon­fi­a­bili e il toro mec­ca­ni­co, men­tre sarà anco­ra pos­si­bile gustare altri pre­li­bati boc­coni del toro cuci­na­to in piaz­za e otti­mi piat­ti di cuci­na locale. Per chi lo desiderasse, inoltre a par­tire dalle 15 e fino alle 17.30 cir­ca i volon­tari dell’Associazione Pola­da faran­no da gui­da per una visi­ta alla Basilica.In con­comi­tan­za con la sagra del patrono sarà anche pos­si­bile ammi­rare le opere del pit­tore lonatese recen­te­mente scom­par­so, Roc­co Euge­nio, per la pri­ma vol­ta in espo­sizione al pub­bli­co dopo la scom­parsa dell’artista.«Ci scu­si­amo fin d’ora per gli even­tu­ali dis­a­gi — con­clude Leonar­di — inevitabili trat­tan­dosi di una pri­ma edi­zione e ringrazi­amo di cuore il grup­po sporti­vo di Cam­pagna, “Il sen­tiero”, per la preziosa col­lab­o­razione e per esser­si fat­ti cari­co del servizio cucina».

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